Klinikum der Universitaet Muenchen AöR
Centro verificato
Monaco di Baviera, Germania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda il triple-negative early breast cancer, una forma di tumore della mammella nelle fasi iniziali che non presenta tre bersagli comuni usati per scegliere alcune terapie: recettori per estrogeni, recettori per progesterone e HER2. Lo scopo dello studio è confrontare una combinazione di farmaci, sacituzumab govitecan e pembrolizumab, con la chemioterapia standard prima dell’intervento chirurgico. I farmaci vengono somministrati per infusione endovenosa, cioè attraverso una vena.
Nel corso dello studio, i trattamenti vengono dati prima dell’operazione e poi si osserva l’andamento della malattia nel tempo. In una parte dello studio si valuta se il tumore resta sotto controllo per alcuni anni; in un’altra parte si osserva anche se, dopo il trattamento, non rimane più malattia attiva nel seno e nei linfonodi, che sono piccoli organi del sistema immunitario. Durante il percorso possono essere eseguiti controlli clinici e esami di immagine, come ecografia, mammografia o MRI (risonanza magnetica), per seguire la risposta al trattamento.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un medicinale per immunoterapia dato in infusione in vena. Nel trial viene usato insieme a un altro farmaco per cercare di aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare meglio le cellule tumorali prima dell’intervento chirurgico.
è un medicinale antitumorale dato in infusione in vena. Nel trial viene usato come parte del trattamento prima dell’operazione, con l’obiettivo di colpire le cellule del tumore e ridurre la malattia.
è il trattamento di confronto nello studio. Viene usata come cura abituale per vedere se la combinazione con Trodelvy e KEYTRUDA funziona meglio nel controllare il tumore e nel far sparire più facilmente la malattia visibile dopo il trattamento.
Pembrolizumab è un medicinale dato per infusione in vena, cioè attraverso una flebo in ospedale o in un centro specializzato. È un farmaco già molto usato nella pratica clinica e ben descritto nella letteratura medica, soprattutto in diversi tipi di tumore. Si impiega per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, e appartiene ai farmaci immunoterapici chiamati inibitori del checkpoint PD-1; a livello molecolare blocca il legame tra PD-1 e i suoi segnali frenanti, così i linfociti T restano più attivi contro il tumore. In questo studio viene valutato nel tumore della mammella triplo-negativo in fase precoce, spesso in combinazione con altri trattamenti.
Sacituzumab govitecan si somministra per infusione in vena, dopo preparazione della polvere in soluzione per infusione, di solito in ambiente sanitario controllato. È un medicinale moderno e ben presente nella letteratura medica, usato soprattutto in alcuni tumori solidi, con particolare attenzione al tumore della mammella in fase avanzata. Serve a colpire le cellule tumorali in modo mirato ed è un anticorpo con un farmaco chemioterapico legato a esso; si lega a una proteina presente sulle cellule tumorali e porta dentro la cellula una sostanza che danneggia il suo DNA, bloccandone la crescita e la divisione. Appartiene quindi alla classe degli anticorpi farmaco-coniugati usati in oncologia.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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