Alexandra Hospital
Centro verificato
Atene, Grecia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda amyloid light chain amyloidosis, una malattia rara in cui proteine anomale si depositano negli organi, compromettendo la loro funzione. Il trattamento sperimentato combina belantamab mafodotin con tre farmaci già usati per questa condizione: cyclophosphamide, bortezomib e dexamethasone.
L’obiettivo è valutare se questa combinazione riesce a controllare meglio la malattia rispetto ai trattamenti attuali. I partecipanti ricevono le medicine per diverse settimane, seguite da controlli regolari di sangue per verificare la risposta ematologica completa (cioè la scomparsa di segnali della malattia nel sangue), esami degli organi coinvolti per accertare un miglioramento della funzione renale, cardiaca o epatica, e visite oculistiche per monitorare eventuali cambiamenti nella cornea e nella vista migliore corretta (una misura standard della nitidezza visiva). Durante lo studio vengono registrati eventuali effetti indesiderati e variazioni nei risultati di laboratorio per garantire la sicurezza.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un corticosteroide che riduce l'infiammazione e modula il sistema immunitario. Nel trial viene assunto per via orale insieme agli altri farmaci per aiutare a controllare la risposta del corpo al trattamento dell'amyloidosi AL.
è un farmaco che inibisce il proteasoma, una struttura cellulare che le cellule maligne usano per crescere. Viene iniettato sottocutaneamente e aiuta a diminuire le cellule che producono le proteine anomale responsabili dell'amyloidosi.
è un chemioterapico che interferisce con la capacità delle cellule di replicare il DNA. Viene assunto per via orale e contribuisce a ridurre la produzione di proteine anormali da parte delle cellule malate.
è un anticorpo monoclonale coniugato a una tossina. Si lega a una proteina presente sulla superficie delle cellule coinvolte nell'amyloidosi AL e le distrugge. È il farmaco sperimentale principale dello studio e viene somministrato per via endovenosa in combinazione con gli altri tre farmaci.
è un composto sperimentale somministrato per via endovenosa. È incluso nello studio per valutare se può migliorare l'efficacia o la sicurezza del regime di trattamento, anche se il suo meccanismo d'azione non è ancora stato divulgato.
Somministrato per via orale sotto forma di compresse, è un corticosteroide ampiamente impiegato nella pratica clinica e presente in numerosi studi scientifici. Viene usato per ridurre infiammazioni, sopprimere il sistema immunitario e trattare alcune forme di cancro. Agisce legandosi al recettore dei glucocorticoidi, modulando l’attività di geni che controllano l’infiammazione e la risposta immunitaria. È classificato come glucocorticoide anti‑infiammatorio.
Somministrato per via sottocutanea come soluzione iniettabile, è un farmaco approvato per il trattamento del mieloma multiplo e dell’amiloidosi AL. Viene impiegato per inibire il proteasoma, una struttura cellulare che elimina proteine danneggiate, provocando l’accumulo di proteine tossiche che porta alla morte delle cellule tumorali. Il suo meccanismo è specifico per le cellule che dipendono molto dalla degradazione proteica. È classificato come inibitore del proteasoma, appartenente alla categoria degli agenti antitumorali.
Disponibile in compresse rivestite, viene assunta per via orale ed è un farmaco ben conosciuto e documentato nella letteratura medica. È utilizzata in diversi regimi chemioterapici e per alcune malattie autoimmuni, inclusa l’amiloidosi AL. Dopo essere stata trasformata nel corpo, si lega al DNA aggiungendo gruppi alchilici che impediscono la divisione cellulare, causando la morte delle cellule tumorali. È classificata come agente alchilante, una classe di chemioterapia.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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