Wojewodzki Szpital Spec im. sw. Rafala w Czerwonej Gorze Swietokrzyskie Centrum Chorob Pluc
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Checiny, Polonia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer, una forma di cancro ai polmoni diversa dal carcinoma a piccole cellule, in particolare nella fase precoce definita Stage I NSCLC. Dopo la completa asportazione chirurgica del tumore, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi per ricevere un nuovo vaccino sperimentale, da solo o in combinazione con il farmaco immunoterapico pembrolizumab somministrato per via subcutanea, oppure un’iniezione di mRNA-4157 via intramuscolare, oppure un placebo.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di questi trattamenti nel mantenere i pazienti liberi dalla ricomparsa della malattia.
I partecipanti verranno assegnati casualmente a uno dei gruppi e riceveranno le iniezioni a intervalli stabiliti per diversi mesi. Successivamente saranno seguiti con controlli regolari, inclusi esami di imaging e questionari sul benessere, per monitorare la presenza di eventuali segni di ritorno del cancro e valutare la salute generale nel tempo.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Viene somministrato sotto la pelle (iniezione subcutanea) e, nel contesto di questo studio, è usato in combinazione con Intismeran Autogene per cercare di ridurre il rischio che il cancro torni dopo l’intervento chirurgico.
è un vaccino personalizzato basato su mRNA. Funziona insegnando al sistema immunitario a riconoscere specifiche proteine prodotte dal tumore del paziente. Viene iniettato nel muscolo e, insieme ad altre terapie, mira a stimolare una risposta immunitaria più forte contro le cellule cancerose residue.
è una terapia che utilizza le proprie cellule del paziente, modificate in laboratorio, per attivare il sistema immunitario contro il cancro. Viene somministrata dopo la rimozione chirurgica del tumore, con l’obiettivo di eliminare eventuali cellule tumorali nascoste e prevenire una recidiva.
Il placebo to V940 è una soluzione iniettabile inerte, somministrata per via sottocutanea nello stesso modo del farmaco attivo. Non contiene principi attivi e serve solo come controllo in studi clinici. Attualmente è utilizzato esclusivamente in ricerca e non ha indicazioni terapeutiche. È classificato come sostanza di controllo o inerte.
Il MK-3475A è una soluzione per iniezione somministrata per via sottocutanea, con una dose tipica di 790 mg. È il nome commerciale del pembrolizumab, un anticorpo monoclonale già approvato per il trattamento di diversi tumori, inclusi il carcinoma polmonare non a piccole cellule. Agisce bloccando il recettore PD‑1 sui linfociti, permettendo al sistema immunitario di riconoscere e attaccare le cellule tumorali. È classificato come inibitore del checkpoint immunitario, monoclonale anti‑PD‑1.
Il mRNA‑4157 è una dispersione per iniezione somministrata per via intramuscolare, con una dose di 1 mg. Si tratta di un vaccino a RNA messaggero che codifica antigeni tumorali specifici, in fase di studio per il cancro del polmone. Dopo l’iniezione le cellule producono le proteine degli antigeni, stimolando una risposta immunitaria mirata contro il tumore. È classificato come vaccino terapeutico a mRNA.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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