Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Laroprovstat

3 / 5
studi aperti / tutti gli studi
16+
Paesi

Informazioni sul principio attivo

Indice

Che cos'è laroprovstat?

Laroprovstat è un medicinale a piccola molecola sintetizzato chimicamente, in sviluppo come trattamento orale per il colesterolo alto. È noto anche con il codice di sviluppo AZD0780.[2] La sostanza è classificata nell'area terapeutica delle malattie cardiovascolari ed è fornita da AstraZeneca AB.[3] Secondo le schede di prodotto nel sistema informativo delle sperimentazioni cliniche dell'UE, laroprovstat non ha un'autorizzazione all'immissione in commercio e rimane una sostanza sperimentale.[1] Un articolo sottoposto a revisione paritaria pubblicato su Circulation descrive laroprovstat come il primo inibitore orale di PCSK9 a piccola molecola per il trattamento dell'ipercolesterolemia.[7]

Come agisce laroprovstat?

Laroprovstat inibisce una proteina chiamata PCSK9 (proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9). Normalmente PCSK9 marca i recettori delle LDL nel fegato per la distruzione. Bloccando PCSK9, laroprovstat consente a un numero maggiore di recettori delle LDL di rimanere sulla superficie delle cellule epatiche, il che aiuta il fegato a rimuovere più colesterolo LDL dal sangue.[7] A differenza dei precedenti inibitori di PCSK9, che vengono somministrati per iniezione, laroprovstat è una piccola molecola che può essere assunta per bocca.[7]

Per quali condizioni è studiato laroprovstat?

  • Ipercolesterolemia familiare eterozigote — una condizione ereditaria che causa livelli molto elevati di colesterolo LDL fin dalla nascita e aumenta il rischio di malattie cardiache precoci. Uno studio di Fase 3 con 473 partecipanti studia laroprovstat in questa popolazione.[2]
  • Ipercolesterolemia — un termine generale per livelli elevati di colesterolo nel sangue. Due studi di Fase 3 testano una combinazione a dose fissa di laroprovstat con rosuvastatina nelle persone con questa condizione.[5][4]
  • Malattia cardiovascolare aterosclerotica — una condizione in cui placche di grasso si accumulano all'interno delle arterie, aumentando il rischio di infarto, ictus e cattiva circolazione. Due ampi studi di Fase 3 studiano laroprovstat nelle persone con questa malattia o ad alto rischio di svilupparla.[3][1]
  • Iperlipidemia — un termine più ampio per livelli elevati di grassi nel sangue, inclusi colesterolo e trigliceridi. Uno studio di Fase 3 elenca l'iperlipidemia insieme alla malattia cardiovascolare aterosclerotica.[3]

Come si assume laroprovstat?

Laroprovstat viene somministrato come compressa rivestita con film per uso orale.[2] Le schede di prodotto descrivono la forma farmaceutica come compressa rivestita con film e la via di somministrazione come uso orale.[3] Anche una decisione sul piano di indagine pediatrica dell'agenzia regolatoria britannica elenca la forma farmaceutica come compressa rivestita con film e la via come uso orale.[6] In due degli studi di Fase 3, laroprovstat è studiato come combinazione a dose fissa con rosuvastatina, una statina ampiamente utilizzata.[5][4]

Cosa mostrano gli studi clinici?

Cinque studi di Fase 3 su laroprovstat sono autorizzati nel sistema informativo delle sperimentazioni cliniche dell'UE, tutti sponsorizzati da AstraZeneca. Tutti e cinque sono studi interventistici e sono attualmente autorizzati ma non hanno ancora riportato risultati.[1]–[5]

Misura il tempo fino al primo evento cardiovascolare avverso maggiore, definito come morte cardiovascolare, infarto miocardico, ictus ischemico, ischemia acuta degli arti inferiori, amputazione maggiore dovuta a malattia vascolare o rivascolarizzazione arteriosa urgente — un endpoint composito chiamato MACE PLUS.[1]

Il suo esito primario è la variazione relativa del colesterolo LDL dal basale a 12 settimane.[3] Un terzo studio con 473 partecipanti si concentra sull'ipercolesterolemia familiare eterozigote e utilizza la stessa variazione del colesterolo LDL a 12 settimane come misura principale.[2]

Due ulteriori studi valutano una combinazione a dose fissa di laroprovstat con rosuvastatina. Uno, con 200 partecipanti, confronta la combinazione con la sola rosuvastatina nelle persone con ipercolesterolemia, misurando la variazione relativa del colesterolo LDL a 8 settimane.[5] L'altro, con 515 partecipanti, confronta due dosaggi della combinazione con placebo, rosuvastatina e laroprovstat da solo in persone che non hanno mai ricevuto un trattamento ipolipemizzante.[4]

Nessuno dei cinque studi ha ancora riportato risultati. I registri descrivono gli studi come autorizzati, il che significa che hanno ricevuto l'approvazione regolatoria per procedere ma non hanno ancora pubblicato dati sugli esiti.[1]–[5]

Quali effetti indesiderati sono noti?

Lo studio di Fase 1 pubblicato su Circulation fornisce informazioni su laroprovstat in pazienti mai trattati, ma la fonte disponibile non elenca frequenze specifiche degli effetti indesiderati nell'estratto fornito.[7] I registri degli studi di Fase 3 non riportano ancora dati sulla sicurezza perché gli studi sono ancora in corso.[1]–[5]Le informazioni sugli effetti indesiderati diventeranno disponibili man mano che gli studi riporteranno i risultati.

Malattie per cui Laroprovstat è in studio

Per ogni malattia trovi una descrizione e l'elenco degli studi

Studi con Laroprovstat

Prima gli studi aperti

Vedi tutti (5) →
Filtri rapidi
  • Partecipanti:Adulti
  • Partecipanti:Adulti
  • Partecipanti:Adulti
  • Partecipanti:Adulti
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.