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Ad Alcorcon si svolgono studi clinici incentrati sulla prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari e sulla gestione delle malattie cardiovascolari aterosclerotiche. Le ricerche includono l'utilizzo di terapie farmacologiche innovative per ridurre il rischio di morte cardiovascolare, infarto miocardico e ictus ischemico in pazienti con patologie vascolari preesistenti. Particolare attenzione viene dedicata ai pazienti con insufficienza cardiaca cronica e malattia renale cronica non in dialisi, valutando strategie terapeutiche ottimali per la gestione dell'iperkaliemia e l'ottimizzazione dei trattamenti con inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone.
Prevenzione degli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia renale cronica moderata
Riduzione del rischio di eventi cardiovascolari maggiori mediante terapie a lungo termine
Gestione dell'insufficienza cardiaca e ottimizzazione dei trattamenti farmacologici
Controllo dell'ipercolesterolemia in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica
Gli studi mirano a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a ridurre la mortalità cardiovascolare attraverso approcci terapeutici mirati e personalizzati.
Oncologia: Neoplasie Mammarie
La ricerca oncologica si concentra sullo sviluppo di terapie adiuvanti per il carcinoma mammario in stadio precoce, in particolare per i tumori HER2-negativi con recettori ormonali positivi e quelli HER2-positivi. Gli studi valutano l'efficacia di combinazioni terapeutiche che includono terapia endocrina, inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti e terapie mirate anti-HER2. Vengono inoltre indagati nuovi approcci per pazienti ad alto rischio di recidiva dopo trattamento neoadiuvante standard, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza libera da malattia invasiva.
Terapie adiuvanti per carcinoma mammario HER2-negativo con recettori ormonali positivi
Trattamenti per tumori mammari HER2-positivi in stadio precoce
Gestione della diarrea indotta da terapie anti-HER2
Valutazione di nuovi agenti terapeutici per pazienti ad alto rischio di recidiva
Le sperimentazioni puntano a personalizzare i trattamenti in base alle caratteristiche molecolari del tumore e a ridurre gli effetti collaterali delle terapie.
Le ricerche sul carcinoma polmonare non a piccole cellule includono studi su pazienti con mutazioni EGFR e tumori c-Met sovraspressi. Gli studi valutano la sequenza ottimale di inibitori delle tirosin-chinasi EGFR, sia in pazienti con mutazioni classiche che non comuni, includendo anche soggetti con metastasi cerebrali asintomatiche o controllate. Vengono inoltre esplorati nuovi agenti terapeutici per tumori resecabili e avanzati, con l'obiettivo di migliorare la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.
Sequenziamento ottimale di inibitori EGFR-TKI in tumori con mutazioni EGFR
Terapie per carcinoma polmonare non squamoso con sovraespressione di c-Met
Trattamenti adiuvanti per tumori polmonari completamente resecati
Immunoterapia versus chemioterapia in pazienti con malattia resecabile
Gli studi mirano a definire le migliori strategie terapeutiche personalizzate in base al profilo molecolare del tumore e allo stadio della malattia.
Malattie Urologiche: Carcinoma Vescicale
La ricerca sul carcinoma vescicale non muscolo-invasivo si concentra su pazienti ad alto e intermedio rischio, valutando terapie geniche, immunoterapie e combinazioni con chemioterapia. Gli studi includono pazienti non responsivi al Bacillus Calmette-Guerin e soggetti sottoposti a resezione transuretrale della vescica. Vengono esplorate strategie di instillazione intravescicale con agenti innovativi, sia in monoterapia che in combinazione, per prevenire recidive, progressione e morte.
Terapie geniche per carcinoma vescicale ad alto rischio non responsivo a BCG
Immunoterapia in combinazione con BCG in pazienti ad alto rischio
Prevenzione di recidive in pazienti a rischio intermedio dopo resezione
Combinazioni di terapie intravescicali con chemioterapia e immunoterapia
L'obiettivo è migliorare i tassi di risposta e ridurre la necessità di cistectomia radicale nei pazienti con carcinoma vescicale non muscolo-invasivo.
Gli studi dermatologici ad Alcorcon includono ricerche su acne vulgaris, dermatite atopica, psoriasi a placche, idrosadenite suppurativa e vitiligine. Vengono valutati nuovi agenti topici e sistemici, con particolare attenzione alla sicurezza a lungo termine e all'efficacia nel controllo dei sintomi. Per la dermatite atopica, si studiano anticorpi monoclonali che agiscono su specifici mediatori dell'infiammazione, mentre per la psoriasi vengono esplorati inibitori delle chinasi Janus per uso topico e sistemico.
Terapie topiche a breve e lungo termine per acne vulgaris
Sicurezza ed efficacia di anticorpi monoclonali nella dermatite atopica moderata-grave
Inibitori delle chinasi Janus per psoriasi a placche moderata-grave
Trattamenti per idrosadenite suppurativa e vitiligine non segmentale
Le ricerche mirano a offrire opzioni terapeutiche più efficaci e meglio tollerabili per patologie dermatologiche croniche che impattano significativamente sulla qualità della vita.
La ricerca sulle malattie respiratorie si focalizza sull'asma eosinofilo grave e sull'asma non controllato con fenotipo eosinofilo. Gli studi valutano l'efficacia di anticorpi monoclonali diretti contro interleuchine specifiche e recettori coinvolti nella cascata infiammatoria. Vengono confrontate diverse strategie terapeutiche, inclusa l'escalation a dosi elevate di corticosteroidi inalatori in combinazione con beta-agonisti a lunga durata d'azione, rispetto all'aggiunta di terapie biologiche.
Terapie biologiche per asma eosinofilo grave non controllato
Confronto tra mantenimento con biologici anti-IL-5/5R e nuovi agenti terapeutici
Strategie di escalation terapeutica in pazienti con asma non controllato
Studi dose-finding per nuovi anticorpi anti-TSLP
L'obiettivo è identificare le migliori opzioni terapeutiche per pazienti con asma grave, migliorando il controllo della malattia e riducendo le riacutizzazioni.
Malattie del Sistema Nervoso: Parkinson
Le ricerche sulla malattia di Parkinson si concentrano su pazienti in fase precoce della malattia, valutando nuovi agonisti dopaminergici e anticorpi monoclonali diretti contro l'alfa-sinucleina. Gli studi mirano a rallentare la progressione motoria e a valutare la sicurezza e tollerabilità a lungo termine dei trattamenti. Particolare attenzione viene dedicata al deterioramento cognitivo lieve associato al Parkinson, esplorando l'efficacia di inibitori dell'acetilcolinesterasi.
Valutazione di nuovi agonisti dopaminergici nella malattia di Parkinson precoce
Anticorpi monoclonali anti-alfa-sinucleina per rallentare la progressione motoria
Trattamento del deterioramento cognitivo lieve associato a Parkinson
Studi di sicurezza ed efficacia a lungo termine in pazienti con Parkinson
Gli studi puntano a modificare il decorso della malattia e a migliorare la qualità della vita dei pazienti nelle fasi iniziali del Parkinson.
La ricerca ematologica include studi sulla trombocitopenia immune primaria cronica, sul mieloma multiplo e sui linfomi. Per la trombocitopenia immune, vengono valutati nuovi anticorpi monoclonali e agonisti del recettore della trombopoietina, sia in pazienti con diagnosi recente che in quelli con malattia cronica. Gli studi sul linfoma follicolare non trattato valutano combinazioni di anticorpi bispecifici con immunomodulatori, mentre per il linfoma mantellare vengono esplorati nuovi agenti terapeutici.
Nuove terapie per trombocitopenia immune primaria cronica
Accesso continuativo a trattamenti con daratumumab nel mieloma multiplo
Combinazioni di anticorpi bispecifici nel linfoma follicolare non trattato
Terapie innovative per linfoma mantellare
L'obiettivo è migliorare le risposte terapeutiche durature e la qualità della vita dei pazienti con patologie ematologiche croniche.
Malattie Gastrointestinali
Gli studi sulle malattie infiammatorie intestinali includono ricerche sulla malattia di Crohn moderata-grave e sulla colite ulcerosa. Vengono valutati nuovi anticorpi monoclonali e inibitori selettivi di chinasi, confrontando l'efficacia di diverse terapie biologiche in pazienti naive a trattamenti mirati. La ricerca include anche studi sulla pancreatite ricorrente, esplorando l'uso di statine nella prevenzione di nuovi episodi acuti.
Terapie biologiche per malattia di Crohn moderata-grave in fase di induzione
Confronto tra diversi anticorpi monoclonali nella colite ulcerosa
Prevenzione della pancreatite ricorrente mediante statine
Valutazione di nuovi agenti terapeutici in pazienti naive a terapie mirate
Le sperimentazioni mirano a identificare strategie terapeutiche più efficaci per il controllo dell'infiammazione intestinale e la prevenzione delle complicanze.
La ricerca sul carcinoma epatocellulare in stadio intermedio valuta l'efficacia dell'immunoterapia in combinazione con agenti anti-angiogenici rispetto alla chemioembolizzazione transarteriosa. Gli studi includono anche pazienti con colangite biliare primitiva e cirrosi compensata, esplorando l'effetto di nuovi agonisti selettivi su esiti clinici quali mortalità, trapianto epatico e complicanze della cirrosi. Particolare attenzione viene dedicata alla valutazione della sicurezza a lungo termine dei trattamenti.
Immunoterapia combinata versus chemioembolizzazione nel carcinoma epatocellulare
Nuovi agonisti per colangite biliare primitiva con cirrosi compensata
Prevenzione di complicanze epatiche in pazienti cirrotici
Valutazione di eventi clinici compositi a lungo termine
L'obiettivo è migliorare la sopravvivenza e prevenire la progressione verso complicanze gravi in pazienti con patologie epatobiliari croniche.
Gli studi sulle malattie renali includono ricerche sulla nefropatia da IgA e sulla gestione dell'iperkaliemia in pazienti con insufficienza cardiaca e malattia renale cronica. Per la nefropatia da IgA, vengono valutati anticorpi monoclonali diretti contro specifici antigeni, con l'obiettivo di ridurre la proteinuria. Nella gestione dell'iperkaliemia, si esplorano strategie per ottimizzare l'uso di inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone mediante chelanti del potassio.
Riduzione della proteinuria nella nefropatia da IgA
Ottimizzazione dei trattamenti con RAASi in pazienti con iperkaliemia
Prevenzione della progressione renale in malattia renale cronica moderata
Gestione combinata di insufficienza cardiaca e malattia renale cronica
Le ricerche mirano a rallentare la progressione della malattia renale e a migliorare la gestione delle complicanze cardiovascolari associate.
Malattie Autoimmuni e Immunologiche
La ricerca sulle malattie autoimmuni include studi su sclerosi multipla recidivante-remittente e orticaria cronica spontanea. Nella sclerosi multipla, vengono valutati nuovi inibitori della tirosin-chinasi di Bruton confrontati con terapie standard, oltre a studi di biosimilarità per anticorpi anti-CD20. Per l'orticaria cronica spontanea, si esplorano anticorpi monoclonali diretti contro recettori specifici coinvolti nella degranulazione dei mastociti.
Nuovi inibitori BTK versus terapie standard nella sclerosi multipla
Studi di biosimilarità per anticorpi anti-CD20
Trattamento dell'orticaria cronica spontanea con anticorpi anti-recettoriali
Valutazione della frequenza di recidive confermate a lungo termine
Gli studi puntano a offrire opzioni terapeutiche più efficaci nel ridurre l'attività di malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
La ricerca sulle malattie infettive si concentra sull'infezione da HIV e sull'infezione da SARS-CoV-2. Gli studi sull'HIV valutano la sicurezza e l'efficacia del passaggio tra diversi regimi terapeutici antiretrovirali in pazienti con soppressione virologica, includendo soggetti con vulnerabilità neuropsichiatriche. Per COVID-19, vengono esplorati antivirali orali in pazienti non ospedalizzati ad alto rischio di malattia grave.
Confronto tra regimi antiretrovirali nel mantenimento della soppressione virologica
Gestione di pazienti HIV con vulnerabilità neuropsichiatriche
Antivirali orali per COVID-19 in pazienti ad alto rischio non ospedalizzati
Valutazione di sicurezza ed efficacia nel passaggio tra terapie antiretrovirali
L'obiettivo è ottimizzare i trattamenti antiretrovirali riducendo gli effetti collaterali e prevenire complicanze gravi dell'infezione da SARS-CoV-2.
Gli studi sui disturbi psichiatrici includono ricerche sul disturbo depressivo maggiore e sulla schizofrenia. Per la depressione maggiore, vengono valutati nuovi composti farmacologici in pazienti con specifici profili genetici, utilizzando approcci di medicina di precisione basati su punteggi poligenici. Nella schizofrenia, si esplorano inibitori delle istone deacetilasi per il trattamento dei sintomi negativi e del deterioramento cognitivo.
Terapie personalizzate per disturbo depressivo maggiore basate su profili genetici
Trattamento dei sintomi negativi della schizofrenia
Miglioramento del deterioramento cognitivo associato a schizofrenia
Approcci di medicina di precisione in psichiatria
Le ricerche mirano a sviluppare trattamenti più mirati ed efficaci per sintomi psichiatrici difficili da trattare con le terapie convenzionali.
Ad Alcorcon si svolgono anche studi su cheratosi attiniche, intolleranza al lattosio e dolore lombare cronico aspecifico. Per le cheratosi attiniche, viene valutata la metformina come adiuvante alla terapia fotodinamica con luce diurna. Nella gestione del dolore lombare cronico, si esplorano nuovi analgesici oppioidi con profili dose-risposta ottimizzati. Vengono inoltre condotti studi sulla cessazione del fumo con terapie di mantenimento prolungate.
Terapia fotodinamica potenziata per cheratosi attiniche
Nuovi analgesici per dolore lombare cronico aspecifico
Terapie di mantenimento prolungate per cessazione del fumo
Valutazione di efficacia e sicurezza in diverse condizioni cliniche
Questi studi riflettono l'ampiezza della ricerca clinica condotta nella città, coprendo molteplici aree terapeutiche con bisogni medici non soddisfatti.