Indice dei Contenuti
- Cos’è il Cloridrato di Ambroxolo?
- Usi del Cloridrato di Ambroxolo
- Come Funziona il Cloridrato di Ambroxolo
- Forme e Dosaggi
- Potenziali Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso e Potenziali Nuovi Usi
Cos’è il Cloridrato di Ambroxolo?
Il Cloridrato di Ambroxolo è un farmaco utilizzato da oltre 30 anni in molti paesi del mondo. È conosciuto con diversi nomi commerciali, tra cui Mucosolvan® e Lasolvan®[1]. L’Ambroxolo deriva dalla bromexina, un altro farmaco utilizzato per trattare condizioni respiratorie[1].
Usi del Cloridrato di Ambroxolo
Il Cloridrato di Ambroxolo è principalmente utilizzato come mucolitico ed espettorante. Questi termini significano che il farmaco aiuta a sciogliere il muco e a renderlo più facile da espellere con la tosse, il che può essere benefico per varie condizioni respiratorie[2]. Alcune delle condizioni per cui l’Ambroxolo viene utilizzato includono:
- Raffreddore comune e altre infezioni respiratorie[3]
- Infezioni broncopolmonari (infezioni nei polmoni e nelle vie aeree)[1]
- Polmonite grave (come trattamento aggiuntivo)[1]
Come Funziona il Cloridrato di Ambroxolo
Il Cloridrato di Ambroxolo agisce in diversi modi per migliorare la funzione respiratoria:
- Scioglimento del muco: Aiuta a sciogliere il muco denso e appiccicoso, rendendo più facile espellerlo con la tosse e liberare le vie aeree[2].
- Produzione di surfactante: L’Ambroxolo stimola la produzione di surfactante nei polmoni. Il surfactante è una sostanza che aiuta a mantenere aperte le minuscole sacche d’aria nei polmoni (alveoli), prevenendo il collasso di queste strutture (atelectasia) in condizioni come la polmonite[1].
- Effetti antinfiammatori e antiossidanti: La ricerca ha dimostrato che l’Ambroxolo ha anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che possono aiutare a ridurre l’infiammazione e il danno nel sistema respiratorio[1].
- Effetto anestetico locale: È stato riscontrato che l’Ambroxolo ha un lieve effetto anestetico locale, che può aiutare a ridurre la tosse e l’irritazione della gola[1].
Forme e Dosaggi
Il Cloridrato di Ambroxolo è disponibile in diverse forme, tra cui:
- Compresse orali o capsule[4]
- Sciroppo o formulazione liquida[5]
- Pastiglie (chiamate anche caramelle)[2]
- Soluzione endovenosa (EV) per uso ospedaliero[1]
Il dosaggio di Ambroxolo può variare a seconda della condizione trattata e della forma del farmaco. Per esempio, in alcuni studi, le dosi variavano da 30mg a 1350mg al giorno[4][5]. Segui sempre le istruzioni del tuo medico o le informazioni sul dosaggio riportate sull’etichetta del prodotto.
Potenziali Effetti Collaterali
Il Cloridrato di Ambroxolo è generalmente considerato avere un buon profilo di sicurezza. Tuttavia, come tutti i farmaci, può causare effetti collaterali in alcune persone. Gli effetti collaterali più comuni riportati includono[1]:
- Eruzioni cutanee o reazioni allergiche
- Nausea
- Vomito
- Dolore addominale
- Indigestione (dispepsia)
Se riscontri effetti collaterali insoliti o gravi mentre assumi Ambroxolo, contatta immediatamente il tuo medico.
Ricerca in Corso e Potenziali Nuovi Usi
I ricercatori stanno attualmente studiando il Cloridrato di Ambroxolo per potenziali nuovi usi oltre alle condizioni respiratorie. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Morbo di Parkinson: Diversi studi stanno esaminando se l’Ambroxolo ad alto dosaggio possa aiutare a rallentare la progressione del morbo di Parkinson, in particolare nei pazienti con una specifica mutazione genetica (mutazione GBA1)[6][7][4].
- Demenza a Corpi di Lewy: I ricercatori stanno indagando se l’Ambroxolo possa potenzialmente modificare il corso della Demenza a Corpi di Lewy, un tipo di demenza associata al morbo di Parkinson[8].
È importante notare che queste sono ancora aree di ricerca e l’Ambroxolo non è attualmente approvato per il trattamento di queste condizioni. I pazienti non dovrebbero utilizzare l’Ambroxolo per questi scopi a meno che non siano sotto la diretta supervisione di un medico in un contesto di sperimentazione clinica.














