CHC MontLegia
Centro verificato
Liegi, Belgio
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio valuta EIK1005, un farmaco assunto per bocca, da solo e in combinazione con pembrolizumab, una terapia somministrata in vena, in persone con Advanced Solid Tumors, cioè tumori solidi avanzati. Alcuni partecipanti possono avere tumori con MSI-H (instabilità dei microsatelliti elevata) o dMMR (difetto di riparazione del DNA), caratteristiche che indicano un problema nei sistemi di controllo e correzione del materiale genetico delle cellule. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti e trovare la dose più adatta di EIK1005.
Lo studio si svolge in più fasi. In una prima parte, EIK1005 viene dato da solo oppure insieme a pembrolizumab, con un aumento graduale della dose per trovare quella più adatta. In una seconda parte, il farmaco viene studiato ancora per definire meglio la dose. Durante lo studio vengono osservati eventuali effetti indesiderati e il modo in cui il corpo assorbe il farmaco.
La partecipazione prevede visite regolari e controlli nel tempo, con somministrazione del trattamento secondo il piano previsto dallo studio. Il percorso dura diversi anni e comprende il periodo di trattamento e di osservazione successiva. Lo studio riguarda persone con tumori solidi avanzati, con o senza le caratteristiche genetiche MSI-H e dMMR.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
12 criteri
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è il farmaco sperimentale principale dello studio. Viene somministrato per bocca in forma di compresse e viene testato sia da solo sia insieme a un altro trattamento. Lo scopo è capire se è sicuro, quanto è tollerabile e quale sia la dose migliore da usare nei pazienti con tumori solidi avanzati.
è un immunoterapico somministrato per infusione in vena. Aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. In questo studio viene usato in combinazione con EIK1005 per valutare se i due trattamenti insieme sono sicuri e possono funzionare meglio contro il tumore.
EIK1005 sodium è un medicinale sperimentale in compresse da assumere per bocca, con dosi diverse nello studio, ed è quindi pensato per l’uso orale quotidiano secondo le indicazioni del protocollo clinico. Al momento non è un farmaco affermato nella pratica medica comune e, per quanto noto nella letteratura disponibile, è ancora in fase di studio per valutarne sicurezza, tollerabilità e dose più adatta. In questo trial viene studiato per tumori solidi avanzati, da solo o insieme a pembrolizumab, quindi il suo possibile uso è legato al trattamento del cancro. Il suo meccanismo d’azione preciso non è ancora chiarito in modo completo, ma essendo un farmaco in sviluppo si ritiene che agisca su bersagli cellulari coinvolti nella crescita delle cellule tumorali; per questo viene considerato un agente antitumorale sperimentale.
Pembrolizumab è un farmaco somministrato per infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, di solito in ospedale o in un centro specializzato. È un medicinale già usato nella pratica clinica e ben descritto nella letteratura medica; appartiene alla classe degli immunoterapici contro il cancro, in particolare agli anticorpi che bloccano il controllo immunitario. Le sue principali indicazioni includono diversi tumori solidi, tra cui alcuni casi di tumore avanzato con caratteristiche come MSI-H o dMMR, e viene usato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. A livello molecolare si lega a PD-1, una proteina presente su alcune cellule immunitarie, e ne blocca il segnale “freno”, permettendo alle difese del corpo di lavorare meglio contro il tumore.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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