Studio di olaparib in pazienti con cancro al pancreas avanzato con mutazione PALB2
- Principi attivi:Olaparib
Italia- Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
- Principi attivi:Olaparib
- Promotore:Azienda Ospedaliero Universitaria Di Modena
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Studi clinici in Italia – pagina 853 658 studi clinici in Italia in 136 centri di ricerca in 235 città. Ogni studio figura nel registro UE degli studi clinici e viene aggiornato ogni giorno.
ItaliaStudio sull'uso di Fosfomicina, Tazobactam sodico ed ertapenem sodico in pazienti ospedalizzati con infezioni urinarie complicate resistenti alle cefalosporine di terza generazione
ItaliaStudio di fase II su pembrolizumab e Carboplatino nel cancro al seno metastatico correlato a BRCA
ItaliaStudio sull'uso di Landiolol cloridrato per pazienti con sindrome da bassa gittata cardiaca dopo chirurgia della valvola mitrale
ItaliaStudio di fase III sull'uso di pembrolizumab e radioterapia per il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo con diffusione limitata
ItaliaStudio sull'ependimoma nei bambini, adolescenti e giovani adulti: valutazione di cisplatino e combinazione di farmaci
ItaliaStudio sull'efficacia di acido valproico e simvastatina in combinazione con gemcitabina/nab-paclitaxel per pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico non trattato
ItaliaStudio sulla combinazione di farmaci per bambini e adulti con rabdomiosarcoma di nuova diagnosi o recidivante
ItaliaStudio sulla sicurezza a lungo termine di etavopivat in pazienti con anemia falciforme o talassemia che hanno completato un precedente trattamento con questo farmaco
ItaliaStudio sull'uso di selumetinib, bicalutamide e olaparib nel cancro al seno metastatico
ItaliaStudio di radioembolizzazione in combinazione con cisplatino, gemcitabina e durvalumab in pazienti con colangiocarcinoma intraepatico non operabile
ItaliaTrattamento con Cellule Staminali Neurali per la Sclerosi Laterale Amiotrofica in Pazienti Adulti
ItaliaDove si svolge la maggior parte degli studi del paese
Le quote sono calcolate sul totale degli studi di queste città.
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Che cosa dice il registro sulla ricerca nel paese
In Italia si conducono numerosi studi clinici nel campo dell'oncologia, con particolare attenzione ai tumori solidi avanzati e alle neoplasie metastatiche. Le ricerche si concentrano su carcinoma polmonare non a piccole cellule, melanoma, carcinoma mammario, tumori gastrointestinali e neoplasie urogenitali. Gli studi valutano l'efficacia di nuove terapie mirate, immunoterapie e combinazioni terapeutiche innovative.
Le sperimentazioni mirano a migliorare la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione, valutando contemporaneamente la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti innovativi in diverse linee terapeutiche.
Il panorama italiano della ricerca clinica comprende numerosi studi sulle neoplasie ematologiche, inclusi linfomi, leucemie e mieloma multiplo. Le ricerche si focalizzano su linfoma diffuso a grandi cellule B, leucemia linfatica cronica, leucemia mieloide acuta e sindromi mielodisplastiche. Gli studi valutano terapie innovative come terapie CAR-T, anticorpi monoclonali e inibitori di chinasi.
Le sperimentazioni mirano a ottimizzare i protocolli terapeutici, migliorare i tassi di risposta e ridurre le recidive, con particolare attenzione alla qualità di vita dei pazienti.
La ricerca cardiovascolare in Italia include studi su insufficienza cardiaca, sindrome coronarica acuta, fibrillazione atriale e cardiomiopatia. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di nuovi farmaci per ridurre eventi cardiovascolari maggiori, migliorare la funzione cardiaca e prevenire complicanze. Si studiano anche amiloidosi cardiaca da transtiretina e cardiomiopatia ipertrofica.
Gli obiettivi principali riguardano la riduzione della mortalità cardiovascolare, il miglioramento della capacità funzionale e la prevenzione di ospedalizzazioni non programmate.
Nel campo neurologico, gli studi clinici italiani si concentrano su sclerosi multipla, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson e sclerosi laterale amiotrofica. Le ricerche valutano farmaci modificanti la malattia, terapie sintomatiche e approcci neuroprotettivi. Si studiano anche epilessia, encefalopatie e malattie neuromuscolari.
Le sperimentazioni mirano a rallentare la progressione della malattia, migliorare i sintomi cognitivi e motori, e aumentare l'autonomia funzionale dei pazienti.
La ricerca immunologica italiana comprende studi su artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, psoriasi e artrite psoriasica. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di inibitori di JAK, anticorpi anti-citochine e terapie biologiche innovative. Si studiano anche sclerosi sistemica, vasculiti e altre malattie del tessuto connettivo.
Gli obiettivi includono il raggiungimento della remissione clinica, la riduzione dell'attività di malattia e il miglioramento della qualità di vita, minimizzando gli effetti collaterali.
Nel settore gastroenterologico, gli studi italiani si focalizzano su malattia di Crohn, colite ulcerosa, malattie epatiche e steatoepatite non alcolica. Le ricerche valutano l'efficacia di terapie biologiche, piccole molecole e nuovi approcci terapeutici per indurre e mantenere la remissione. Si studiano anche cirrosi epatica e carcinoma epatocellulare.
Le sperimentazioni mirano a ottenere la guarigione mucosale, prevenire complicanze e migliorare la funzionalità epatica, riducendo la necessità di interventi chirurgici.
La ricerca pneumologica italiana include studi su asma grave, broncopneumopatia cronica ostruttiva, fibrosi polmonare idiopatica e ipertensione polmonare. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di biologici anti-eosinofili, farmaci antifibrotici e terapie innovative. Si studiano anche bronchiectasie e malattie polmonari interstiziali.
Gli obiettivi principali riguardano la riduzione delle riacutizzazioni, il miglioramento della funzionalità polmonare e l'aumento della capacità di esercizio fisico.
Nel campo nefrologico, gli studi clinici italiani si concentrano su malattia renale cronica, nefropatia da IgA, nefropatia diabetica e glomerulopatie. Le ricerche valutano farmaci che rallentano la progressione della malattia renale, riducono la proteinuria e preservano la funzione renale. Si studiano anche malattie renali rare e complicanze del trapianto renale.
Le sperimentazioni mirano a prevenire la progressione verso l'insufficienza renale terminale, ridurre le complicanze cardiovascolari e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
La ricerca endocrinologica italiana comprende studi su diabete mellito tipo 1 e 2, obesità, ipercolesterolemia familiare e disturbi tiroidei. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di nuovi ipoglicemizzanti, farmaci per la perdita di peso e terapie innovative per disturbi metabolici. Si studiano anche malattie rare endocrine e disturbi della crescita.
Gli obiettivi includono il miglioramento del controllo glicemico, la riduzione del peso corporeo e la prevenzione di complicanze cardiovascolari e metaboliche.
Nel settore oftalmologico, gli studi clinici italiani si focalizzano su degenerazione maculare senile, edema maculare diabetico, uveite e glaucoma. Le ricerche valutano l'efficacia di farmaci anti-VEGF, nuove formulazioni e terapie innovative per preservare o migliorare la funzione visiva. Si studiano anche malattie retiniche ereditarie e patologie della superficie oculare.
Le sperimentazioni mirano a preservare l'acuità visiva, ridurre la frequenza delle iniezioni intravitreali e prevenire la progressione verso la cecità.
La ricerca dermatologica italiana include studi su dermatite atopica, psoriasi, vitiligine e idrosadenite suppurativa. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di inibitori di JAK topici e sistemici, anticorpi monoclonali e nuove terapie biologiche. Si studiano anche malattie bollose autoimmuni e tumori cutanei.
Gli obiettivi principali riguardano il miglioramento dei sintomi cutanei, la riduzione del prurito e dell'infiammazione, e il raggiungimento di una pelle chiara o quasi chiara.
Nel campo delle malattie rare, gli studi clinici italiani si concentrano su distrofia muscolare, malattie da accumulo lisosomiale, emofilia e amiloidosi ereditaria. Le ricerche valutano terapie geniche, terapie enzimatiche sostitutive e farmaci innovativi. Si studiano anche malattie metaboliche rare, sindrome di Angelman e altre patologie genetiche complesse.
Le sperimentazioni mirano a rallentare la progressione della malattia, migliorare la funzionalità degli organi colpiti e aumentare l'aspettativa e la qualità di vita dei pazienti.
La ricerca ematologica non oncologica italiana comprende studi su anemia falciforme, talassemia, emoglobinuria parossistica notturna e trombocitopenia immune. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di nuove terapie per ridurre le complicanze, migliorare i parametri ematologici e ridurre la dipendenza trasfusionale. Si studiano anche disturbi della coagulazione e malattie mieloproliferative.
Gli obiettivi includono la riduzione delle complicanze acute e croniche, il miglioramento della qualità di vita e la diminuzione della necessità di trasfusioni.
Nel settore infettivologico, gli studi clinici italiani si focalizzano su infezione da HIV, epatite B e D, infezioni fungine invasive e infezioni batteriche resistenti. Le ricerche valutano nuovi antiretrovirali, antivirali, antifungini e antibiotici. Si studiano anche strategie di prevenzione come profilassi pre-esposizione e vaccini.
Le sperimentazioni mirano a ottenere la soppressione virale, prevenire la progressione della malattia e ridurre la mortalità associata a infezioni gravi.
La ricerca pediatrica italiana include studi su artrite idiopatica giovanile, epilessia pediatrica, asma grave pediatrico e malattie rare dell'infanzia. Le sperimentazioni valutano l'efficacia e la sicurezza di farmaci in popolazioni pediatriche, con particolare attenzione alla crescita e allo sviluppo. Si studiano anche malattie neuromuscolari pediatriche, tumori pediatrici e malattie metaboliche congenite.
Gli obiettivi principali riguardano il controllo dei sintomi, la prevenzione delle complicanze a lungo termine e il supporto a una crescita e uno sviluppo normali.
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