In breve
Questo articolo riassume gli studi clinici su Atezolizumab. I trial stanno valutando efficacia, sicurezza e altri obiettivi in diversi gruppi di pazienti, soprattutto con tumori solidi e del sangue. Le popolazioni includono pazienti con malattie in fase iniziale, localmente avanzate, metastatiche o non operabili.
Punti chiave
- Atezolizumab is being studied in many clinical trials across different cancer types, especially lung cancer, liver cancer, breast cancer, bladder cancer, mesothelioma, and colorectal cancer. The studies include early-phase trials that focus on safety and dose, as well as larger Phase 3 trials that compare survival and disease control against standard treatments, placebo, or other immunotherapy. Many trials look at patients with advanced, metastatic, unresectable, or post-surgery disease, while others study neoadjuvant or adjuvant use around surgery. The main outcomes often include overall survival, progression-free survival, disease-free survival, recurrence-free survival, and objective response rate. Some trials also measure pathological response, safety events, or special tests such as imaging and skin testing. Overall, the trial data show that Atezolizumab is being tested in both single-agent and combination strategies across a wide range of patient groups.
Panoramica degli studi
Nei dati forniti, Atezolizumab è studiato in molti trial clinici su diversi tipi di cancro, con una forte presenza di tumori del polmone, del fegato, della mammella e della vescica. Gli studi includono fasi iniziali e avanzate, soprattutto Phase 2 e Phase 3, ma anche alcuni studi di Phase 1 e Phase 4. Gli obiettivi più comuni sono valutare se il trattamento aiuta a vivere più a lungo, a tenere la malattia sotto controllo o a ridurre il tumore.
Studi nei tumori del polmone
Molti trial riguardano il non-small cell lung cancer (NSCLC) e il small cell lung cancer (SCLC), inclusi pazienti con malattia localmente avanzata, metastatica, non operabile o già trattata in precedenza. Alcuni studi confrontano Atezolizumab con altri trattamenti o con placebo, mentre altri lo usano insieme a chemioterapia, radioterapia o altri farmaci immunoterapici.
- Nel trial NCT06646276, pazienti con extensive-stage SCLC ricevono Atezolizumab con chemioterapia come prima linea, e l’obiettivo principale è l’overall survival.
- Nel trial 2024-515984-68-00, pazienti con NSCLC in stadio III non resecabile, già trattati con chemioradioterapia, vengono seguiti per valutare la progression-free survival a 18 mesi.
- Nel trial NCT03540420, si studia se Atezolizumab dopo chemioradioterapia migliori la sopravvivenza nei pazienti con limited disease SCLC.
- Nel trial NCT03456063, Atezolizumab viene usato prima dell’intervento chirurgico in NSCLC resecabile, con l’obiettivo di migliorare la event-free survival.
Altri studi sul polmone valutano combinazioni con tiragolumab, bevacizumab, carboplatino, etoposide, paclitaxel o altri farmaci, e guardano risultati come overall response rate, progression-free survival e overall survival. Alcuni includono popolazioni particolari, come pazienti anziani, pazienti con malattia in stadio IV, oppure pazienti con tumore dopo precedenti terapie immunitarie o a base di platino.
Studi nei tumori del fegato
Un altro grande gruppo di studi riguarda il hepatocellular carcinoma (HCC), sia non operabile sia resecabile, e in diversi contesti di trattamento: prima linea, dopo chirurgia, dopo ablazione o dopo progressione alla terapia iniziale. In questi trial, Atezolizumab è spesso combinato con bevacizumab e talvolta con altri trattamenti come radioterapia, vaccini, microbiota fecale o altri farmaci sperimentali.
- Nel trial NCT07018947, pazienti con HCC resecabile e ad alto rischio di recidiva ricevono Atezolizumab più bevacizumab prima e dopo l’intervento, con endpoint di recurrence-free survival.
- Nel trial 2023-504303-86-00, Atezolizumab più bevacizumab viene confrontato con la sola sorveglianza attiva dopo resezione o ablazione, e l’endpoint è la recurrence-free survival.
- Nel trial 2022-500643-20-00, Atezolizumab più bevacizumab viene studiato insieme a un vaccino, per valutare la objective response rate nei pazienti con HCC non resecabile.
- Nel trial 2024-516479-34-00, Atezolizumab in combinazione con cabozantinib viene confrontato con sorafenib come trattamento iniziale dell’HCC avanzato, con misure di progression-free survival e overall survival.
Alcuni studi sul fegato includono anche pazienti trapiantati di fegato o pazienti con malattia resistente alla prima linea, e misurano non solo l’efficacia, ma anche la sicurezza e la tollerabilità delle combinazioni.
Studi nel tumore della mammella
Molti trial su Atezolizumab riguardano il triple-negative breast cancer (TNBC), sia in fase iniziale sia metastatica, e anche alcuni casi con recidiva o malattia avanzata. In questi studi il farmaco viene spesso associato a chemioterapia, ad altri immunoterapici o a farmaci mirati, con obiettivi come risposta patologica completa, sopravvivenza libera da malattia e sopravvivenza libera da progressione.
- Nel trial 2024-519514-31-00, Atezolizumab viene studiato con carboplatino e nab-paclitaxel come prima linea nel TNBC metastatico PD-L1 positivo, con endpoint di overall survival a 2 anni.
- Nel trial 2022-501561-51-00, Atezolizumab e tiragolumab vengono dati con chemioterapia nel TNBC precoce e metastatico; gli endpoint includono pCR e progression-free survival a 6 mesi.
- Nel trial 2022-502311-12-00, Atezolizumab più RP1 viene testato nel TNBC precoce prima della chirurgia, con attenzione alla sicurezza e al residual cancer burden al momento dell’intervento.
- Nel trial 2024-514031-20-00, Atezolizumab, vinorelbina e ciclofosfamide sono studiati in pazienti con TNBC localmente avanzato o metastatico già trattato con anti-PD-L1/PD1, e l’endpoint principale è l’overall response rate.
Ci sono anche studi neoadiuvanti e adiuvanti, cioè prima o dopo la chirurgia, per capire se Atezolizumab può migliorare i risultati nel tumore della mammella ad alto rischio.
Studi in vescica, mesotelio e altri tumori
Atezolizumab è studiato anche nel bladder cancer, nel malignant pleural mesothelioma, nei tumori della testa e del collo, nel cancro del collo dell’utero, nei tumori gastrointestinali e in altri tumori solidi. In questi trial si cerca spesso di capire se il trattamento dopo chirurgia, radioterapia o chemioradioterapia può ridurre il rischio di recidiva o migliorare la risposta al trattamento.
- Nel trial 2022-502705-15-00, Atezolizumab viene usato dopo cistectomia in pazienti con high-risk muscle-invasive bladder cancer e DNA tumorale circolante positivo, con endpoint di disease-free survival.
- Nel trial NCT03697850, Atezolizumab è dato dopo chemioradioterapia nei pazienti con bladder cancer non eleggibili per cistectomia radicale, e si valuta la disease-free survival a 2 anni.
- Nel trial 2024-519286-21-00, Atezolizumab viene studiato nel mesotelioma pleurico maligno dopo pleurectomia/decorticazione, con l’obiettivo di valutare la disease-free survival.
- Nel trial 2022-502052-30-00, Atezolizumab con o senza tiragolumab viene testato nell’esophageal squamous cell carcinoma non resecabile dopo chemioradioterapia definitiva, con endpoint di sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza globale.
Altri studi includono il carcinoma del collo dell’utero, il tumore del retto, il cancro gastrico, il carcinoma anale, il carcinoma uroteliale e il cancro colorettale metastatico, spesso confrontando Atezolizumab con standard di cura o con altre combinazioni.
Studi con biomarcatori, immagini e test speciali
Alcuni trial non cercano solo di vedere se il tumore risponde, ma anche di capire quali pazienti hanno più probabilità di beneficiare del trattamento. Per questo usano biomarcatori, imaging speciale o test cutanei, cioè esami che aiutano a studiare il comportamento del tumore o la risposta del sistema immunitario.
- Nel trial 2024-519812-15-00, Atezolizumab è incluso in uno studio di test cutanei per bioterapie, con l’obiettivo di trovare la concentrazione non irritante da usare nei test allergologici.
- Nel trial 2022-500808-21-00, si usa 89Zr-atezolizumab PET/CT per confrontare l’imaging con il test istologico PD-L1 nel tumore della mammella triplo negativo metastatico.
- Nel trial NCT05404048, la PET/CT con 89Zr-atezolizumab viene studiata prima della terapia CAR T nei linfomi diffusi a grandi cellule B, per capire meglio l’espressione di PD-L1 e distinguere attività di malattia da infiammazione da trattamento.
- Nel trial NCT06012734, Atezolizumab viene combinato con LB-100 in un microsatellite stable colorectal cancer, e il focus è trovare la dose raccomandata da usare in combinazione.
Altri studi di questo gruppo valutano anche la relazione tra risposta clinica e profili immunologici, come nel trial sui marcatori ematici dei pazienti trattati con inibitori dei checkpoint immunitari.
Popolazioni speciali e studi di estensione
Alcuni trial includono gruppi particolari, come pazienti pediatrici, anziani, persone già trattate in precedenza o pazienti che hanno partecipato a studi parenti e continuano il trattamento in uno studio di estensione. Questi studi servono spesso a mantenere l’accesso al trattamento o a capire meglio la sicurezza e la tollerabilità nel lungo periodo.
- Nel trial 2024-510712-75-00, Atezolizumab è studiato con cobimetinib in pazienti pediatrici e adulti con sarcoma dei tessuti molli avanzato o metastatico, con attenzione iniziale alla sicurezza e poi all’attività clinica.
- Nel trial 2023-506186-57-00 e in altri studi di roll-over, i pazienti che stavano già ricevendo una terapia con Atezolizumab possono continuare il trattamento se non hanno accesso locale alla stessa terapia.
- Nel trial NCT03463057, Atezolizumab viene usato come consolidamento nel diffuse large B-cell lymphoma ad alto rischio, con l’obiettivo di valutare la sopravvivenza libera da malattia a 2 anni.
- Nel trial NCT05300282, Atezolizumab è combinato con BEGEV nei pazienti con Hodgkin lymphoma recidivato o refrattario candidati a trapianto autologo di cellule staminali, con valutazione della dose massima tollerata e della risposta completa prima del trapianto.
In sintesi, i trial su Atezolizumab coprono molti contesti clinici: trattamento iniziale, trattamento dopo chirurgia, mantenimento, terapia di consolidamento e combinazioni sperimentali. I risultati misurano soprattutto sopravvivenza, controllo della malattia, risposta del tumore e sicurezza, per capire in quali pazienti il trattamento può essere più utile.
