01 Aveiroexpand_more
Ad Aveiro si conducono numerosi studi clinici incentrati sulle malattie cardiovascolari, con particolare attenzione alla prevenzione e al trattamento degli eventi cardiovascolari maggiori. Le ricerche si concentrano su pazienti con aterosclerosi, sindrome coronarica acuta, infarto miocardico acuto e cardiomiopatia ipertrofica. Gli studi valutano l'efficacia di nuove terapie nel ridurre il rischio di morte cardiovascolare, ictus ischemico e necessità di rivascolarizzazione coronarica urgente, con un focus particolare su pazienti ad alto rischio cardiovascolare.
Prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con aterosclerosi e livelli elevati di lipoproteina(a)
Trattamento della cardiomiopatia ipertrofica sintomatica non ostruttiva
Valutazione di terapie innovative per pazienti post-infarto miocardico acuto
Studio dell'efficacia di nuovi farmaci nella riduzione del rischio di ictus ischemico
Le sperimentazioni includono sia pazienti con eventi cardiovascolari pregressi sia soggetti ad alto rischio senza storia di infarto o ictus, con l'obiettivo di migliorare la prognosi e la qualità di vita attraverso terapie mirate e personalizzate.
Malattie Metaboliche e Diabete
La ricerca clinica sulle malattie metaboliche rappresenta un'area significativa di studio, con particolare enfasi sul diabete di tipo 2 e le sue complicanze. Gli studi esaminano l'efficacia di nuovi trattamenti nel controllo glicemico, nella prevenzione della retinopatia diabetica e nella riduzione del rischio cardiovascolare associato al diabete. Particolare attenzione viene dedicata alla steatoepatite non alcolica e all'ipertrigliceridemia grave, condizioni metaboliche che richiedono approcci terapeutici innovativi.
Valutazione degli effetti a lungo termine sul peggioramento iniziale della retinopatia diabetica
Studio di terapie combinate per pazienti con diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari
Ricerca su trattamenti per la steatoepatite non alcolica con fibrosi epatica
Sperimentazione di nuove molecole per il controllo dell'ipertrigliceridemia severa
Le sperimentazioni mirano a ottimizzare il controllo metabolico riducendo al contempo il rischio di complicanze a lungo termine, con particolare attenzione alla sicurezza cardiovascolare e alla tollerabilità dei trattamenti innovativi.
Ad Aveiro si svolgono importanti ricerche sulle malattie respiratorie croniche, con focus principale sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva, le bronchiectasie e la rinosinusite cronica. Gli studi valutano l'efficacia di anticorpi monoclonali e nuove molecole nel ridurre le riacutizzazioni, migliorare la funzionalità respiratoria e controllare i sintomi nasali. La ricerca si concentra sia su pazienti con poliposi nasale sia su quelli senza polipi, esplorando approcci terapeutici mirati alle diverse manifestazioni della malattia.
Riduzione delle riacutizzazioni moderate o gravi della BPCO in ex fumatori
Trattamento della rinosinusite cronica con e senza poliposi nasale
Valutazione dell'efficacia di inibitori delle proteasi nel controllo dei sintomi nasali
Studio di terapie innovative per le bronchiectasie e la prevenzione delle riacutizzazioni polmonari
Le sperimentazioni includono studi di estensione a lungo termine per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, con particolare attenzione al miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da patologie respiratorie croniche.
La ricerca oncologica si concentra principalmente sul carcinoma mammario avanzato con recettori ormonali positivi e HER2-low o ultralow, classificato come non-luminale mediante profilazione genica. Gli studi valutano l'efficacia di nuove terapie mirate, inclusi coniugati anticorpo-farmaco, in confronto con gli inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti combinati con terapia endocrina. L'obiettivo è prolungare la sopravvivenza libera da progressione in pazienti con malattia localmente ricorrente non resecabile o metastatica.
Valutazione di trastuzumab deruxtecan come terapia di prima linea
Studio di combinazioni terapeutiche innovative per tumori HR-positivi
Ricerca su biomarcatori predittivi di risposta al trattamento
Le sperimentazioni mirano a identificare strategie terapeutiche più efficaci per sottogruppi specifici di pazienti, utilizzando approcci di medicina di precisione basati sulla caratterizzazione molecolare del tumore.
Gli studi ematologici ad Aveiro si focalizzano su condizioni rare come l'emoglobinuria parossistica notturna, la mielofibrosi primaria e secondaria e le neutropenie croniche. La ricerca valuta l'efficacia e la sicurezza di inibitori del complemento, antagonisti del recettore CXCR4 e nuove molecole mirate in pazienti con malattie mieloproliferative. Particolare attenzione viene dedicata ai pazienti refrattari o recidivati dopo trattamento con inibitori della Janus chinasi.
Confronto tra crovalimab ed eculizumab nell'emoglobinuria parossistica notturna
Studio di navtemadlin in combinazione con ruxolitinib per la mielofibrosi
Valutazione di mavorixafor nelle neutropenie congenite e acquisite
Ricerca su nuove terapie per pazienti con mielofibrosi TP53 wild-type
Le sperimentazioni mirano a migliorare la riduzione del volume splenico, il controllo dei sintomi e la qualità di vita, offrendo nuove opzioni terapeutiche per pazienti con malattie ematologiche complesse e difficili da trattare.
Malattie Immunologiche e Reumatologiche
La ricerca sulle malattie immunologiche comprende studi sull'artrite reumatoide, l'orticaria cronica spontanea e patologie del sistema immunitario. Gli studi valutano formulazioni innovative di farmaci consolidati, come il metotrexato sottocutaneo, e nuove molecole biologiche per il controllo dell'attività della malattia. Particolare attenzione viene dedicata alla valutazione dell'attività urticarioide mediante scale validate e alla riduzione dei sintomi in pazienti con malattie autoimmuni croniche.
Studio di metotrexato sottocutaneo in pazienti con artrite reumatoide
Valutazione di barzolvolimab nell'orticaria cronica spontanea
Ricerca sull'efficacia di nuove terapie biologiche mirate
Le sperimentazioni includono studi di estensione a lungo termine per monitorare la sicurezza e l'efficacia prolungata dei trattamenti, con l'obiettivo di migliorare il controllo della malattia e ridurre l'impatto sulla qualità di vita dei pazienti.
Gli studi sulle malattie renali si concentrano sulla nefropatia da IgA e sulla malattia renale cronica associata a infiammazione sistemica e malattie cardiovascolari. La ricerca valuta l'efficacia di nuove terapie nel ridurre la proteinuria, rallentare la progressione della malattia renale e prevenire l'ospedalizzazione per scompenso cardiaco. Gli studi includono pazienti con diversi gradi di compromissione della funzionalità renale, esplorando approcci terapeutici innovativi per preservare la funzione renale residua.
Valutazione di felzartamab nella riduzione della proteinuria nella nefropatia da IgA
Studio di combinazioni terapeutiche per pazienti con malattia renale cronica e diabete
Ricerca sulla prevenzione della progressione della malattia renale
Le sperimentazioni mirano a identificare strategie terapeutiche efficaci per rallentare il declino della funzione renale e ridurre il rischio di eventi cardiovascolari associati alla malattia renale cronica.
La ricerca sulle malattie infettive include studi sull'infezione da HIV e sulla prevenzione delle infezioni del sito chirurgico. Gli studi sull'HIV valutano regimi terapeutici orali innovativi a due e tre farmaci in adulti naive al trattamento antiretrovirale, confrontando l'efficacia antivirale e la sicurezza di diverse combinazioni. La ricerca include anche la valutazione di dispositivi a rilascio prolungato di antibiotici per la prevenzione delle infezioni post-chirurgiche addominali.
Confronto tra regimi antiretrovirali a due e tre farmaci in pazienti naive
Studio di nuove formulazioni orali per il trattamento dell'HIV-1
Valutazione di dispositivi innovativi per la prevenzione delle infezioni chirurgiche
Le sperimentazioni mirano a semplificare i regimi terapeutici mantenendo l'efficacia virologica e migliorando la tollerabilità, oltre a ridurre l'incidenza delle complicanze infettive post-operatorie mediante approcci preventivi innovativi.
Gli studi neurologici si concentrano principalmente sull'emicrania mestruale e sulla prevenzione dell'ictus ischemico. La ricerca valuta l'efficacia di antagonisti del recettore CGRP nella prevenzione dell'emicrania correlata al ciclo mestruale e di inibitori del fattore XIa nella prevenzione secondaria dell'ictus dopo eventi cerebrovascolari acuti. Gli studi includono pazienti con ictus ischemico non cardioembolico o attacco ischemico transitorio ad alto rischio.
Trattamento preventivo dell'emicrania mestruale con atogepant
Prevenzione dell'ictus ischemico ricorrente dopo eventi cerebrovascolari acuti
Valutazione della sicurezza emorragica dei nuovi anticoagulanti orali
Le sperimentazioni mirano a ridurre la frequenza e la gravità degli attacchi emicranici e a prevenire eventi cerebrovascolari ricorrenti, bilanciando efficacia antitrombotica e rischio emorragico.
Malattie Muscoloscheletriche
La ricerca sulle malattie muscoloscheletriche si focalizza sull'osteoartrosi erosiva delle mani, una condizione infiammatoria dolorosa che colpisce le articolazioni delle dita. Gli studi valutano l'efficacia di farmaci antinfiammatori nel ridurre l'intensità del dolore a riposo e migliorare la funzionalità articolare. La ricerca utilizza scale validate come la scala analogica visiva per quantificare oggettivamente i cambiamenti nell'intensità del dolore durante il trattamento.
Valutazione dell'efficacia di montelukast nel controllo del dolore
Studio dell'effetto antinfiammatorio su articolazioni delle mani
Le sperimentazioni mirano a identificare nuove opzioni terapeutiche per questa forma di artrosi particolarmente invalidante, con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita e preservare la funzionalità delle mani.
Disturbi della Coagulazione
Gli studi sui disturbi della coagulazione valutano l'efficacia di agenti di reversione dell'anticoagulazione in pazienti che assumono inibitori orali diretti del fattore Xa e necessitano di interventi chirurgici urgenti ad alto rischio emorragico. La ricerca confronta nuovi concentrati di complesso protrombinico con il trattamento standard nella reversione rapida dell'effetto anticoagulante, valutando sia l'efficacia intraoperatoria sia la sicurezza del paziente.
Reversione dell'anticoagulazione in chirurgia urgente
Confronto tra TAK-330 e concentrati protrombinici standard
Le sperimentazioni mirano a fornire soluzioni rapide ed efficaci per gestire situazioni cliniche urgenti, riducendo il rischio emorragico perioperatorio in pazienti anticoagulati.
Obesità e Disturbi Metabolici Correlati
La ricerca sull'obesità valuta l'efficacia e la sicurezza cardiovascolare di nuove molecole in pazienti con sovrappeso o obesità. Gli studi si concentrano sulla dimostrazione della non-inferiorità rispetto al placebo nel ridurre eventi cardiovascolari maggiori, includendo morte cardiovascolare, ictus non fatale e infarto miocardico non fatale. La ricerca esplora anche gli effetti metabolici sistemici e il potenziale beneficio sulla riduzione del peso corporeo.
Valutazione della sicurezza cardiovascolare di survodutide
Studio degli effetti su eventi cardiovascolari maggiori
Le sperimentazioni mirano a identificare terapie efficaci per la riduzione del peso che mantengano un profilo di sicurezza cardiovascolare favorevole, particolarmente importante in una popolazione ad alto rischio.