CHRU De Nancy
Centro verificato
Vandoeuvre-lès-Nancy, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda la Relapsed/refractory T-cell Acute Lymphoblastic Leukemia, una forma rara di leucemia che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti T e che ritorna o non risponde più ai trattamenti standard. I farmaci testati includono una compressa da 400 mg di venetoclax da assumere per via orale, una soluzione per infusione contenente recombinant l-asparaginase, compresse di tofacitinib da assumere per via orale, una sospensione iniettabile di azacitidine e compresse di everolimus. Alcuni partecipanti possono ricevere un placebo, cioè una pillola o soluzione senza principio attivo, per confrontare gli effetti dei farmaci.
Lo scopo è verificare se una strategia di medicina di precisione, basata su combinazioni mirate di questi trattamenti, aumenta il tasso di remissione ematologica, ovvero la scomparsa dei segni di leucemia nel sangue. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e seguiti per diversi mesi con visite regolari, esami del sangue e controlli per eventuali effetti indesiderati. Durante lo studio vengono monitorati i risultati del sangue, la durata della risposta e la qualità della vita, con l’obiettivo di capire se la combinazione di farmaci può offrire un beneficio rispetto al placebo.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
10 criteri
13 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Vandoeuvre-lès-Nancy, Francia
Rotterdam, Paesi Bassi
Francoforte, Germania
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
Non ancora in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco orale che agisce bloccando una proteina chiamata BCL‑2, responsabile della sopravvivenza delle cellule leucemiche. Nel trial viene somministrato per aiutare a eliminare le cellule tumorali nei pazienti con leucemia linfoblastica T recidivante o refrattaria.
è una forma ricombinante dell’enzima L‑asparaginasi, somministrata per via endovenosa. L’enzima degrada l’amminoacido asparagina, indispensabile alla crescita delle cellule leucemiche, privandole di una risorsa vitale e contribuendo alla loro morte.
contiene tofacitinib, un inibitore della via JAK. Agisce riducendo i segnali che favoriscono la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule tumorali. Viene preso per via orale come parte delle combinazioni di trattamento mirato.
è un farmaco somministrato per via sottocutanea sotto forma di sospensione. Appartiene alla classe degli agenti ipometilanti e aiuta a riattivare i geni che controllano la crescita cellulare, contribuendo a fermare o rallentare la leucemia.
contiene everolimus, un inibitore della via mTOR. Bloccando questa via, il farmaco interferisce con i meccanismi di crescita e sopravvivenza delle cellule tumorali. Viene assunto per via orale all’interno delle combinazioni terapeutiche studiate.
è una compressa rivestita da 400 mg da assumere per via orale. È approvato per alcune forme di leucemia e il suo uso è ben documentato nella letteratura medica. Viene indicato per trattare leucemie acute e croniche, ed è studiato in questa sperimentazione per la leucemia linfoblastica T. Agisce bloccando la proteina BCL‑2, favorendo la morte delle cellule tumorali; è classificato come inibitore di BCL‑2, antineoplastico.
è una soluzione iniettabile di asparaginasi ricombinante da somministrare per via endovenosa. È un farmaco già approvato per la leucemia linfoblastica acuta e ampiamente descritto nella letteratura. Viene usato per privare le cellule leucemiche dell’amminoacido asparagina, indispensabile per la loro crescita. È un enzima antineoplastico della classe delle asparaginasi.
è una compressa rivestita da 5 mg da prendere per via orale. È autorizzato per artrite reumatoide, colite ulcerosa e altre malattie infiammatorie, con ampie evidenze cliniche. In questo studio è impiegato per modulare la risposta immunitaria nella leucemia T. Blocca le proteine JAK, riducendo i segnali infiammatori; è classificato come inibitore JAK, immunomodulatore.
è una sospensione per iniezione sottocutanea da somministrare a dosi di 75 mg/m². È approvata per sindromi mielodisplastiche e leucemia mieloide acuta, con solide evidenze in letteratura. Viene usata per trattare le neoplasie del sangue, compresa la leucemia T in combinazione con altri farmaci. Agisce inserendosi nel DNA e riattivando geni soppressori tumorali, ed è un agente ipometilante, antineoplastico.
è una compressa da 5 mg da assumere per via orale. È approvato per vari tumori solidi e per la prevenzione del rigetto di organi trapiantati, con ampia documentazione clinica. In questa prova è utilizzato per inibire la crescita delle cellule leucemiche. Blocca la via mTOR, rallentando la proliferazione cellulare; è classificato come inibitore mTOR, antineoplastico.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.