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Ad Arnhem si svolge un'intensa attività di ricerca clinica nel campo dell'oncologia, con particolare attenzione al trattamento di diverse forme tumorali. Gli studi si concentrano sullo sviluppo di nuove terapie per il carcinoma polmonare non a piccole cellule, il tumore della vescica muscolo-invasivo, il cancro gastrico avanzato e il carcinoma mammario. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di combinazioni terapeutiche innovative, inclusi immunoterapici e terapie mirate, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza libera da progressione e la risposta al trattamento.
Studi su carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato e localmente avanzato
Ricerche su tumore della vescica muscolo-invasivo con approcci neoadiuvanti
Sperimentazioni su cancro gastrico ed esofagogastrico HER2-positivo
Trials su carcinoma mammario triplo negativo e HER2-positivo
Particolare enfasi viene posta sulla medicina di precisione, con l'utilizzo di biomarcatori per personalizzare le strategie terapeutiche. Gli studi includono anche approcci di de-escalation terapeutica guidata da imaging nel carcinoma mammario HER2-positivo, mirando a ridurre la tossicità mantenendo l'efficacia del trattamento.
Malattie Ematologiche e Leucemie
La ricerca sulle patologie ematologiche rappresenta un'area di particolare interesse, con numerosi studi dedicati alla leucemia mieloide acuta, alla leucemia linfatica cronica e al mieloma multiplo. Le sperimentazioni valutano nuove combinazioni di farmaci, inclusi inibitori di BTK, inibitori di BCL-2 e anticorpi monoclonali, con l'obiettivo di ottenere risposte più profonde e durature, inclusa la negatività della malattia residua minima.
Trials su leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi con mutazioni IDH1
Studi su leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria
Ricerche su mieloma multiplo di nuova diagnosi con regimi innovativi
Sperimentazioni su linfomi non-Hodgkin e linfoma follicolare
Gli studi sul mieloma multiplo esplorano combinazioni terapeutiche innovative, inclusi regimi contenenti daratumumab, teclistamab e talquetamab, con particolare attenzione al monitoraggio della malattia residua minima attraverso tecniche di sequenziamento di nuova generazione e spettrometria di massa.
Malattie Cardiovascolari e Prevenzione
Un ampio programma di ricerca è dedicato alle malattie cardiovascolari, con studi che valutano strategie di prevenzione primaria e secondaria degli eventi cardiovascolari maggiori. Le sperimentazioni si concentrano su pazienti con aterosclerosi, infarto miocardico, fibrillazione atriale e arteriopatia periferica. Particolare attenzione viene dedicata alla riduzione del rischio attraverso terapie ipolipemizzanti, inclusi inibitori di PCSK9 e farmaci che riducono la lipoproteina (a).
Studi su prevenzione di ictus ed eventi cardiovascolari in fibrillazione atriale
Ricerche su riduzione del rischio in pazienti con aterosclerosi e livelli elevati di lipoproteina (a)
Trials su nuovi anticoagulanti orali versus terapie standard
Sperimentazioni su terapie antinfiammatorie post-infarto miocardico
Gli studi valutano anche l'efficacia di inibitori di CETP come obicetrapib in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica non adeguatamente controllata con le terapie ipolipemizzanti standard. Particolare interesse è rivolto alla prevenzione degli eventi cardiovascolari in popolazioni ad alto rischio senza pregresso infarto o ictus.
Scompenso Cardiaco e Insufficienza Renale
La ricerca sullo scompenso cardiaco si concentra su pazienti con diverse frazioni di eiezione e comorbidità associate, in particolare il deterioramento della funzione renale. Gli studi valutano combinazioni innovative di farmaci, inclusi inibitori SGLT2 e nuovi antagonisti dell'aldosterone, con l'obiettivo di ridurre gli eventi di scompenso e la mortalità cardiovascolare. Le sperimentazioni includono anche pazienti con recenti episodi di scompenso cardiaco.
Trials su combinazioni di balcinrenone e dapagliflozin in scompenso cronico
Studi su vicadrostat in combinazione con empagliflozin
Ricerche su pazienti con frazione di eiezione ventricolare sinistra ≥40%
Gli studi mirano a dimostrare la superiorità di nuove combinazioni terapeutiche rispetto ai trattamenti standard nel ridurre il tempo al primo evento di morte cardiovascolare, ospedalizzazione per scompenso o visita urgente per scompenso cardiaco.
Disturbi Metabolici e Obesità
Un'area di ricerca significativa riguarda i disturbi metabolici, con particolare focus sull'obesità, il sovrappeso e l'ipertrigliceridemia. Gli studi valutano l'efficacia di nuovi farmaci, inclusi agonisti dei recettori GLP-1 e oligonucleotidi antisenso, nel ridurre il peso corporeo, i livelli di trigliceridi e il rischio cardiovascolare associato. Le sperimentazioni includono anche pazienti con ipertrigliceridemia grave e malattia cardiovascolare aterosclerotica.
Studi su semaglutide in pazienti con obesità e fibrillazione atriale
Ricerche su survodutide per la prevenzione di eventi cardiovascolari
Trials su olezarsen per il trattamento dell'ipertrigliceridemia
Sperimentazioni su riduzione del rischio cardiovascolare in pazienti con obesità
Gli studi su semaglutide valutano anche l'efficacia nel ripristino del ritmo sinusale in pazienti con obesità e fibrillazione atriale persistente sintomatica, mentre le ricerche su survodutide si concentrano sulla non-inferiorità rispetto al placebo nella prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori.
Malattie Cerebrovascolari e Neurologia
La ricerca sulle malattie cerebrovascolari si focalizza principalmente sull'ictus ischemico e sull'attacco ischemico transitorio. Gli studi valutano strategie di prevenzione secondaria, inclusa la gestione della terapia antipiastrinica e anticoagulante, con particolare attenzione ai pazienti anziani fragili e a quelli con ictus criptogenico in età giovanile. Le sperimentazioni includono anche l'uso di terapie neuroprotettive come la grelina in pazienti trattati con trombectomia endovascolare.
Trials su interruzione versus continuazione della terapia antipiastrinica post-ictus
Studi su terapie con statine in pazienti anziani fragili
Ricerche su grelina come neuroprotettore nell'ictus acuto
Sperimentazioni su anticoagulanti in fibrillazione atriale post-stress
Particolare attenzione viene dedicata alla valutazione della qualità di vita e della funzionalità quotidiana nei pazienti anziani, con studi che confrontano l'interruzione o la continuazione delle statine dopo un evento cerebrovascolare in popolazioni fragili di età superiore ai 70 anni.
Malattie Infiammatorie Intestinali
Gli studi sulle malattie infiammatorie intestinali si concentrano principalmente sulla malattia di Crohn e sulla colite ulcerosa in fase moderatamente-severamente attiva. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di nuove terapie biologiche e farmaci a piccole molecole nel controllo dell'infiammazione intestinale e nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Trials su nuove terapie biologiche per malattia di Crohn attiva
Studi su efficacia e sicurezza in colite ulcerosa
Le ricerche mirano a identificare strategie terapeutiche più efficaci per il controllo a lungo termine della malattia, con particolare attenzione alla remissione clinica e alla guarigione mucosale.
Carcinoma del Retto e Approcci Conservativi
Un'area innovativa di ricerca riguarda il carcinoma del retto, con studi che valutano strategie di preservazione d'organo attraverso la sorveglianza attenta o la chirurgia transanale dopo radioterapia. Le sperimentazioni includono pazienti con carcinoma del retto in stadio precoce e localmente avanzato, con l'obiettivo di evitare la resezione radicale mantenendo il controllo oncologico. Gli studi valutano diverse combinazioni di radioterapia a breve o lungo corso con trattamenti sistemici o locali aggiuntivi.
Trials su preservazione d'organo nel carcinoma del retto precoce
Studi su chirurgia transanale versus sorveglianza attenta
Ricerche su radioterapia neoadiuvante con trattamenti aggiuntivi
L'approccio conservativo rappresenta un cambio di paradigma nella gestione del carcinoma del retto, mirando a migliorare la qualità di vita dei pazienti preservando la funzionalità rettale quando oncologicamente appropriato.
Sclerosi Multipla e Malattie Neurologiche
La ricerca sulla sclerosi multipla si focalizza sull'ottimizzazione dei regimi terapeutici, con studi che valutano il dosaggio personalizzato di ocrelizumab basato sui livelli di cellule B. Le sperimentazioni mirano a dimostrare la non-inferiorità del trattamento personalizzato rispetto al regime standard a intervalli fissi di 24 settimane nella soppressione dell'attività di malattia. Gli studi includono anche pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva.
Trials su dosaggio personalizzato di ocrelizumab guidato dai livelli di cellule B
Studi su sclerosi multipla secondariamente progressiva
L'approccio personalizzato potrebbe rappresentare un'importante evoluzione nella gestione della sclerosi multipla, permettendo di ottimizzare l'efficacia del trattamento riducendo potenzialmente gli effetti collaterali e migliorando la qualità di vita dei pazienti.
Malattie Respiratorie e Infezioni
La ricerca sulle malattie respiratorie comprende studi su broncopneumopatia cronica ostruttiva, asma grave con fenotipo eosinofilo, e infezioni delle vie respiratorie inferiori. Le sperimentazioni valutano anche l'efficacia dell'aspirina nella prevenzione della sindrome coronarica acuta in pazienti ospedalizzati con polmonite comunitaria o influenza da moderata a grave.
Studi su BPCO e nuove terapie broncodilatatrici
Ricerche su asma grave eosinofilo
Trials su prevenzione cardiovascolare in polmonite e influenza
Sperimentazioni su bronchiolite e iperreattività bronchiale
Particolare attenzione viene dedicata alle complicanze cardiovascolari delle infezioni respiratorie acute, con studi che esplorano il ruolo dell'infiammazione sistemica come fattore di rischio per eventi coronarici acuti.
Gli studi sulle malattie reumatologiche si concentrano principalmente sulla polimialgia reumatica, sia di nuova diagnosi che recidivante. Le sperimentazioni valutano l'efficacia del rituximab rispetto al placebo nel ridurre l'esposizione ai glucocorticoidi e nel controllare i sintomi della malattia. Gli studi includono anche ricerche sull'osteoartrosi di ginocchio e anca, valutando l'efficacia della colchicina nel ridurre l'incidenza di sostituzione articolare.
Trials su rituximab nella polimialgia reumatica di nuova diagnosi
Studi su polimialgia reumatica recidivante
Ricerche su colchicina nell'osteoartrosi
L'obiettivo principale è ridurre la dipendenza dai corticosteroidi nella polimialgia reumatica, minimizzando gli effetti collaterali a lungo termine associati a questi farmaci.
Disturbi Psichiatrici e Neuropsichiatria
La ricerca in ambito neuropsichiatrico include studi sulla depressione resistente al trattamento non psicotica, con sperimentazioni che confrontano l'esketamina orale con la terapia elettroconvulsivante. Gli studi valutano sia la fase acuta del trattamento che il mantenimento a lungo termine per prevenire le ricadute. Altre aree di ricerca includono l'insonnia e lo stato epilettico elettroencefalografico in pazienti comatosi dopo arresto cardiaco.
Trials su esketamina versus terapia elettroconvulsivante
Studi su prevenzione delle ricadute nella depressione resistente
Ricerche su trattamento dello stato epilettico post-arresto cardiaco
Lo studio TELSTAR-2 valuta se la soppressione delle crisi epilettiche mediante trattamento antiepilettico graduale migliori l'outcome nei pazienti comatosi dopo arresto cardiaco con stato epilettico all'EEG continuo.
Urologia e Tumori Urogenitali
La ricerca in urologia comprende studi sul carcinoma uroteliale, sul carcinoma prostatico resistente alla castrazione, e sul carcinoma a cellule renali papillare. Le sperimentazioni valutano nuove combinazioni di immunoterapia e terapie mirate, con particolare attenzione agli approcci neoadiuvanti nel carcinoma vescicale muscolo-invasivo. Gli studi includono anche pazienti con recidiva biochimica dopo trattamento primario del carcinoma prostatico.
Trials su immunoterapia neoadiuvante nel carcinoma vescicale
Studi su carcinoma prostatico con PET-PSMA positiva
Ricerche su carcinoma renale papillare MET-driven
Particolare attenzione viene dedicata alla preservazione d'organo nel carcinoma vescicale muscolo-invasivo, valutando combinazioni di durvalumab, tremelimumab ed enfortumab vedotin in pazienti non eleggibili o che rifiutano la cisplatino.
Fertilità e Salute Riproduttiva
Gli studi sulla fertilità e la salute riproduttiva includono ricerche sull'infertilità inspiegata e sul trattamento dell'inseminazione intrauterina con stimolazione ovarica controllata. Le sperimentazioni valutano l'efficacia del supporto della fase luteale con progesterone nel migliorare i tassi di nati vivi e la cost-effectiveness di questo approccio. Altri studi confrontano l'uso di mezzi di contrasto oil-based versus water-based nell'isterosalpingografia.
Trials su progesterone nella fase luteale durante IUI
Studi su isterosalpingografia con diversi mezzi di contrasto
Ricerche su infertilità inspiegata
Lo studio LUMO valuta se l'aggiunta del supporto con progesterone nella fase luteale aumenti i tassi cumulativi di nati vivi nelle coppie sottoposte a trattamento MOH/IUI, fornendo anche dati di costo-efficacia.
Diagnostica Avanzata e Imaging
La ricerca in diagnostica avanzata include studi sull'utilizzo della PET/CT con [18F]AlF-FAPI-74 come biomarcatore di imaging non invasivo per ottimizzare la stadiazione del carcinoma gastrico localmente avanzato, potenzialmente limitando la necessità di laparoscopia diagnostica. Altri studi valutano l'imaging guidato per la de-escalation della chemioterapia nel carcinoma mammario HER2-positivo.
Studi su PET-FAPI nella stadiazione del carcinoma gastrico
Ricerche su imaging guidato per personalizzazione terapeutica
L'obiettivo è migliorare l'accuratezza diagnostica riducendo al contempo le procedure invasive, permettendo una stadiazione più precisa e una migliore selezione dei pazienti per i trattamenti appropriati.