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Islanda Studi clinici in Islanda

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Islanda: 31 studi

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Arteriosclerosi

In reclutamento

Studio sulla sicurezza e tollerabilità a lungo termine di pelacarsen in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica che hanno completato lo studio Lp(a)HORIZON

Farmaco in studioSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Pelacarsen
  • Promotore:Novartis Pharma AG

Linfoma follicolare

In reclutamento

Studio sull'uso di rituximab, lenalidomide e tafasitamab nel trattamento del linfoma follicolare ad alto rischio e rituximab-lenalidomide per basso rischio

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Lenalidomide
  • Promotore:Karolinska University Hospital

Terapia intensiva

In reclutamento

Studio sull'uso di eparine a basso peso molecolare e albumina in pazienti adulti ricoverati in terapia intensiva

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Dalteparin Sodium
  • Promotore:Region Hovedstaden

Studio sull'efficacia della mitomicina e del BCG nel cancro alla vescica non muscolo-invasivo ricorrente

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Mitomycin
  • Promotore:Aarhus University
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:0–17 anni
  • Principi attivi:Terbinafine
  • Promotore:Moberg Pharma AB (publ)

Artrite reumatoide

In reclutamento

Studio su artrite reumatoide precoce: confronto tra terapia convenzionale attiva e trattamenti biologici con abatacept, certolizumab pegol e tocilizumab

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Abatacept
  • Promotore:Karolinska Institutet

Studio sul mantenimento o interruzione del rituximab nei pazienti con vasculite ANCA-associata in remissione stabile

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Rituximab
  • Promotore:Region Oestergoetland

Studio sull'uso a lungo termine di Aficamten in adulti con cardiomiopatia ipertrofica sintomatica

Farmaco in studioSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Aficamten
  • Promotore:Cytokinetics Inc.

Studio su Gemtuzumab Ozogamicin e combinazione di farmaci per bambini e adolescenti con Leucemia Mieloide Acuta (AML) appena diagnosticata

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni
  • Principi attivi:Cytarabine
  • Promotore:Princess Maxima Center For Pediatric Oncology

Studio sulla sicurezza ed efficacia di Quizartinib nei bambini e adolescenti con leucemia mieloide acuta FLT3-ITD positiva e NPM1 normale.

Farmaco in studioSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni
  • Principi attivi:Quizartinib Dihydrochloride
  • Promotore:Princess Maxima Center For Pediatric Oncology

Fibrillazione atriale+2

In reclutamento

Studio sull'uso di Apixaban per la prevenzione dell'ictus in pazienti con Fibrillazione Atriale e Malattia Renale Cronica stadio 5

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Apixaban
  • Promotore:Karolinska University Hospital

Studio sul trattamento della leucemia linfoblastica acuta con tioguanina e combinazione di farmaci per pazienti da 0 a 45 anni

Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:IslandaIslanda
  • Partecipanti:0–17 anni · 18–64 anni
  • Principi attivi:Blinatumomab
  • Promotore:Karolinska University Hospital

Top 2 città in Islanda

Dove si svolge la maggior parte degli studi del paese

N. 1 tra le più studiate

Reykjavík

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Ricerca clinica in Islanda

Che cosa dice il registro sulla ricerca nel paese

01 Malattie Cardiovascolari

In Islanda si conducono numerose sperimentazioni cliniche focalizzate sulle malattie cardiovascolari, con particolare attenzione alla prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori e al trattamento di condizioni complesse. Gli studi esplorano diverse strategie terapeutiche, dalla gestione della malattia coronarica multivasale alla prevenzione di morte cardiovascolare, infarto miocardico e ictus ischemico in pazienti ad alto rischio. Un'area di particolare interesse riguarda il ruolo della lipoproteina (a) elevata nella malattia cardiovascolare aterosclerotica.

  • Terapia antipiastrinica duale dopo bypass coronarico in pazienti con sindrome coronarica acuta
  • Riduzione del rischio cardiovascolare mediante abbassamento dei livelli di colesterolo LDL e lipoproteina (a)
  • Prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia aterosclerotica stabilizzata
  • Gestione della fibrillazione atriale in pazienti con malattia renale cronica avanzata

Le ricerche valutano l'efficacia di diversi approcci farmacologici nel ridurre il rischio di complicanze cardiovascolari, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti affetti da patologie cardiache complesse.

02 Cardiomiopatia Ipertrofica

Gli studi condotti in questo paese nordeuropeo includono ricerche dedicate alla cardiomiopatia ipertrofica sintomatica, una condizione caratterizzata da ispessimento anomalo del muscolo cardiaco. Le sperimentazioni si concentrano sul trattamento di pazienti con cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva, valutando nuove terapie che possano migliorare la capacità funzionale e lo stato di salute generale. L'obiettivo è quello di fornire opzioni terapeutiche efficaci per una condizione che può limitare significativamente la qualità di vita.

  • Valutazione della sicurezza e tollerabilità di nuovi trattamenti farmacologici
  • Miglioramento della capacità di esercizio massimale e dello stato di salute dei pazienti
  • Studi di estensione a lungo termine per monitorare la sicurezza dei trattamenti

Le ricerche mirano a stabilire l'efficacia di approcci terapeutici innovativi nel gestire i sintomi della cardiomiopatia ipertrofica e nel migliorare la funzionalità cardiaca complessiva.

03 Neoplasie Ematologiche

Le neoplasie ematologiche rappresentano un'area di ricerca significativa, con studi che coprono diverse forme di leucemia e linfomi. Le sperimentazioni cliniche si concentrano sul trattamento della leucemia linfoblastica acuta in bambini e giovani adulti, della leucemia mieloide acuta in pazienti pediatrici con specifiche mutazioni genetiche, e del linfoma follicolare. Particolare attenzione viene dedicata all'identificazione di biomarcatori e alla personalizzazione delle terapie in base alle caratteristiche molecolari della malattia.

  • Protocolli di trattamento per leucemia linfoblastica acuta con valutazione della malattia residua minima
  • Studio di nuovi farmaci mirati per leucemia mieloide acuta con mutazione FLT3-ITD
  • Terapie combinate per linfoma follicolare con strategie di de-escalation
  • Valutazione dell'efficacia della chemioterapia con o senza gemtuzumab ozogamicin

Gli studi mirano a migliorare la sopravvivenza globale e la qualità di vita dei pazienti, riducendo al contempo la tossicità dei trattamenti attraverso approcci terapeutici innovativi e personalizzati.

04 Mieloma Multiplo

La ricerca sul mieloma multiplo in Islanda include un importante studio di screening nazionale che valuta l'efficacia del trattamento precoce in pazienti con mieloma multiplo smoldering a rischio intermedio e alto. L'approccio prevede l'utilizzo di terapie combinate con l'obiettivo di raggiungere la negatività della malattia residua minima. Questo studio rappresenta un modello innovativo di medicina preventiva applicata alle neoplasie ematologiche, con l'intento di intervenire prima che la malattia progredisca verso forme più aggressive.

  • Screening nazionale per identificazione precoce del mieloma multiplo
  • Terapie combinate stratificate per rischio in pazienti con mieloma smoldering
  • Valutazione della negatività della malattia residua minima come endpoint primario

L'obiettivo principale è determinare se il trattamento precoce possa prevenire la progressione verso il mieloma multiplo attivo e migliorare gli esiti a lungo termine dei pazienti.

05 Neoplasie Polmonari

Le sperimentazioni cliniche sulle neoplasie polmonari comprendono studi sia sul carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso che sul carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con specifiche mutazioni. Per il carcinoma a piccole cellule, si valuta l'aggiunta della radioterapia toracica alla terapia standard con immunoterapia e chemioterapia. Nel caso del carcinoma non a piccole cellule, l'attenzione è rivolta a pazienti con mutazione KRAS G12C, una specifica alterazione genetica che può essere bersaglio di terapie mirate.

  • Valutazione del beneficio della radioterapia toracica aggiunta all'immunoterapia nel carcinoma a piccole cellule
  • Studio di farmaci mirati per carcinoma polmonare con mutazione KRAS G12C
  • Confronto dell'efficacia rispetto alla chemioterapia standard

Gli studi mirano a migliorare la sopravvivenza a un anno e la sopravvivenza libera da progressione in pazienti con forme avanzate di tumore polmonare.

06 Carcinoma Mammario

La ricerca sul carcinoma mammario si concentra sul trattamento adiuvante in pazienti con tumore al seno HER2-negativo ad alto rischio e mutazione germinale BRCA. Gli studi valutano l'efficacia di terapie mirate come trattamento adiuvante dopo la chirurgia, con l'obiettivo di ridurre il rischio di recidiva della malattia. L'approccio si basa sulla medicina di precisione, identificando pazienti con specifiche caratteristiche genetiche che possono beneficiare di trattamenti personalizzati.

  • Terapia adiuvante mirata per pazienti con mutazione BRCA
  • Valutazione della sopravvivenza libera da malattia invasiva
  • Personalizzazione del trattamento basata sul profilo genetico del tumore

L'obiettivo è prevenire la recidiva del tumore e migliorare gli esiti a lungo termine in pazienti con carcinoma mammario ad alto rischio con specifiche mutazioni genetiche.

07 Neoplasie Urologiche

Gli studi sulle neoplasie urologiche riguardano principalmente il trattamento del carcinoma vescicale non muscolo-invasivo recidivante e del carcinoma uroteliale. Le ricerche valutano approcci terapeutici innovativi, inclusa la chemoablazione con riduzione del tempo di permanenza durante le instillazioni di BCG, e confrontano l'efficacia della chemoablazione intensiva rispetto al trattamento standard. L'obiettivo è migliorare gli esiti oncologici riducendo al contempo gli effetti collaterali e migliorando l'aderenza al regime di instillazione.

  • Valutazione di regimi di instillazione vescicale modificati per ridurre gli effetti collaterali
  • Confronto tra chemoablazione intensiva e trattamento standard nel carcinoma vescicale recidivante
  • Studio dell'efficacia a lungo termine e dell'impatto sulla qualità di vita

Le sperimentazioni mirano a ottimizzare i protocolli terapeutici per il carcinoma vescicale, bilanciando efficacia oncologica e tollerabilità del trattamento.

08 Malattie Reumatologiche

La ricerca sulle malattie reumatologiche include studi su artrite reumatoide e polimialgia reumatica. Per l'artrite reumatoide, si confrontano diverse strategie terapeutiche biologiche con la terapia convenzionale attiva, valutando anche strategie di de-escalation in pazienti che rispondono al trattamento. Nel caso della polimialgia reumatica, gli studi si concentrano sull'efficacia di terapie biologiche in combinazione con regimi di riduzione graduale dei glucocorticoidi, con l'obiettivo di ottenere una remissione sostenuta.

  • Confronto tra terapie biologiche e terapia convenzionale nell'artrite reumatoide precoce
  • Valutazione di strategie di de-escalation terapeutica in pazienti responsivi
  • Studio dell'efficacia di terapie biologiche nella polimialgia reumatica recidivante

Gli studi mirano a identificare le strategie terapeutiche più efficaci per ottenere la remissione della malattia, riducendo al contempo l'uso di corticosteroidi e i loro effetti collaterali.

09 Malattie Epatobiliari

Le sperimentazioni cliniche sulle malattie epatobiliari si concentrano sulla colangite biliare primitiva, una malattia epatica cronica autoimmune. Gli studi valutano l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di nuovi trattamenti farmacologici in pazienti con questa condizione. L'obiettivo primario è dimostrare la superiorità del trattamento rispetto al placebo nel raggiungere una risposta biochimica, basata su endpoint compositi che includono la fosfatasi alcalina e la bilirubina totale.

  • Valutazione di nuove terapie per la colangite biliare primitiva
  • Studio della risposta biochimica come indicatore di efficacia terapeutica
  • Monitoraggio della sicurezza e tollerabilità a lungo termine

Le ricerche mirano a fornire opzioni terapeutiche efficaci per pazienti con colangite biliare primitiva, migliorando i parametri biochimici e potenzialmente rallentando la progressione della malattia epatica.

10 Malattie Neurologiche Ereditarie

Un'area di ricerca particolarmente rilevante per l'Islanda riguarda l'angiopatia amiloide da cistatina C ereditaria, una rara malattia genetica che causa emorragie cerebrali ricorrenti. Gli studi valutano la sicurezza, tollerabilità ed efficacia di trattamenti sperimentali somministrati per via orale in pazienti di età pari o superiore a 12 anni. L'obiettivo principale è ridurre la frequenza degli eventi emorragici cerebrali e valutare l'effetto sui biomarcatori ottenuti da biopsie cutanee, inclusa la riduzione dei complessi amiloide-cistatina C.

  • Valutazione dell'effetto sulla frequenza di emorragie cerebrali rispetto al tasso storico
  • Studio dei biomarcatori cutanei e dei complessi amiloide-cistatina C
  • Monitoraggio a lungo termine della sicurezza e tollerabilità del trattamento

Questa ricerca rappresenta un importante passo avanti nella gestione di una malattia genetica rara particolarmente prevalente nella popolazione islandese, con l'obiettivo di prevenire le complicanze cerebrovascolari devastanti associate a questa condizione.

11 Malattia di Alzheimer

Le sperimentazioni sulla malattia di Alzheimer si concentrano sulla valutazione della sicurezza, tollerabilità ed efficacia di nuovi trattamenti sperimentali somministrati per via orale. Gli studi includono l'utilizzo di imaging a risonanza magnetica per valutare anomalie correlate all'amiloide nel cervello, in particolare ARIA-H (siderosi superficiale ed emosiderina) e ARIA-E (edema vasogenico). L'approccio si basa sulla valutazione di biomarcatori per determinare l'efficacia del trattamento nel modificare il decorso della malattia.

  • Valutazione della sicurezza e tollerabilità di trattamenti sperimentali
  • Monitoraggio mediante risonanza magnetica delle anomalie cerebrali correlate all'amiloide
  • Studio dell'effetto sui biomarcatori della malattia

Le ricerche mirano a sviluppare terapie che possano rallentare la progressione della malattia di Alzheimer, con particolare attenzione alla sicurezza e al monitoraggio degli effetti sul tessuto cerebrale.

12 Disturbi Gastrointestinali

Gli studi sui disturbi gastrointestinali includono ricerche sulla dispepsia, una condizione caratterizzata da sintomi digestivi cronici o ricorrenti. Le sperimentazioni cliniche confrontano diverse durate di trattamento con inibitori della pompa protonica, valutando l'efficacia di regimi terapeutici brevi rispetto a trattamenti più prolungati. L'obiettivo è determinare la durata ottimale del trattamento per ottenere il miglior controllo dei sintomi, utilizzando scale validate come il Glasgow Dyspepsia Severity Score.

  • Confronto tra diverse durate di trattamento con inibitori della pompa protonica
  • Valutazione dei sintomi mediante scale di gravità validate
  • Ottimizzazione della gestione terapeutica della dispepsia non spiegata

Le ricerche mirano a stabilire protocolli terapeutici evidence-based per la gestione della dispepsia, bilanciando efficacia clinica e durata del trattamento.

13 Infertilità e Medicina Riproduttiva

Le sperimentazioni nel campo della medicina riproduttiva si concentrano sull'ottimizzazione dei protocolli di fecondazione in vitro, in particolare nei cicli di trasferimento di embrioni congelati in ciclo naturale. Gli studi valutano l'efficacia del supporto della fase luteale con progesterone vaginale rispetto all'assenza di supporto, e confrontano diverse durate di trattamento. L'endpoint primario è il tasso di nati vivi per donna sottoposta al trattamento, con l'obiettivo di migliorare i risultati delle tecniche di procreazione medicalmente assistita.

  • Valutazione dell'efficacia del supporto luteale con progesterone nei cicli naturali
  • Confronto tra diverse durate di trattamento con progesterone
  • Ottimizzazione dei protocolli di trasferimento di embrioni congelati

Le ricerche mirano a identificare le strategie più efficaci per aumentare il tasso di nati vivi nelle coppie che si sottopongono a trattamenti di fecondazione in vitro, con particolare attenzione ai cicli naturali.

14 Infezioni Fungine

Gli studi sulle infezioni fungine si concentrano sul trattamento dell'onicomicosi subungueale distale, un'infezione fungina delle unghie. Le sperimentazioni valutano la tollerabilità, sicurezza ed efficacia di trattamenti topici in pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 17 anni con infezioni da lievi a moderate. Gli studi valutano diversi parametri di efficacia, tra cui il successo del trattamento, la guarigione micologica, la guarigione clinica e la guarigione completa.

  • Valutazione di trattamenti topici per onicomicosi in età pediatrica
  • Studio della sicurezza e tollerabilità in bambini e adolescenti
  • Monitoraggio della guarigione micologica e clinica

Le ricerche mirano a fornire opzioni terapeutiche sicure ed efficaci per il trattamento delle infezioni fungine delle unghie nella popolazione pediatrica, un'area spesso trascurata nella ricerca clinica.

15 Terapia Intensiva e Cure Critiche

Il Intensive Care Platform Trial rappresenta un approccio innovativo alla ricerca in terapia intensiva, valutando gli effetti di diversi interventi utilizzati in pazienti adulti ricoverati in unità di terapia intensiva per malattie critiche acute. La piattaforma si concentra principalmente su interventi di uso comune dove la pratica clinica varia tra i medici, utilizzando un design adattativo che permette di valutare multiple strategie terapeutiche. Questo approccio consente di generare evidenze su diverse questioni cliniche rilevanti in modo efficiente.

  • Valutazione di interventi comuni con pratica clinica variabile in terapia intensiva
  • Design di studio adattativo per testare multiple strategie terapeutiche
  • Focus su pazienti adulti con malattie critiche acute che richiedono ricovero in terapia intensiva

L'obiettivo è migliorare la gestione dei pazienti critici attraverso evidenze scientifiche robuste su interventi terapeutici comunemente utilizzati, contribuendo a standardizzare le migliori pratiche cliniche in ambito intensivistico.

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