Istituto Romagnolo Per Lo Studio Dei Tumori Dino Amadori IRST S.r.l.
Centro verificato
Meldola, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio valuta il trattamento di persone con gastroesophageal adenocarcinoma, una forma di tumore che colpisce la parte finale dell’esofago e lo stomaco. Il tumore è advanced/metastatic, cioè si è diffuso oltre il punto di origine o in altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è capire se alcune combinazioni di farmaci sono sicure e se possono aiutare a controllare la malattia. I trattamenti in studio includono paclitaxel, sacituzumab tirumotecan indicato anche con il nome in codice MK-2870, patritumab deruxtecan indicato anche con il nome in codice MK-1022 e ramucirumab. Prima o durante il trattamento possono essere usati anche medicinali di supporto come glucocorticoids, H2-Receptor Antagonist, antihistamines e paracetamol per ridurre o prevenire alcuni disturbi legati alle infusioni o alle iniezioni.
Lo studio prevede una prima fase breve per controllare la sicurezza delle combinazioni di farmaci e capire quali dosi possono essere usate, seguita da una fase più lunga di trattamento. I medicinali vengono somministrati con infusione endovenosa o iniezione, cioè direttamente in vena o tramite puntura, a intervalli regolari. Durante lo studio vengono osservati eventuali effetti indesiderati e come la malattia risponde al trattamento. In questo tipo di studio possono essere confrontate diverse combinazioni di farmaci, sempre insieme alle cure standard.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
12 criteri
30 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
In reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco chemioterapico dato in vena. Nel trial viene usato come trattamento di confronto o parte del trattamento standard. Il suo scopo è rallentare o bloccare la crescita delle cellule tumorali.
(sacituzumab tirumotecan): è un farmaco sperimentale dato come iniezione. È progettato per riconoscere alcune cellule tumorali e portare al loro interno una sostanza che le danneggia, con l’obiettivo di colpire il tumore in modo più mirato.
(patritumab deruxtecan): è un farmaco sperimentale dato in vena. È un trattamento mirato che si lega a una proteina presente su alcune cellule tumorali e rilascia al loro interno una sostanza che le aiuta a distruggere. Nel trial viene studiato per capire se può essere utile contro il tumore in fase avanzata.
è un farmaco dato in vena che agisce contro la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. In questo modo può aiutare a rallentare la crescita e la diffusione del cancro. Nel trial viene usato come confronto con gli altri trattamenti.
è un medicinale preso per bocca usato per ridurre dolore o febbre. Nel trial fa parte dei trattamenti di supporto, cioè aiuta a rendere più tollerabili le terapie principali e a gestire alcuni sintomi.
sono farmaci usati per ridurre l’infiammazione e per prevenire o attenuare alcuni effetti collaterali dei trattamenti oncologici. Nel trial fanno parte della terapia di supporto, non agiscono direttamente contro il tumore.
Il paclitaxel si somministra per infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, sotto controllo medico in ospedale. È un farmaco ben noto e ampiamente usato in oncologia, soprattutto per vari tumori solidi, compresi alcuni tumori dello stomaco e dell’esofago. Appartiene ai tassani, una classe di medicinali che blocca la divisione delle cellule tumorali; a livello molecolare si lega a una parte interna delle cellule chiamata microtubuli e impedisce loro di funzionare correttamente, così le cellule non riescono più a moltiplicarsi.
Il sacituzumab tirumotecan si somministra come iniezione, di solito per uso endovenoso secondo il protocollo dello studio, in ambiente sanitario. È un medicinale sperimentale e, al momento, è ancora in fase di studio nella letteratura medica per capire meglio sicurezza e beneficio clinico. È un trattamento mirato contro il cancro: appartiene al gruppo degli anticorpi con farmaco legato, che si attaccano a una proteina presente su alcune cellule tumorali e rilasciano al loro interno una sostanza tossica che danneggia il DNA, rallentando o fermando la crescita del tumore.
Il patritumab deruxtecan si somministra per infusione endovenosa, dopo preparazione della polvere per soluzione, in un contesto medico controllato. È un medicinale ancora in studio e non è considerato un trattamento standard, anche se è descritto in modo crescente nella letteratura scientifica per diversi tumori avanzati. Appartiene agli anticorpi con farmaco legato, cioè medicinali mirati che riconoscono una proteina sulle cellule tumorali; una volta entrato nella cellula, rilascia una sostanza che blocca la crescita cellulare e porta alla morte della cellula stessa.
Il ramucirumab si somministra per infusione endovenosa in ospedale o in day hospital. È un farmaco già approvato e ben descritto nella pratica clinica e nella letteratura medica, usato in vari tumori avanzati, tra cui alcuni tumori dello stomaco e della giunzione gastroesofagea. Appartiene agli anticorpi monoclonali e agisce bloccando un segnale che aiuta a formare nuovi vasi sanguigni attorno al tumore; in questo modo il tumore riceve meno ossigeno e sostanze nutritive, e la sua crescita può rallentare.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.