01 Paviaexpand_more
A Pavia, gran parte della ricerca clinica riguarda tumori e neoplasie ematologiche, con attenzione a linfomi, leucemie, mieloma multiplo, cancro del polmone, tumore della mammella e carcinoma uroteliale. Gli studi mirano soprattutto a valutare nuove combinazioni terapeutiche, migliorare il controllo della malattia e rafforzare l’efficacia dei trattamenti nelle forme avanzate o recidivanti.
Linfomi e leucemie: nuove opzioni per malattie ematologiche recidivanti o refrattarie
Mieloma multiplo e amiloidosi: migliorare risposta e sopravvivenza
Carcinoma polmonare, mammella e urotelio: valutazione di terapie innovative e strategie di combinazione
Melanoma e altri tumori solidi: potenziare l’attività antitumorale dei trattamenti
Le ricerche coinvolgono spesso pazienti con malattia già trattata o in fase avanzata, con l’obiettivo di offrire alternative più efficaci e meglio tollerate.
Cardiologia e malattie vascolari
La ricerca cardiovascolare comprende malattie cardiovascolari, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, infarto miocardico, ictus ischemico, ipertensione e ipertensione arteriosa polmonare. Gli studi puntano a verificare nuove terapie per ridurre eventi clinici, migliorare la funzione cardiaca e contenere l’infiammazione e il rischio trombotico.
Scompenso cardiaco e cardiomiopatie: valutare efficacia e sicurezza di nuove opzioni
Infarto, ictus e prevenzione vascolare: ridurre complicanze e recidive
Ipertensione e rischio aterosclerotico: controllare meglio i fattori di rischio
Ipertensione polmonare: studiare trattamenti per migliorare capacità funzionale e sintomi
In questo ambito, i trial cercano soluzioni pratiche per pazienti con quadri complessi e spesso associati a comorbidità.
Neurologia e neuroscienze
Numerosi studi a Pavia sono dedicati alle malattie del sistema nervoso, con particolare interesse per sclerosi multipla, epilessia, morbo di Parkinson, alzheimer, amiotrofia laterale sclerosi e neuropatie immunomediate. Le sperimentazioni mirano a rallentare la progressione, controllare i sintomi e migliorare la qualità di vita.
Sclerosi multipla e forme progressive: rallentare la disabilità
Epilessia e crisi focali: ridurre frequenza e intensità degli episodi
Parkinson e disturbi neurodegenerativi: intervenire su evoluzione e sintomi motori
Neuropatie e encefaliti autoimmuni: esplorare terapie mirate
La ricerca neurologica è ampia e comprende sia malattie croniche sia condizioni rare, con approcci orientati al controllo duraturo dei sintomi.
Pneumologia e malattie respiratorie
Le attività di ricerca riguardano asma, BPCO, fibrosi polmonare, bronchiectasie, ipertensione polmonare e infezioni respiratorie. Gli studi valutano nuovi trattamenti per ridurre l’infiammazione, migliorare la respirazione e limitare le riacutizzazioni.
Asma grave e BPCO: migliorare il controllo della malattia
Fibrosi polmonare e malattie interstiziali: rallentare il peggioramento funzionale
Ipertensione polmonare: verificare terapie per sintomi e capacità di esercizio
Infezioni respiratorie e bronchiectasie: ridurre episodi ricorrenti e complicanze
Questo filone è particolarmente rilevante per pazienti con patologie croniche che richiedono un monitoraggio continuo.
Immunologia, reumatologia e malattie autoimmuni
La ricerca comprende artrite reumatoide, artrite psoriasica, lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica, vasculiti, polimialgia reumatica e altre malattie autoimmuni. L’obiettivo è migliorare il controllo dell’infiammazione e trovare terapie più selettive.
Artrite reumatoide e artrite psoriasica: ridurre dolore e danno articolare
Lupus e vasculiti: valutare strategie per forme resistenti
Sclerosi sistemica e malattie del connettivo: contenere complicanze d’organo
Polimialgia reumatica e altre condizioni infiammatorie: migliorare la remissione clinica
Le sperimentazioni riflettono una forte attenzione ai meccanismi immunitari e al bisogno di terapie più mirate.
Nefrologia e malattie metaboliche
Molti trial sono dedicati a malattie renali come nefropatia IgA, malattia renale cronica, glomerulopatie e sindrome nefrosica, insieme a diabete di tipo 2, obesità e dislipidemie. Le ricerche puntano a proteggere la funzione renale e a migliorare il profilo metabolico dei pazienti.
Nefropatia IgA e altre glomerulopatie: ridurre la proteinuria
Malattia renale cronica: preservare la funzione renale nel tempo
Diabete e obesità: intervenire sui fattori metabolici associati
Disordini lipidici e rischio cardiovascolare: migliorare prevenzione e controllo
Si tratta di un’area molto trasversale, spesso collegata a studi cardiovascolari e immunologici.
Gastroenterologia ed epatologia
Le sperimentazioni includono malattie infiammatorie intestinali come colite ulcerosa e morbo di Crohn, oltre a tumori gastrointestinali, malattie epatiche e disturbi digestivi. Il focus è su controllo dell’infiammazione, remissione clinica e valutazione di nuove terapie antitumorali.
Colite ulcerosa e morbo di Crohn: migliorare il controllo della malattia
Tumori gastrointestinali: rafforzare efficacia dei trattamenti
Malattie del fegato: studiare forme metaboliche e immunomediate
Disturbi digestivi: ridurre sintomi e ricadute
Questi studi rispondono al bisogno di terapie più sostenibili per patologie croniche e spesso recidivanti.
Ematologia non oncologica e disturbi del sangue
Un altro filone importante riguarda anemia, trombocitemia essenziale, policitemia vera, mielodisplasie, anemie emolitiche e emoglobinopatie come drepanocitosi e talassemia. Gli studi cercano di migliorare il controllo dei sintomi e ridurre la necessità di trattamenti di supporto.
Mielodisplasie e neoplasie mieloproliferative: valutare nuove strategie terapeutiche
Anemie croniche: migliorare parametri ematologici e benessere
Drepanocitosi e talassemia: ridurre complicanze e bisogno trasfusionale
Disordini piastrinici: contenere il rischio trombotico
La ricerca in quest’area è orientata sia alla sicurezza sia al miglioramento concreto della vita quotidiana.
Infettivologia e malattie virali
Le attività comprendono infezioni batteriche e micotiche, HIV, virus respiratori, monkeypox e infezioni opportunistiche nei pazienti fragili. I trial valutano nuove terapie, prevenzione delle complicanze e miglioramento del trattamento delle infezioni difficili.
HIV e infezioni correlate: ottimizzare il controllo virologico
Candidemia e micosi invasive: testare opzioni antifungine innovative
Infezioni respiratorie e virus emergenti: ridurre gravità e sequele
Infezioni opportunistiche: proteggere i pazienti immunocompromessi
Questo ambito è particolarmente rilevante per persone con difese immunitarie ridotte o comorbidità complesse.
Oculistica, dermatologia e otorinolaringoiatria
La ricerca copre anche glaucoma, ipertensione oculare, difetti epiteliali corneali, acne, orticaria cronica, pemfigo bolloso e patologie otorinolaringoiatriche. Gli studi mirano a migliorare i sintomi, la risposta ai trattamenti e la funzionalità degli organi coinvolti.
Glaucoma e occhio: proteggere la funzione visiva
Disturbi cutanei: valutare terapie per forme infiammatorie croniche
Patologie del distretto ORL: migliorare il controllo dei sintomi
Malattie rare della pelle: esplorare opzioni per casi complessi
Si tratta di un settore vario, con studi rivolti sia a disturbi comuni sia a condizioni meno frequenti.
Psichiatria e disturbi neurocomportamentali
La ricerca clinica include disturbi mentali, depressione maggiore, disturbi dello spettro autistico e alterazioni del comportamento. Gli studi cercano di migliorare l’efficacia degli interventi e di comprendere meglio i sintomi che influenzano il funzionamento quotidiano.
Disturbi depressivi: valutare nuove strategie di cura
Autismo: ridurre sintomi comportamentali associati
Disturbi neuropsichiatrici: migliorare qualità di vita e adattamento
Comorbidità psicologiche: sostenere pazienti con malattie croniche
Questo ambito completa il profilo multidisciplinare della ricerca clinica cittadina, con attenzione anche agli aspetti funzionali e sociali.