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Studi clinici a Amersfoort – ui.ui_pager.title_page

117 studi clinici a Amersfoort, Paesi Bassi in 1 centro di ricerca. Ogni studio figura nel registro UE degli studi clinici e viene aggiornato ogni giorno.

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Amersfoort in breve
117
studi clinici
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Amersfoort: 117 studi

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Arteriosclerosi

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Atorvastatin
  • Promotore:Novartis Pharma AG

Cancro della mammella

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Capecitabine
  • Promotore:Merck Sharp & Dohme LLC
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Benralizumab
  • Promotore:AstraZeneca AB
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Astegolimab
  • Promotore:F. Hoffmann-La Roche AG

Sindrome coronarica acuta

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Acetylsalicylic Acid
  • Promotore:Janssen - Cilag International

Fibrillazione atriale

Non in reclutamento
Farmaco autorizzato
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Andexanet Alfa
  • Promotore:Janssen - Cilag International
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Atezolizumab
  • Promotore:Novartis Pharma AG
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Belantamab Mafodotin
  • Promotore:Glaxosmithkline Research & Development Limited

Infarto miocardico acuto

Non in reclutamento
Farmaco in studio
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Ziltivekimab
  • Promotore:Novo Nordisk A/S
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Abemaciclib
  • Promotore:Pfizer Inc.
Paesi:Paesi BassiPaesi Bassi
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Gozetotide
  • Promotore:Canisius Wilhelmina Ziekenhuis

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Ricerca clinica a Amersfoort

Che cosa dice il registro sulla ricerca nel paese

01 Amersfoort
Oncologia e Neoplasie
Ad Amersfoort si svolge una ricerca clinica intensiva nel campo dell'oncologia, con particolare attenzione alle neoplasie ematologiche e ai tumori solidi. Gli studi si concentrano su diverse forme di leucemia acuta mieloide, leucemia linfocitica cronica, mieloma multiplo e linfomi, inclusi il linfoma di Hodgkin e il linfoma diffuso a grandi cellule B. Le sperimentazioni valutano terapie innovative che combinano farmaci mirati, immunoterapie e anticorpi monoclonali per migliorare i tassi di remissione e ridurre la malattia residua minima. Trattamenti combinati per leucemie acute e croniche con valutazione della malattia residua minima Terapie per linfomi refrattari e recidivanti con nuovi agenti immunoterapici Consolidamento post-trapianto nel mieloma multiplo di nuova diagnosi Regimi terapeutici de-escalation guidati da imaging nel linfoma di Hodgkin avanzato Per i tumori solidi, la ricerca si estende al carcinoma polmonare non a piccole cellule, al carcinoma mammario HR+/HER2- e triplo negativo, al carcinoma prostatico metastatico, al carcinoma pancreatico e al carcinoma colorettale. Gli studi esplorano combinazioni di chemioterapia con inibitori di checkpoint immunitari, terapie mirate contro mutazioni specifiche e approcci personalizzati basati su biomarcatori molecolari.
Malattie Cardiovascolari e Aterosclerosi
La ricerca cardiovascolare ad Amersfoort si concentra sulla prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio. Numerosi studi valutano l'efficacia di nuovi farmaci nel ridurre il rischio di infarto miocardico, ictus ischemico e morte cardiovascolare in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica stabilizzata. Particolare attenzione è dedicata ai pazienti con livelli elevati di lipoproteina(a) e colesterolo LDL, condizioni che aumentano significativamente il rischio cardiovascolare. Riduzione della lipoproteina(a) per prevenire eventi cardiovascolari maggiori Terapie anti-infiammatorie post-infarto miocardico acuto Gestione dell'ipercolesterolemia e prevenzione secondaria nell'aterosclerosi Trattamento dell'angina refrattaria e della malattia arteriosa periferica Gli studi includono anche la valutazione di terapie per l'infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST e senza sopraslivellamento, con l'obiettivo di ridurre il danno miocardico e migliorare gli esiti a lungo termine. Particolare enfasi è posta sulla combinazione di farmaci ipolipemizzanti innovativi con terapie standard per ottimizzare la prevenzione cardiovascolare.
Malattie Renali Croniche e Metaboliche
Ad Amersfoort si conducono importanti sperimentazioni sulla malattia renale cronica, in particolare nei pazienti con diabete di tipo 2 e proteinuria elevata. Gli studi valutano l'efficacia di nuove combinazioni terapeutiche nel rallentare la progressione verso l'insufficienza renale, ridurre gli eventi di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e diminuire la mortalità per tutte le cause. La ricerca si estende anche a pazienti con funzione renale gravemente ridotta, pazienti in dialisi e trapiantati renali. Terapie combinate per rallentare il declino della funzione renale Riduzione della proteinuria nel diabete di tipo 2 con malattia renale Gestione dell'ipertensione nei pazienti con malattia renale cronica avanzata Prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti con insufficienza renale Le sperimentazioni includono anche studi sull'obesità e sul sovrappeso in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, valutando l'impatto della perdita di peso sugli esiti cardiovascolari e renali. L'approccio è multidisciplinare, combinando farmaci che agiscono su diversi meccanismi fisiopatologici per ottenere benefici sinergici.
Carcinoma Prostatico Metastatico
La ricerca sul carcinoma prostatico ad Amersfoort si concentra su diverse fasi della malattia metastatica. Gli studi valutano strategie terapeutiche per il carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione a basso volume, esplorando la possibilità di ridurre la durata del trattamento con inibitori della segnalazione del recettore androgenico senza compromettere l'efficacia. Nella fase resistente alla castrazione, le sperimentazioni testano nuovi agenti terapeutici, inclusi radiofarmaci mirati all'antigene di membrana prostatico-specifico. Strategie di sospensione precoce degli inibitori del recettore androgenico Terapie mirate per pazienti con mutazioni nei geni di riparazione del DNA Radiofarmaci innovativi per il carcinoma prostatico resistente alla castrazione Combinazioni terapeutiche per migliorare la sopravvivenza libera da progressione radiografica Particolare attenzione è dedicata all'identificazione di biomarcatori predittivi di risposta e alla personalizzazione delle terapie in base alle caratteristiche molecolari del tumore. Gli studi includono anche l'utilizzo di imaging avanzato come la PET/TC con PSMA per ottimizzare la stadiazione e guidare le decisioni terapeutiche.
Carcinoma Mammario Avanzato
La ricerca sul carcinoma mammario ad Amersfoort copre diverse tipologie molecolari della malattia. Gli studi sul carcinoma mammario HR+/HER2- valutano nuove combinazioni di terapie ormonali con inibitori di chinasi, inclusi gli inibitori di CDK4/6 e gli inibitori di PI3K, per superare la resistenza ai trattamenti precedenti. Nel carcinoma mammario HER2-positivo, le sperimentazioni esplorano approcci di de-escalation terapeutica guidati da imaging per ridurre la tossicità mantenendo l'efficacia. Terapie di sequenza dopo progressione su fulvestrant in pazienti con mutazioni PIK3CA De-escalation della chemioterapia neoadiuvante nel carcinoma HER2-positivo Nuovi inibitori ormonali in prima linea per il carcinoma metastatico HR+/HER2- Strategie basate su biomarcatori per il carcinoma mammario triplo negativo Per il carcinoma mammario triplo negativo, gli studi valutano l'uso di test predittivi come il test BRCA1-like per selezionare la chemioterapia più appropriata, comparando agenti alchilanti e a base di platino con taxani, con o senza aggiunta di anticorpi terapeutici.
Carcinoma Polmonare Non a Piccole Cellule
Ad Amersfoort si conducono numerose sperimentazioni sul carcinoma polmonare non a piccole cellule in vari stadi della malattia. Gli studi in stadio localmente avanzato non resecabile valutano combinazioni di immunoterapia con inibitori di checkpoint immunitari, mentre nella malattia metastatica si testano nuove combinazioni di chemioterapia con agenti immunoterapici. Particolare attenzione è dedicata alla stratificazione dei pazienti in base all'espressione di PD-L1 e ad altri biomarcatori predittivi. Immunoterapia adiuvante dopo radioterapia stereotassica negli stadi precoci Combinazioni di chemioterapia e immunoterapia nella malattia metastatica non squamosa Strategie di riduzione della dose di pembrolizumab per aumentare la costo-efficacia Terapie neoadiuvanti in pazienti con malattia resecabile in stadio II-III Gli studi includono anche la valutazione di nuovi agenti che potenziano la risposta immunitaria, come gli agonisti di OX40, in combinazione con inibitori di PD-L1, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.
Malattie Reumatologiche e Immunologiche
La ricerca sulle malattie reumatologiche ad Amersfoort si concentra principalmente sulla polimialgia reumatica e sulle vasculiti associate ad anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili. Gli studi valutano l'efficacia del rituximab nel ridurre l'esposizione ai glucocorticoidi sia nei pazienti con polimialgia reumatica di nuova diagnosi sia in quelli con malattia recidivante. L'obiettivo è minimizzare gli effetti collaterali della terapia steroidea prolungata mantenendo il controllo della malattia. Riduzione dell'esposizione ai glucocorticoidi con rituximab nella polimialgia reumatica Confronto tra rituximab e ciclofosfamide nelle vasculiti ANCA-associate Valutazione del numero di infusioni necessarie per mantenere la remissione clinica Effetti clinici e immunologici delle terapie anti-CD20 Le sperimentazioni includono anche studi sulle vasculiti ANCA-associate, confrontando diversi regimi di trattamento con rituximab per ottimizzare l'efficacia e ridurre la tossicità. L'approccio è personalizzato, valutando la risposta clinica e i parametri immunologici per guidare le decisioni terapeutiche.
Malattie Respiratorie Croniche
Ad Amersfoort si svolgono importanti studi sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e sull'asma. Le sperimentazioni sulla BPCO si concentrano su pazienti con malattia da moderata a molto grave, con storia di riacutizzazioni frequenti ed eosinofilia periferica elevata. Gli studi valutano l'efficacia di nuovi anticorpi monoclonali diretti contro mediatori infiammatori nel ridurre la frequenza delle riacutizzazioni moderate e gravi. Riduzione delle riacutizzazioni di BPCO con terapie anti-infiammatorie mirate Gestione dell'asma non controllato nonostante alte dosi di corticosteroidi inalatori Terapie biologiche per pazienti con BPCO ed eosinofilia Prevenzione delle riacutizzazioni in pazienti ad alto rischio Per l'asma, gli studi si rivolgono a pazienti adulti che rimangono non controllati nonostante dosi medio-alte di corticosteroidi inalatori più beta-agonisti a lunga durata d'azione, e che sono a rischio di riacutizzazioni. L'obiettivo è migliorare il controllo dei sintomi e ridurre l'uso di corticosteroidi sistemici.
Malattie Infettive e Complicanze
La ricerca sulle malattie infettive ad Amersfoort include studi sulla polmonite acquisita in comunità, sull'influenza e sulla batteriemia da Staphylococcus aureus. Gli studi valutano strategie preventive per ridurre le complicanze cardiovascolari nei pazienti ospedalizzati con infezioni respiratorie gravi. In particolare, si esamina l'efficacia dell'aspirina aggiunta alla terapia standard nel prevenire la sindrome coronarica acuta in pazienti con polmonite o influenza da moderata a grave. Prevenzione della sindrome coronarica acuta in pazienti con polmonite Gestione delle complicanze cardiovascolari nelle infezioni respiratorie gravi Trattamento delle batteriemie da Staphylococcus aureus Riduzione della mortalità nelle infezioni del tratto respiratorio L'approccio si basa sull'evidenza che le infezioni acute possono scatenare eventi cardiovascolari attraverso meccanismi infiammatori e protrombotici. Gli studi mirano a identificare interventi semplici ed economici che possano ridurre questo rischio in pazienti vulnerabili.
Disturbi Neurologici e Comportamentali
Ad Amersfoort si conducono ricerche su diverse patologie neurologiche, inclusa la sclerosi multipla recidivante e i disturbi comportamentali nelle persone con disabilità intellettiva. Gli studi sulla sclerosi multipla confrontano l'efficacia e la sicurezza di diversi anticorpi anti-CD20, valutando la non-inferiorità di opzioni terapeutiche meno costose rispetto ai trattamenti standard. L'obiettivo è ottimizzare il rapporto costo-efficacia mantenendo l'efficacia clinica. Confronto tra anticorpi anti-CD20 nel trattamento della sclerosi multipla Gestione dei comportamenti problematici nella disabilità intellettiva Valutazione dell'efficacia degli antipsicotici in popolazioni vulnerabili Approcci personalizzati per i disturbi comportamentali Per i disturbi comportamentali, gli studi utilizzano disegni sperimentali innovativi, inclusi trial N-of-1, per valutare l'efficacia di farmaci antipsicotici come pipamperone e aripiprazolo rispetto a periodi senza farmaci antipsicotici. Questo approccio personalizzato mira a identificare il trattamento più efficace per ciascun individuo.
Encefalopatia Ipossico-Ischemica Neonatale
Ad Amersfoort si svolge una ricerca importante sulla prevenzione del danno cerebrale nei neonati con encefalopatia ipossico-ischemica conseguente ad eventi perinatali come il distacco di placenta, la rottura uterina o complicanze del cordone ombelicale. Lo studio valuta se la somministrazione precoce di allopurinolo in aggiunta all'ipotermia terapeutica possa ridurre l'incidenza di morte o grave compromissione dello sviluppo neurologico a 24 mesi di età. Neuroprotezione farmacologica nell'asfissia neonatale Prevenzione della paralisi cerebrale e dei deficit cognitivi Valutazione dello sviluppo neurologico con scale Bayley Combinazione di ipotermia terapeutica e farmaci neuroprotettivi L'obiettivo è prevenire o ridurre la gravità della paralisi cerebrale, dei deficit cognitivi e dei disturbi del linguaggio che possono derivare dal danno cerebrale perinatale. Lo studio rappresenta un importante passo avanti nella neuroprotezione neonatale, un'area di grande bisogno clinico.
Fibrillazione Atriale e Tromboembolismo
La ricerca sulla fibrillazione atriale e sul tromboembolismo venoso ad Amersfoort valuta nuovi anticoagulanti orali con l'obiettivo di migliorare l'efficacia e la sicurezza rispetto alle terapie standard. Gli studi sulla fibrillazione atriale confrontano nuovi inibitori del fattore XI con gli inibitori diretti del fattore Xa, valutando la non-inferiorità nella prevenzione di ictus ed embolia sistemica non-SNC, con particolare attenzione alla riduzione del rischio emorragico. Nuovi anticoagulanti per la prevenzione dell'ictus nella fibrillazione atriale Trattamento del tromboembolismo venoso in pazienti oncologici Riduzione del rischio emorragico con inibitori selettivi della coagulazione Anticoagulazione a lungo termine in pazienti ad alto rischio Per il tromboembolismo venoso, particolare attenzione è dedicata ai pazienti con tumori gastrointestinali o genitourinari, una popolazione ad alto rischio di recidiva tromboembolica. Gli studi valutano la non-inferiorità e potenziale superiorità di nuovi anticoagulanti rispetto all'eparina a basso peso molecolare, lo standard di cura attuale.
Carcinoma Pancreatico e Gastrointestinale
Ad Amersfoort si conducono studi sul carcinoma pancreatico in diverse fasi della malattia. Per il carcinoma pancreatico metastatico, gli studi valutano l'impatto del timing di inizio della chemioterapia sulla sopravvivenza globale aggiustata per la qualità di vita, confrontando l'inizio immediato con quello differito. Nella malattia resecabile e borderline resecabile, si esplorano combinazioni di chemioterapia neoadiuvante e adiuvante per migliorare gli esiti chirurgici e la sopravvivenza a lungo termine. Timing ottimale della chemioterapia nel carcinoma pancreatico metastatico Terapie neoadiuvanti nella malattia resecabile e borderline resecabile Combinazioni di chemioterapia e immunoterapia Gestione del carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche Gli studi includono anche il carcinoma colorettale metastatico, con particolare focus sulle forme wild-type per KRAS/NRAS e BRAF del lato sinistro, e il carcinoma esofagogastrico localmente avanzato o metastatico. L'obiettivo è identificare le migliori sequenze terapeutiche e combinazioni di farmaci per massimizzare l'efficacia e la tollerabilità.
Tecniche Diagnostiche e Medicina di Precisione
Ad Amersfoort si sviluppano approcci diagnostici avanzati per guidare le decisioni terapeutiche in oncologia. Gli studi valutano l'utilità della PET/TC con PSMA nella stadiazione del carcinoma prostatico per selezionare i pazienti candidati alla linfoadenectomia pelvica estesa, con l'obiettivo di ridurre interventi non necessari e i relativi costi sanitari. Nel carcinoma mammario triplo negativo, si valida il test BRCA1-like come predittore di risposta differenziale a diversi regimi chemioterapici. Imaging molecolare per la stadiazione accurata del carcinoma prostatico Biomarcatori predittivi per la selezione della chemioterapia Test genomici per personalizzare le terapie oncologiche Valutazione della costo-efficacia delle tecnologie diagnostiche avanzate L'approccio di medicina di precisione si estende anche agli studi che utilizzano varianti genomiche e di espressione proteica per selezionare farmaci mirati disponibili in commercio per il trattamento di tumori solidi avanzati, mieloma multiplo e linfomi non-Hodgkin, facilitando l'accesso dei pazienti a terapie potenzialmente efficaci.
Fertilità e Salute Riproduttiva
La ricerca sulla fertilità ad Amersfoort si concentra sull'ottimizzazione dei protocolli di inseminazione intrauterina con stimolazione ovarica lieve. Gli studi valutano se l'aggiunta del supporto della fase luteale con progesterone possa migliorare i tassi cumulativi di nascita viva in coppie con infertilità inspiegata. L'obiettivo è identificare interventi semplici e costo-efficaci che possano aumentare il successo delle procedure di riproduzione assistita di primo livello. Supporto della fase luteale nell'inseminazione intrauterina Ottimizzazione della stimolazione ovarica controllata Miglioramento dei tassi di gravidanza nell'infertilità inspiegata Valutazione della costo-efficacia degli interventi in medicina riproduttiva La ricerca mira a fornire evidenze solide per guidare la pratica clinica nella gestione dell'infertilità, bilanciando efficacia, sicurezza e sostenibilità economica dei trattamenti. L'approccio è pragmatico, focalizzato su interventi facilmente implementabili nella pratica quotidiana.
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