COVID-19
Non in reclutamentoStudio su GS-5245 nei Bambini e Adolescenti con COVID-19
Studio su GS-5245 nei Bambini e Adolescenti con COVID-19
- Malattia:COVID-19
- Principi attivi:–
Ungheria- Partecipanti:0–17 anni
- Promotore:Gilead Sciences Inc.
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Torna alla pagina dell'Ungheria563 studi clinici a Debrecen, Ungheria in 2 centri di ricerca. Ogni studio figura nel registro UE degli studi clinici e viene aggiornato ogni giorno.
Studio su GS-5245 nei Bambini e Adolescenti con COVID-19
UngheriaStudio su Enfortumab Vedotin e Pembrolizumab per il Cancro alla Vescica Invasivo nei Pazienti Idonei al Cisplatino
UngheriaStudio su Adagrasib per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule con Mutazione KRAS G12C in Pazienti Già Trattati
UngheriaStudio sull'efficacia e sicurezza di SAR441566 in adulti con psoriasi a placche moderata o grave
UngheriaStudio sull'efficacia di zalunfiban nei pazienti con infarto miocardico acuto (STEMI)
UngheriaStudio sull'uso di pembrolizumab con chemioterapia per il cancro alla vescica muscolo-invasivo in pazienti idonei al cisplatino
UngheriaStudio sull'uso di venetoclax e Azacitidina per pazienti con Leucemia Mieloide Acuta dopo trapianto di cellule staminali
Ungheria
UngheriaStudio sull'efficacia di tafasitamab e lenalidomide con rituximab in pazienti con linfoma follicolare o linfoma della zona marginale recidivante/refrattario
UngheriaStudio sull'effetto di AZD0780 sui livelli di colesterolo LDL in pazienti con dislipidemia di età compresa tra 18 e 75 anni
UngheriaStudio sull'efficacia e sicurezza di guselkumab nel trattamento della psoriasi a placche cronica nei pazienti pediatrici
UngheriaStudio sull'effetto del baricitinib nei pazienti immunocompromessi ospedalizzati con COVID-19 grave o critico
UngheriaLe città del paese con più studi
Che cosa dice il registro sulla ricerca nel paese
A Debrecen si osserva una forte attività in oncologia, con studi su tumore del polmone, tumore della mammella, carcinoma renale, tumore della vescica e altri tumori solidi. Le ricerche mirano soprattutto a valutare nuove opzioni terapeutiche e combinazioni di trattamento per migliorare sopravvivenza e controllo della malattia.
Il profilo locale è ampio e comprende sia tumori in fase avanzata sia forme più precoci, con particolare attenzione a strategie più mirate e meglio tollerate.
Numerosi studi riguardano leucemie, linfomi, mieloma multiplo e altre malattie ematologiche. L’obiettivo è testare terapie più efficaci per pazienti con malattia recidivata, refrattaria o appena diagnosticata.
Questo ambito è tra i più rappresentati nel panorama di ricerca della città, con interesse sia per trattamenti mirati sia per la prevenzione delle complicanze.
La ricerca in cardiologia a Debrecen include malattia cardiovascolare aterosclerotica, infarto, ictus, fibrillazione atriale e scompenso cardiaco. Molti studi cercano di prevenire eventi maggiori e di migliorare il controllo dei fattori di rischio.
In questo settore si studiano sia pazienti ad alto rischio sia persone con malattia già stabilita, con attenzione a benefici clinici concreti.
Un altro filone importante riguarda le malattie autoimmuni e l’infiammazione sistemica, con studi su lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, Sjögren e sclerosi sistemica. Le sperimentazioni puntano a controllare meglio l’attività di malattia e i sintomi cronici.
Le attività di ricerca riflettono un forte interesse per terapie mirate sul sistema immunitario, in una città con ampia capacità clinica.
La dermatologia è ben rappresentata, con studi su psoriasi, dermatite atopica, idrosadenite suppurativa, prurigo nodulare e vitiligine. Le ricerche puntano a migliorare il controllo dei sintomi e la risposta cutanea.
Questo settore include anche studi in età pediatrica e in forme moderate o severe, con l’obiettivo di offrire opzioni più personalizzate.
Sono presenti molte sperimentazioni in gastroenterologia ed epatologia, soprattutto per malattia di Crohn, colite ulcerosa, cirrosi e steatosi epatica. Gli studi cercano terapie più efficaci per controllare l’infiammazione intestinale e le complicanze epatiche.
La ricerca locale copre sia malattie infiammatorie sia patologie metaboliche del fegato, con una forte attenzione alla gestione a lungo termine.
In pneumologia si studiano asma, BPCO, fibrosi polmonare, polmoniti e altre malattie respiratorie. Le sperimentazioni mirano a ridurre le riacutizzazioni e a migliorare la funzione respiratoria.
Anche a Debrecen questo ambito è molto attivo, con studi rivolti a pazienti con bisogni respiratori complessi.
La nefrologia comprende studi su malattia renale cronica, nefropatia da IgA, proteinuria e rigetto del trapianto renale. L’obiettivo è proteggere la funzione renale e rallentare la progressione della malattia.
Questa area si collega spesso alle malattie autoimmuni e cardiovascolari, riflettendo una ricerca clinica integrata.
Numerosi studi riguardano l’oftalmologia, con attenzione a degenerazione maculare legata all’età, edema maculare diabetico e neovascolarizzazione coroideale. Le ricerche puntano a preservare la vista e a rallentare il danno retinico.
L’interesse per le malattie oculari mostra un forte orientamento verso la diagnosi precoce e la protezione della vista.
La ricerca in endocrinologia e metabolismo include diabete tipo 2, obesità, dislipidemia e disturbi ormonali. Diversi studi cercano di migliorare il controllo metabolico e ridurre il rischio di complicanze.
Questa area è molto dinamica e spesso si intreccia con il rischio cardiovascolare e con la salute epatica.
In neurologia e psichiatria si studiano Alzheimer, sclerosi multipla, epilessia, emicrania e disturbi dell’umore. Le sperimentazioni mirano sia al controllo dei sintomi sia al mantenimento della funzione nel tempo.
La ricerca copre patologie croniche con un impatto importante sulla vita quotidiana, cercando soluzioni più pratiche e meglio tollerate.
La reumatologia è molto presente con studi su artrite reumatoide, spondiloartrite assiale, miosite infiammatoria e osteoartrosi del ginocchio. L’obiettivo è ridurre dolore, rigidità e disabilità funzionale.
Questo settore si concentra su patologie croniche che richiedono un equilibrio tra efficacia clinica e tollerabilità nel lungo periodo.
Una parte rilevante delle sperimentazioni riguarda infezioni virali e batteriche, inclusa COVID-19, sepsi e infezioni respiratorie o urinarie complicate. In parallelo, ci sono studi di prevenzione per ridurre il rischio di malattia in popolazioni vulnerabili.
Questo filone è importante per la pratica clinica quotidiana, soprattutto nei pazienti con alto rischio di complicanze.
Oltre alle aree di malattia, a Debrecen sono presenti studi su anestesia, sicurezza del paziente, emostasi e diagnostica per immagini. Queste ricerche puntano a rendere più sicuri gli interventi e a migliorare strumenti diagnostici già disponibili.
Questo ambito supporta la ricerca terapeutica più ampia, contribuendo a diagnosi più accurate e a trattamenti più sicuri.
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