Studio sul Trattamento Antibiotico di 7 Giorni vs 14 Giorni per l'Infezione Renale nei Pazienti Trapiantati Utilizzando Bromexina Cloridrato, Trimetoprim e Fluorochinoloni
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra sul trattamento della pielonefrite acuta nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene. L'obiettivo principale è determinare se un ciclo di antibiotici di 7 giorni sia altrettanto efficace di uno di 14 giorni nel trattamento di questa condizione.
I partecipanti allo studio riceveranno uno dei seguenti antibiotici: antibatterici beta-lattamici (che includono penicilline), sulfametossazolo e trimetoprim, oppure fluorochinoloni. Questi farmaci sono comunemente utilizzati per trattare le infezioni batteriche.
Criteri di inclusione principali: I pazienti devono avere più di 18 anni e aver ricevuto un trapianto di rene. Devono presentare pielonefrite acuta, definita da febbre di 38°C o superiore, con o senza segni di infezione delle vie urinarie, e avere una piuria (presenza di 10.000 o più globuli bianchi per millilitro di urina). Inoltre, deve essere presente una coltura urinaria positiva che mostri batteri sensibili all'antibiotico somministrato. I pazienti devono mostrare una risposta positiva precoce al trattamento antibiotico entro 48-60 ore dalla prima dose.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per verificare la risoluzione dei sintomi come febbre e segni di infezione delle vie urinarie, oltre a garantire che non sia necessario alcun trattamento antibiotico aggiuntivo fino a 30 giorni dopo il trattamento iniziale. Lo studio valuterà anche potenziali effetti collaterali degli antibiotici e la funzione renale complessiva, monitorando l'incidenza di eventuali recidive o ricorrenze dell'infezione.
Studio sull'Efficacia e la Sicurezza di Cefepime/Nacubactam e Aztreonam/Nacubactam per Adulti con Infezioni Batteriche Resistenti
Localizzazione: Croazia, Repubblica Ceca, Cechia, Francia, Grecia, Lettonia, Slovacchia, Spagna
Questo studio clinico è focalizzato sulla valutazione dell'efficacia e della sicurezza di due combinazioni di trattamento per infezioni gravi. Le patologie studiate includono infezioni complicate delle vie urinarie, pielonefrite acuta non complicata, polmonite batterica acquisita in ospedale, polmonite batterica associata a ventilatore e infezioni intra-addominali complicate. Queste infezioni sono causate da un gruppo di batteri noti come Enterobacterales resistenti ai carbapenemi, difficili da trattare a causa della loro resistenza a molti antibiotici.
Lo studio confronterà le combinazioni di trattamento cefepime/nacubactam e aztreonam/nacubactam con la migliore terapia disponibile attualmente utilizzata per queste infezioni. Il cefepime e l'aztreonam sono antibiotici, mentre il nacubactam è una sostanza che aiuta questi antibiotici a funzionare meglio contro i batteri resistenti.
Criteri di inclusione principali: I partecipanti devono avere almeno 18 anni e pesare 140 kg o meno. Devono essere in grado di rimanere in ospedale durante il periodo di trattamento. Per i pazienti con un'infezione nota da batteri resistenti ai carbapenemi, deve essere presente una conferma di laboratorio entro 72 ore (o 96 ore per alcune infezioni) prima dell'inizio del farmaco dello studio.
Criteri di esclusione: Non possono partecipare i pazienti con allergie o reazioni gravi ai farmaci dello studio, coloro che hanno una storia di reazioni allergiche gravi ad antibiotici simili come penicilline o cefalosporine, pazienti con problemi renali che richiedono dialisi, donne in gravidanza o in allattamento, e individui con un sistema immunitario indebolito.
I farmaci saranno somministrati attraverso infusione endovenosa per un periodo massimo di 14 giorni. L'obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel raggiungere il successo terapeutico complessivo in tutti i tipi di infezione menzionati, monitorando al contempo la sicurezza dei trattamenti.