In breve
Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Azathioprine in diverse malattie. I trial analizzano soprattutto efficacia, sicurezza e risultati clinici in adulti e bambini con condizioni autoimmuni, infiammatorie o post-trapianto.
Punti chiave
- Gli studi clinici su Azathioprine coprono molte malattie diverse, soprattutto condizioni autoimmuni, infiammatorie e post-trapianto. La maggior parte dei trial è in fase 3, con alcuni studi di fase 2 e uno di fase 4. I partecipanti possono essere adulti o bambini, a seconda della malattia studiata. Gli obiettivi principali includono remissione, prevenzione delle ricadute, risposta al trattamento e miglioramento degli esiti d’organo. In diversi studi Azathioprine viene confrontato con altri farmaci, con placebo o come parte di una strategia di mantenimento. Alcuni trial misurano anche sicurezza, esami di laboratorio e qualità di vita.
Panoramica degli studi
Nei dati forniti, Azathioprine compare in molti trial clinici come trattamento di confronto, terapia di mantenimento o parte di una combinazione con altri farmaci. Gli studi sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia ai partecipanti per misurarne gli effetti.
La maggior parte dei trial è in fase 3, ma ci sono anche studi di fase 2, uno di fase 4 e uno classificato come low intervention. I trial sono già autorizzati, completati, sospesi o ritirati, a seconda dello studio.
Condizioni studiate
Azathioprine viene studiata in molte malattie diverse, non in una sola area clinica. Le condizioni più frequenti nei dati sono colite ulcerosa, morbo di Crohn, vasculiti come AAV e GPA, miastenia gravis, miocardite infiammatoria, nefrite lupica, sarcoidosi, artrite reumatoide, sclerosi multipla e malattie muscolari infiammatorie.
Altri studi riguardano pazienti dopo trapianto renale o persone con infezione da BK Polyomavirus dopo trapianto. In un trial Azathioprine è anche studiata in una malattia neurologica rara chiamata MOGAD, cioè malattia associata ad anticorpi anti-MOG.
Chi può partecipare
La popolazione cambia molto da uno studio all’altro. Alcuni trial includono adulti, come quelli su colite ulcerosa, miocardite, miopatie infiammatorie e vasculiti. Altri includono bambini, per esempio nello studio sulla MOGAD pediatrica.
In certi studi i partecipanti devono avere una malattia attiva, per esempio colite ulcerosa da moderata a severa o miopatia infiammatoria idiopatica attiva. In altri, devono essere in remissione o avere una malattia “inattiva”, come nello studio sulla sclerosi multipla progressiva secondaria inattiva o nella sarcoidosi in remissione dopo infliximab.
Alcuni studi richiedono criteri molto specifici, come una biopsia positiva nella miocardite o una certa soglia di cellule T specifiche per BKPyV nel trial post-trapianto.
Fasi degli studi ed endpoint
Gli endpoint primari sono i risultati principali che ogni trial vuole misurare. Nei dati forniti, questi endpoint includono remissione clinica, risposta endoscopica, tempo alla ricaduta, controllo completo della malattia, funzione renale, progressione della disabilità, sopravvivenza libera da progressione e miglioramento della funzione d’organo.
Per esempio, nello studio sulla colite ulcerosa con mirikizumab e Azathioprine, l’endpoint principale è la proporzione di pazienti con controllo completo della malattia alla settimana 52. Nel trial sulla MOGAD, l’obiettivo principale è il tempo alla prima ricaduta. Nel trial sul morbo di Crohn, l’endpoint è la risposta endoscopica, cioè un miglioramento osservato con la colonscopia o un esame simile.
In altri studi gli endpoint misurano la sicurezza, come eventi avversi, alterazioni degli esami di laboratorio, segni vitali, ECG o qualità di vita. Alcuni trial usano anche misure specifiche della malattia, come MG-ADL e QMG nella miastenia gravis, EDSS nella sclerosi multipla e LVEF nella miocardite infiammatoria.
Esempi di trial importanti
Lo studio 2025-522585-72-00 confronta mirikizumab con la cura standard basata su Azathioprine in pazienti con colite ulcerosa nuova e da moderata a severa. L’obiettivo è vedere quale strategia porta più spesso a un controllo completo della malattia alla settimana 52.
Lo studio NCT05349006 valuta Azathioprine per prevenire le ricadute nella MOGAD dopo il primo attacco. Il risultato principale è il tempo alla prima ricaduta durante un periodo di controllo fino a tre anni.
Lo studio 2024-514633-38-00 confronta Azathioprine con metotrexato in combinazione con adalimumab nel morbo di Crohn. Qui l’esito principale è la risposta endoscopica alla settimana 26, definita come una riduzione di almeno il 50% del punteggio SES-CD rispetto al basale.
Lo studio 2024-517484-23-00 valuta prednisone e Azathioprine contro placebo in pazienti con miocardite infiammatoria o cardiomiopatia infiammatoria con frazione di eiezione ridotta. L’endpoint principale è la LVEF a 12 mesi, cioè una misura di quanto bene il cuore pompa il sangue.
Lo studio NCT03323476 osserva se sospendere o continuare l’immunosoppressione nei pazienti con vasculite ANCA e insufficienza renale terminale. L’endpoint principale è il tempo fino al primo evento grave, come infezione severa, ricaduta importante o morte, entro 24 mesi.
Lo studio NCT03653273 riguarda pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria inattiva, di età superiore a 50 anni. L’obiettivo è capire se sospendere i trattamenti modificanti la malattia non sia peggiore del continuare la terapia, misurando la progressione della disabilità a 2 anni.
Come viene valutata la sicurezza
Molti trial non guardano solo se il trattamento funziona, ma anche se è ben tollerato. Nei dati, la sicurezza viene misurata con eventi avversi, eventi avversi seri, interruzioni del trattamento, esami del sangue, urina, ECG e segni vitali.
In alcuni studi vengono raccolti anche dati su infezioni, alterazioni della funzione epatica, eventi cardiovascolari maggiori, qualità di vita e sintomi riportati dal paziente. Per questo, gli studi su Azathioprine non valutano solo il controllo della malattia, ma anche l’impatto complessivo sul paziente nel tempo.
