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Studi clinici a Albacete – ui.ui_pager.title_page

61 studi clinici a Albacete, Spagna. Ogni studio figura nel registro UE degli studi clinici e viene aggiornato ogni giorno.

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Albacete in breve
61
studi clinici
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Albacete: 61 studi

Apri nella ricerca degli studi
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni
  • Principi attivi:Follitropin Alfa
  • Promotore:Instituto Bernabeu S.L.
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Azacitidine
  • Promotore:Servier Affaires Medicales

Sindrome post-COVID-19 acuto+1

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Promotore:Dr. Willmar Schwabe GmbH & Co. KG
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Asundexian
  • Promotore:Bayer AG
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni
  • Principi attivi:Ocrelizumab
  • Promotore:F. Hoffmann-La Roche AG
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Abemaciclib
  • Promotore:AstraZeneca AB

Leucemia mieloide acuta

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Cytarabine
  • Promotore:Daiichi Sankyo Inc.

Malattia di Huntington

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Metformin Hydrochloride
  • Promotore:IIS La Fe

Carenza di vitamina D

Non in reclutamento
Farmaco autorizzatoSenza placebo
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Calcifediol
  • Promotore:Itf Research Pharma S.L.
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Capecitabine
  • Promotore:GBG Forschungs GmbH
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Atezolizumab
  • Promotore:Queen Mary University Of London
Paesi:SpagnaSpagna
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Neratinib
  • Promotore:Fundacion Grupo Espanol De Investigacion En Cancer De Mama

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Ricerca clinica a Albacete

Che cosa dice il registro sulla ricerca nel paese

01 Albacete
Oncologia e Neoplasie
Ad Albacete si stanno conducendo numerosi studi clinici nel campo dell'oncologia, con particolare attenzione alle neoplasie ematologiche e ai tumori solidi. Le ricerche si concentrano sullo sviluppo di nuove terapie per la leucemia mieloide acuta, la leucemia linfoblastica acuta e il mieloma multiplo, esplorando combinazioni innovative di farmaci e approcci di trattamento personalizzati basati su specifiche mutazioni genetiche come FLT3-ITD, NPM1 e IDH1. Studi sulla leucemia mieloide acuta con focus su mutazioni genetiche specifiche e terapie mirate Valutazione di nuovi protocolli per il mieloma multiplo di nuova diagnosi in pazienti non eleggibili al trapianto Ricerche sul carcinoma mammario in fase precoce con diversi profili molecolari Sperimentazioni sul carcinoma polmonare a piccole cellule e non a piccole cellule Nel settore dei tumori solidi, particolare rilievo assumono gli studi sul carcinoma mammario in diverse fasi della malattia, dal trattamento neoadiuvante a quello adiuvante, con attenzione ai sottotipi HER2-positivi, HER2-negativi e triplo-negativi. Vengono inoltre condotte ricerche sui tumori del tratto urogenitale e sul carcinoma polmonare, valutando l'efficacia di terapie immunologiche e targeted therapy.
Malattie Cardiovascolari
La ricerca cardiovascolare ad Albacete comprende studi su diverse condizioni acute e croniche del sistema cardiovascolare. Gli studi si concentrano sulla gestione della stenosi aortica severa sintomatica trattata con impianto valvolare transcatetere, valutando strategie antiagreganti ottimali per prevenire eventi trombotici e complicanze emorragiche. Particolare attenzione viene dedicata alla dissezione coronarica spontanea, una condizione rara ma potenzialmente grave. Valutazione di diverse strategie antiagreganti dopo impianto valvolare aortico transcatetere Studio sulla dissezione coronarica spontanea e terapie mediche appropriate Ricerche sull'ottimizzazione della terapia nella sindrome coronarica acuta Gestione dello scompenso cardiaco cronico in pazienti con malattia renale cronica Altri studi riguardano l'ottimizzazione della terapia antipertensiva nei pazienti con scompenso cardiaco e malattia renale cronica, con particolare focus sulla gestione dell'iperkaliemia per permettere l'uso di dosi adeguate di inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone.
Malattie Cerebrovascolari e Neurologiche
Gli studi neurologici condotti nella città spagnola si focalizzano principalmente sull'ictus ischemico acuto e sulle sue complicanze. Le ricerche mirano a migliorare l'outcome funzionale dei pazienti attraverso nuove strategie terapeutiche, sia nella fase acuta che nella prevenzione secondaria. Vengono valutati farmaci innovativi per ottimizzare la riperfusione cerebrale e ridurre il danno neurologico. Studi sulla prevenzione secondaria dell'ictus ischemico non cardioembolico Valutazione di nuove terapie per migliorare l'outcome funzionale dopo ictus acuto Ricerche sulla gestione dell'emorragia intracerebrale lobare spontanea Studi sull'uso delle statine dopo emorragia intracerebrale Un'area di particolare interesse riguarda la gestione dell'emorragia intracerebrale lobare, con studi che valutano il rapporto rischio-beneficio della continuazione o sospensione delle statine, bilanciando il rischio di recidiva emorragica con quello di eventi cardiovascolari ischemici.
Sclerosi Multipla e Malattie Demielinizzanti
La ricerca sulla sclerosi multipla rappresenta un importante ambito di studio, con particolare attenzione alle forme progressive della malattia. Gli studi valutano l'efficacia di nuovi farmaci nel ridurre la frequenza delle ricadute e nel rallentare la progressione della disabilità. Vengono esplorate diverse strategie terapeutiche, incluse terapie orali e anticorpi monoclonali. Valutazione di nuovi farmaci nelle forme recidivanti di sclerosi multipla Studi sulle forme progressive primarie e secondarie Ricerche su combinazioni terapeutiche innovative Valutazione di formulazioni sottocutanee di farmaci biologici Particolare enfasi viene posta sulla sclerosi multipla secondariamente progressiva, una fase della malattia caratterizzata da accumulo progressivo di disabilità. Gli studi includono anche valutazioni di bioequivalenza per formulazioni sottocutanee di farmaci già approvati, mirando a migliorare la comodità di somministrazione per i pazienti.
Malattia di Huntington e Neuroprotezione
Le ricerche sulla malattia di Huntington si concentrano sulla valutazione di farmaci con potenziale neuroprotettivo per rallentare la progressione del declino cognitivo. Gli studi utilizzano scale di valutazione specifiche per misurare l'efficacia dei trattamenti sulle funzioni cognitive, che risultano particolarmente sensibili alla progressione della malattia già dalle fasi precoci. Valutazione dell'effetto di farmaci neuroprotettivi sulle funzioni cognitive Utilizzo di scale di valutazione specifiche per la malattia di Huntington Focus sulle fasi precoci e pre-sintomatiche della malattia L'approccio terapeutico studiato mira a intervenire precocemente nel corso della malattia, con l'obiettivo di preservare le funzioni cognitive e rallentare la neurodegenerazione progressiva caratteristica di questa patologia genetica.
Disturbi Psichiatrici Associati all'Alzheimer
Gli studi psichiatrici si focalizzano sui sintomi comportamentali e psicologici associati alla demenza di Alzheimer, in particolare agitazione e psicosi. Le ricerche valutano l'efficacia e la sicurezza di nuovi farmaci nel trattamento di questi sintomi, che rappresentano una sfida significativa nella gestione dei pazienti con demenza e impattano notevolmente sulla qualità di vita dei pazienti e dei caregiver. Studi sul trattamento dell'agitazione nella demenza di Alzheimer Valutazione di terapie per la psicosi associata all'Alzheimer Utilizzo di scale di valutazione specifiche per i sintomi comportamentali Le ricerche utilizzano strumenti di valutazione validati come la Cohen-Mansfield Agitation Inventory e la BEHAVE-AD psychosis subscale per misurare oggettivamente l'efficacia dei trattamenti nel controllo dei sintomi neuropsichiatrici.
Malattie Respiratorie e Sindrome da Distress Respiratorio
Nel campo delle malattie respiratorie, particolare attenzione viene dedicata alla sindrome da distress respiratorio acuto, una condizione critica caratterizzata da insufficienza respiratoria grave. Gli studi valutano nuove strategie terapeutiche per migliorare l'outcome clinico e ridurre la necessità di ventilazione meccanica invasiva. Vengono inoltre condotte ricerche sull'embolia polmonare acuta a rischio intermedio. Valutazione di trattamenti innovativi per la sindrome da distress respiratorio acuto Studi sul ruolo dell'ossigenoterapia nell'embolia polmonare acuta Ricerche sulla sedazione inalatoria nei pazienti critici Le ricerche includono anche studi sulla gestione della sedazione nei pazienti critici che richiedono ventilazione meccanica prolungata, confrontando diverse strategie sedative per ottimizzare i giorni liberi da ventilazione meccanica.
Malattie Immunologiche e Allergiche
Gli studi sulle malattie immunologiche comprendono ricerche sulla rinocongiuntivite allergica causata da allergeni comuni come acari della polvere e pollini. Le sperimentazioni valutano l'efficacia dell'immunoterapia specifica sottocutanea nel ridurre i sintomi allergici e migliorare la qualità di vita dei pazienti, con o senza asma controllato concomitante. Valutazione dell'immunoterapia specifica per allergeni respiratori Studi su pazienti con rinocongiuntivite allergica persistente moderata-grave Ricerche sull'efficacia del trattamento in presenza di asma controllato Le ricerche mirano a determinare l'efficacia clinica dei trattamenti immunoterapici rispetto al placebo, valutando la riduzione dei sintomi dopo un ciclo definito di somministrazioni del trattamento desensibilizzante.
Istiocitosi a Cellule di Langerhans
La istiocitosi a cellule di Langerhans è una rara malattia che colpisce principalmente bambini e adolescenti. Gli studi internazionali condotti in collaborazione mirano a ridurre la mortalità nei pazienti con coinvolgimento multi-sistemico attraverso uno switch precoce alla terapia di salvataggio nei casi non responsivi al trattamento di prima linea. Vengono inoltre valutate strategie per ridurre le riattivazioni e le sequele tardive. Valutazione di strategie di salvataggio precoce nei pazienti con coinvolgimento d'organo a rischio Studi sulla prevenzione delle riattivazioni e sequele tardive Ricerche su diverse durate della terapia di continuazione Le ricerche includono protocolli randomizzati che confrontano diverse durate della terapia di continuazione, sia nelle forme multi-sistemiche che nelle forme a sistema singolo con lesioni ossee multifocali o lesioni in sedi a rischio di complicanze neurologiche.
Deficit Cognitivo Post-COVID
Gli studi sul deficit cognitivo associato alla sindrome post-COVID-19 valutano l'efficacia di trattamenti specifici nel migliorare le funzioni cognitive compromesse dopo l'infezione da SARS-CoV-2. Questa area di ricerca risponde a un'esigenza clinica emergente, considerando l'impatto significativo delle sequele neurologiche a lungo termine dell'infezione da COVID-19. Valutazione di estratti naturali con proprietà neuroprotettive Utilizzo di outcome cognitivi oggettivi per misurare l'efficacia Focus sui pazienti con compromissione cognitiva persistente Le ricerche utilizzano misure cognitive oggettive per valutare l'effetto dei trattamenti, mirando a identificare terapie efficaci per questa condizione che può impattare significativamente sulla qualità di vita e sulla capacità funzionale dei pazienti.
Patologie Oculari e Retiniche
Nel campo dell'oftalmologia, gli studi si concentrano su condizioni retiniche specifiche come il materiale iperriflettente sottoretinico. Le ricerche valutano l'efficacia di trattamenti innovativi nel risolvere queste alterazioni retiniche, utilizzando tecniche di imaging avanzate per monitorare la risposta terapeutica. Valutazione della risoluzione del materiale iperriflettente sottoretinico Utilizzo di terapie biologiche innovative Monitoraggio mediante imaging retinico avanzato Gli studi mirano a determinare la percentuale di pazienti che raggiungono la risoluzione completa delle alterazioni retiniche dopo un periodo definito di trattamento, contribuendo a migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per queste condizioni.
Malattie Ematologiche Non Neoplastiche
Le ricerche sulle malattie ematologiche non neoplastiche includono studi sulla trombocitemia essenziale, una malattia mieloproliferativa cronica. Gli studi valutano nuove opzioni terapeutiche per pazienti con risposta inadeguata o intolleranza all'idrossiurea, il trattamento standard, mirando a ottenere una risposta ematologica completa duratura. Valutazione di nuovi farmaci per la trombocitemia essenziale Focus su pazienti con risposta inadeguata ai trattamenti standard Misurazione della risposta ematologica completa duratura L'obiettivo principale è confrontare l'efficacia dei nuovi trattamenti rispetto alla migliore terapia disponibile, offrendo alternative terapeutiche ai pazienti che non rispondono adeguatamente o non tollerano i trattamenti convenzionali.
Tecniche Analgesiche e Sedazione
Nel campo dell'anestesia e analgesia, gli studi si concentrano sull'ottimizzazione delle tecniche di sedazione nei pazienti critici. Le ricerche confrontano diverse strategie sedative, inclusa la sedazione inalatoria con isoflurano rispetto alla sedazione endovenosa tradizionale, valutando l'impatto sui giorni liberi da ventilazione meccanica. Confronto tra sedazione inalatoria ed endovenosa Valutazione dei giorni liberi da ventilazione meccanica Focus su pazienti critici con necessità di ventilazione prolungata L'obiettivo è identificare la strategia sedativa ottimale per i pazienti critici che richiedono ventilazione meccanica invasiva prolungata, migliorando gli outcome clinici e riducendo le complicanze associate alla sedazione e alla ventilazione meccanica.
Malnutrizione e Deficit Vitaminici
Gli studi nutrizionali comprendono ricerche sulla gestione del deficit severo di vitamina D e sulla prevenzione della malnutrizione negli anziani. Le sperimentazioni valutano l'efficacia di diverse strategie di supplementazione vitaminica e di supporto nutrizionale, mirando a correggere rapidamente le carenze e prevenire le conseguenze negative sulla salute. Valutazione dell'efficacia di diverse formulazioni di vitamina D Studi sulla prevenzione della malnutrizione negli anziani a rischio Confronto di tempi e modalità di correzione del deficit vitaminico Le ricerche mirano a determinare le strategie più efficaci per correggere rapidamente il deficit di vitamina D e prevenire la malnutrizione nella popolazione anziana, condizioni che possono avere impatti significativi sulla salute ossea, muscolare e sul sistema immunitario.
Medicina Riproduttiva
Nel campo della medicina riproduttiva, gli studi si concentrano sull'ottimizzazione della risposta ovarica in pazienti con riserva ovarica ridotta. Le ricerche valutano l'effetto del pretrattamento con testosterone transdermico in pazienti con specifici polimorfismi del recettore androgenico, mirando ad aumentare il numero di ovociti ottenuti dopo stimolazione ovarica. Valutazione del pretrattamento androgenico in pazienti con bassa riserva ovarica Focus su pazienti con polimorfismo del recettore androgenico Misurazione del numero di complessi cumulo-ovocitari ottenuti Gli studi mirano a identificare strategie per migliorare l'outcome delle tecniche di riproduzione assistita in pazienti con prognosi sfavorevole, personalizzando il trattamento in base alle caratteristiche genetiche individuali.
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