Alexandra Hospital
Centro verificato
Atene, Grecia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni PIK3CA in forma normale (wild‑type) o mutata.
L’arma sperimentale prevede l’uso di gedatolisib, somministrato per via endovenosa, in combinazione con palbociclib per via orale e fulvestrant mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con alpelisib più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.
L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa. Nello studio è stato usato in combinazione con altri farmaci per valutare se può rallentare la crescita del tumore al seno avanzato che non risponde più ai trattamenti precedenti.
è un farmaco orale che blocca una proteina coinvolta nella divisione delle cellule tumorali. Nel trial è stato combinato con altri farmaci per vedere se insieme possono migliorare il controllo della malattia nei pazienti con tumore al seno avanzato.
è una terapia iniezionabile somministrata direttamente nel tessuto muscolare. È un ormone modificato che blocca gli estrogeni, riducendo la crescita di tumori al seno sensibili agli ormoni. È stato usato sia da solo sia in combinazione con altri farmaci nello studio.
è un farmaco orale che inibisce una specifica via molecolare (PI3K) spesso attiva nei tumori al seno con mutazioni particolari. Nel trial è stato confrontato con la combinazione sperimentale per verificare se è efficace nei pazienti con mutazione PIK3CA.
è un corticosteroide usato come terapia di supporto. Viene somministrato come sciacquo orale per aiutare a gestire effetti collaterali e reazioni legate agli altri farmaci del protocollo.
compresse rivestite da 200 mg da assumere per via orale; è un farmaco già approvato per il trattamento del carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/ HER2‑negativo con mutazione PIK3CA, spesso in combinazione con fulvestrant. Agisce bloccando l’enzima PI3K‑α, un passaggio chiave che favorisce la crescita delle cellule tumorali. È classificato come inibitore della PI3K e come agente antineoplastico. La sua efficacia è supportata da studi clinici e da ampie pubblicazioni scientifiche.
polvere per infusione intravenosa somministrata in infusione; è un composto ancora in fase di sperimentazione e non è ancora approvato per uso clinico generale. Inibisce contemporaneamente le vie PI3K e mTOR, bloccando due importanti segnali che le cellule tumorali usano per crescere e sopravvivere. È classificato come inibitore duale PI3K/mTOR e come agente anticancro in fase di studio. La letteratura è ancora limitata a studi clinici di fase 1‑2.
soluzione iniettabile da 500 mg somministrata per via intramuscolare; è un farmaco approvato per il carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/ HER2‑negativo, spesso usato dopo che altri trattamenti ormonali hanno fallito. Si lega al recettore degli estrogeni e lo distrugge, impedendo così al tumore di ricevere il segnale di crescita estrogenico. È classificato come antagonista del recettore estrogenico e come agente antineoplastico. È ampiamente studiato e presente in linee guida internazionali.
compresse rivestite da 75‑125 mg da assumere per via orale; è un farmaco approvato per il carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/ HER2‑negativo in combinazione con terapia ormonale. Blocca le proteine CDK4 e CDK6, fermando la cellula nella fase G1 del ciclo cellulare e limitando la sua proliferazione. È classificato come inibitore CDK4/6 e come agente antineoplastico. La sua sicurezza ed efficacia sono ben documentate in numerosi studi clinici.
soluzione per risciacquo orale da 40 ml da usare come collutorio; è un corticosteroide già approvato e utilizzato per ridurre l’infiammazione e come premedicazione prima di altri trattamenti. Si lega ai recettori glucocorticoidi, diminuendo la risposta immunitaria e l’edema. È classificato come corticosteroide e agente anti‑infiammatorio. È ampiamente impiegato nella pratica clinica ed è descritto in molte pubblicazioni mediche.
È un tumore al seno che dipende dagli ormoni, non presenta l’amplificazione del recettore HER2 e si è diffuso oltre la mammella. Le cellule tumorali conservano una forma normale del gene PIK3CA. La malattia può crescere lentamente all’inizio, ma con il tempo le cellule continuano a proliferare e a formare metastasi in altri organi. Può sviluppare resistenza alle terapie ormonali, proseguendo la sua evoluzione.
È un tumore al seno dipendente dagli ormoni, senza sovra‑espressione di HER2, che ha già invaso altri tessuti e presenta una mutazione del gene PIK3CA. Questa alterazione genetica attiva percorsi di segnalazione che favoriscono una crescita più rapida delle cellule tumorali. La malattia tende a progredire con la formazione di metastasi in diversi organi. Con il tempo può diventare meno sensibile ai trattamenti ormonali, continuando la sua espansione.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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