Erasmus Universitair Medisch Centrum Rotterdam (Erasmus MC)
Risponde ai pazienti
Rotterdam, Paesi Bassi
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda la Rheumatoid Arthritis, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni. Vengono utilizzati diversi farmaci biologici, tra cui tocilizumab, adalimumab, abatacept, certolizumab pegol, etanercept, sarilumab e infliximab, tutti somministrati tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare se un allenamento delle aspettative, da solo o combinato con un regime di condizionamento, può migliorare la riduzione della dose di questi farmaci rispetto alla cura standard.
Nel corso dello studio i partecipanti ricevono un breve percorso educativo volto a creare aspettative positive riguardo alla riduzione del farmaco. Alcuni gruppi sperimentano anche un metodo di condizionamento in cui un odore neutro è associato alla somministrazione del farmaco, mentre altri ricevono solo l'allenamento delle aspettative; c'è anche un gruppo di controllo che continua la terapia abituale. Dopo l'intervento, le dosi dei farmaci biologici vengono gradualmente ridotte, mantenendo comunque il monitoraggio per eventuali peggioramenti della malattia.
Le visite di controllo avvengono a intervalli regolari per circa 9‑15 mesi, durante i quali vengono registrati la capacità di mantenere il nuovo intervallo di iniezione, eventuali aumenti di sintomi, la quantità di farmaco ancora assunta e il benessere generale del paziente, usando questionari semplici e misurazioni della funzionalità articolare.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
8 criteri
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è un farmaco biologico usato per trattare l'artrite reumatoide. Viene somministrato con un’iniezione sottocutanea e agisce bloccando un segnale chiamato interleuchina‑6, che è coinvolto nell’infiammazione delle articolazioni.
è un altro farmaco biologico per l’artrite reumatoide, dato tramite iniezione sottocutanea. Riduce l’infiammazione inibendo il tumor necrosis factor‑α (TNF‑α), una sostanza che può danneggiare le articolazioni.
è un trattamento biologico somministrato con iniezioni sottocutanee. Aiuta a controllare l’artrite reumatoide modulando l’attività delle cellule immunitarie, impedendo loro di attivare una risposta infiammatoria eccessiva.
è un farmaco biologico iniettato sottocutaneamente, utilizzato per l’artrite reumatoide. Blocca il TNF‑α, riducendo così l’infiammazione e il dolore articolare.
è una terapia biologica somministrata con iniezione sottocutanea. Funziona legandosi al TNF‑α e impedendogli di causare infiammazione nelle articolazioni.
è un farmaco biologico iniettato sottocutaneamente per l’artrite reumatoide. Agisce bloccando l’interleuchina‑6, contribuendo a diminuire l’infiammazione e i sintomi della malattia.
È somministrato per via sottocutanea con una iniezione da 162 mg; è un farmaco già approvato e ampiamente studiato per l’artrite reumatoide. Agisce bloccando il recettore dell’interleuchina‑6, riducendo così l’infiammazione. È classificato come anticorpo monoclonale anti‑IL‑6.
Viene iniettato sottocutaneamente a dosi di 40 mg; è un biologico autorizzato per il trattamento dell’artrite reumatoide. Il suo meccanismo consiste nel legare e neutralizzare il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF‑α). È classificato come anticorpo monoclonale anti‑TNF.
Si somministra per via sottocutanea con una dose di 125 mg; è un farmaco approvato per l’artrite reumatoide. Blocca l’attivazione delle cellule T legandosi a CD80/86, impedendo la costimolazione immunitaria. È classificato come modulatore selettivo della costimolazione.
Viene iniettato sottocutaneamente a 200 mg; è un farmaco già presente in letteratura per l’artrite reumatoide. Si lega al TNF‑α, neutralizzandolo, e la sua forma pegilata prolunga la durata d’azione. È classificato come frammento Fab’ pegilato anti‑TNF.
Si somministra per via sottocutanea con una dose di 50 mg; è un prodotto autorizzato per l’artrite reumatoide. Funziona come una “spugna” per il TNF‑α e il TNF‑β, catturandoli e impedendone l’attività. È classificato come proteina di fusione recettore anti‑TNF.
È somministrato per via sottocutanea con 200 mg; è un farmaco approvato per l’artrite reumatoide. Blocca il recettore dell’interleuchina‑6, riducendo la risposta infiammatoria. È classificato come anticorpo monoclonale anti‑IL‑6.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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