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Switch precoce a terapia orale con amoxicillina (combinazione di farmaci) rispetto a 14 giorni in pazienti con osteomielite vertebrale

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio riguarda l’osteomielite vertebrale, un’infezione dei muscoli e delle ossa della colonna vertebrale, che richiede un trattamento con antibiotici. I partecipanti ricevono antibiotici somministrati per via endovenosa (IV) nelle prime settimane e poi passano a forme orali; tra i farmaci orali possibili ci sono amoxicillin, cefadroxil, doxycycline, rifampicin e clindamicina, tutti usati per combattere i batteri responsabili dell’infezione.

Lo scopo dello studio è dimostrare che il passaggio precoce da terapia IV a terapia orale dopo 7 giorni non è inferiore a quello effettuato dopo 14 giorni, valutando la guarigione e la sicurezza dei pazienti.

Durante lo studio i partecipanti iniziano con antibiotici IV per una settimana (o due, a seconda del gruppo), poi continuano con antibiotici orali per diverse settimane fino al termine del trattamento. Dopo la fine della terapia, vengono seguiti per circa sei mesi per verificare la presenza di eventuali recidive, la necessità di ulteriori interventi chirurgici, la qualità della vita e altri aspetti di salute, con visite di controllo programmate e questionari semplici da compilare.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Enrollment and baseline Assessment

    After signing the informed consent, you undergo a baseline Assessment that includes medical history, physical Examination, blood tests and imaging of the spine.

    The results are used to confirm the diagnosis of pyogenic vertebral osteomyelitis and to determine eligibility for the study.

  2. Passaggio 2

    Start of intravenous antibiotic therapy

    You receive an intravenous antibiotic infusion each day according to the study protocol.

    The specific drug, dose and infusion Schedule are selected by the Treating Physician and follow standard dosing guidelines.

  3. Passaggio 3

    Early switch to oral antibiotics (Group a) or standard switch (Group B)

    If you are assigned to the early‑switch Group, the intravenous antibiotic is stopped after 7 days and you begin an oral antibiotic regimen.

    If you are assigned to the standard‑switch Group, the intravenous antibiotic continues for 14 days before the switch to oral therapy.

    The oral antibiotics may include any of the following agents, taken at the doses indicated:

    • amoxicillin 6 g per day, divided in multiple doses
    • cefadroxil 4000 mg per day, divided in multiple doses
    • amoxicillin/clavulanic acid 4000 mg per day (as film‑coated tablets)
    • doxycycline 300 mg per day, divided in two doses
    • rifampicin 1200 mg per day, divided in two doses
    • phenoxymethylpenicillin 8 million IU per day, divided in three doses
    • ciprofloxacin 1500 mg per day, divided in two doses
    • metronidazole 2000 mg per day, divided in three doses
    • moxifloxacin 400 mg per day, single dose
    • clindamycin 1800 mg per day, divided in three doses
    • cefalexin 4000 mg per day, divided in four doses
    • flucloxacillin 12 g per day, divided in four doses
    • levofloxacin 1000 mg per day, divided in two doses
    • linezolid 1200 mg per day, divided in two doses
    • co‑trimoxazole (sulfamethoxazole 640 mg + trimethoprim) 640 mg per day, divided in two doses

    The oral therapy is continued until the total duration of antibiotic treatment defined by the protocol is completed.

  4. Passaggio 4

    Regular follow‑up during oral therapy

    You attend scheduled Clinic visits to assess clinical response, side effects and laboratory parameters.

    Blood tests are repeated as required, and any adverse events are recorded.

  5. Passaggio 5

    Completion of antibiotic therapy

    The oral antibiotic course is stopped after the predefined treatment period.

    The exact length of therapy depends on individual clinical response and protocol specifications.

  6. Passaggio 6

    Post‑treatment observation period

    After stopping antibiotics, you are followed for 24 weeks without further antibiotic exposure.

    During this period, you may have additional visits to monitor for relapse or complications.

  7. Passaggio 7

    Final Assessment of primary endpoint

    At 24 weeks after the end of therapy, a Comprehensive Evaluation is performed to determine whether any of the following occurred:

    • all‑cause mortality
    • unplanned spine‑related surgery for vertebral osteomyelitis
    • relapse of bacteraemia with the original pathogen
    • relapse of infection at the spine or iliopsoas muscle with the original pathogen
    • renewed intravenous antibiotic therapy for more than 7 days for treatment of vertebral osteomyelitis

    This Evaluation constitutes the primary endpoint of the trial.

Chi può partecipare allo studio?

8 criteri

  • Età di almeno 18 anni.
  • Fornire un consenso informato scritto, firmato e datato prima di qualsiasi procedura dello studio.
  • Essere diagnosticati con osteomielite vertebrale (VO), un’infezione delle ossa della colonna, confermata dal medico curante e da uno specialista di malattie infettive basandosi su sintomi, esami clinici e immagini radiologiche tipiche (come la risonanza magnetica (MRI), il PET/CT o il PET/MRI).
  • Il medico responsabile e lo specialista di malattie infettive devono decidere di trattare il paziente per VO.
  • Al momento della randomizzazione, il livello di CRP (una proteina che aumenta con l’infiammazione) deve essere diminuito a meno del 75 % del valore più alto registrato o inferiore a 20 mg/L.
  • Il paziente deve aver ricevuto una terapia antibiotica endovenosa (IV) adeguata per VO per non più di 7 giorni al momento della randomizzazione (se è stata eseguita un’intervento chirurgico, il conteggio dei giorni inizia dal primo dose di antibiotico IV dopo l’intervento).
  • Deve essere disponibile una raccomandazione di trattamento da parte dello specialista di malattie infettive che indichi quali antibiotici IV e orali usare e per quanto tempo.
  • La raccomandazione deve prevedere un antibiotico orale presente nella “lista di antibiotici” dello studio.

Chi non può partecipare allo studio?

17 criteri

  • Se viene identificata un’infezione causata da Actinomyces, Nocardia, funghi, brucellosi o micobatteri, non è possibile partecipare.
  • Se il medico ritiene che il paziente potrebbe non rispettare le regole dello studio (cioè non sia in grado di aderire al protocollo), è escluso.
  • Chi ha partecipato a un altro studio clinico interventistico (studio che testa un nuovo trattamento) negli ultimi 30 giorni non può essere incluso.
  • Chi non riesce a capire lo scopo e le possibili conseguenze dello studio non può partecipare.
  • Chi ha un’aspettativa di vita inferiore a 6 mesi è escluso.
  • Chi ha qualsiasi tipo di dipendenza dal ricercatore o è impiegato dal promotore o dal ricercatore non può partecipare.
  • Chi è trattenuto in una struttura per ordine legale o ufficiale (ad esempio in carcere) è escluso.
  • Le donne che possono ancora avere figli (potenziale di fertilità) non possono partecipare, a meno che non siano permanentemente sterili (ad esempio per isterectomia) o siano in menopausa.
  • Chi non è in grado di fornire un consenso informato al momento dello screening non può essere incluso.
  • Se nei pazienti con materiale estraneo nella colonna vertebrale è presente il batterio Pseudomonas aeruginosa, non è possibile partecipare.
  • Chi ha avuto episodi di osteomielite vertebrale (infezione ossea della colonna) negli ultimi 24 mesi è escluso.
  • Chi ha una sospetta o confermata endocardite batterica (infezione del rivestimento interno del cuore) è escluso.
  • Chi ha un sistema immunitario gravemente indebolito, ad esempio perché ha ricevuto un trapianto, è in trattamento per cancro ematologico o cancro solido, ha avuto recenti trattamenti che riducono i globuli bianchi, o ha usato un inibitore IL‑6 negli ultimi 3 mesi, non può partecipare.
  • Chi presenta segni o sintomi di un’infezione non controllata o altre infezioni che richiedono più di 7 giorni di antibiotici per via intravenosa (IV) al momento della randomizzazione è escluso.
  • Chi ha problemi che impediscono l’assunzione di farmaci per via orale, come scarsa assorbimento gastrointestinale, impossibilità a deglutire le pillole o rischio di tossicità, è escluso.
  • Chi ha una batteriemia persistente da Staphylococcus aureus (presenza del batterio nel sangue anche dopo più di 48 ore dal trattamento) è escluso.
  • Chi non ha opzioni ragionevoli di trattamento orale, ad esempio perché il microrganismo è sensibile solo a antibiotici IV o a antibiotici orali con scarsa bio‑disponibilità o efficacia, non può partecipare.
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Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

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Farmaci in studio

  • Amoxicillina

    è un antibiotico penicillinamico che combatte molte infezioni batteriche. Nel trial viene somministrata per via orale per aiutare a eliminare i batteri che causano l'osteomielite vertebrale.

  • Cefadroxil

    è un antibiotico della classe delle cefalosporine, efficace contro una varietà di batteri. Viene dato per via orale per contribuire a trattare l'infezione ossea nella colonna vertebrale.

  • Amoxicillina e acido clavulanico

    è una combinazione di due principi: l'amoxicillina, che uccide i batteri, e l'acido clavulanico, che impedisce a certi batteri di resistere all'antibiotico. Questa combinazione è usata per via orale per trattare infezioni più resistenti nell'osteomielite vertebrale.

  • Doxiciclina

    è un antibiotico della classe delle tetracicline, attivo contro molti tipi di batteri. Viene somministrata per via orale per supportare la lotta contro l'infezione della colonna vertebrale.

  • Rifampicina

    è un antibiotico che agisce inibendo la sintesi di proteine batteriche. Nel trial è usata per via orale per aiutare a controllare l'infezione ossea.

  • Penicillina fenossimetilica

    è un antibiotico penicillinamico a lunga durata d'azione, efficace contro diversi batteri Gram‑positivi. Viene data per via orale per trattare l'osteomielite vertebrale.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Amoxicillin

    Somministrata per via orale sotto forma di compresse o sospensione, l’amoxicillina è un antibiotico ampiamente usato e approvato in tutto il mondo. Viene impiegata per trattare infezioni batteriche comuni, comprese quelle delle vie respiratorie e delle ossa. Agisce bloccando la costruzione della parete cellulare batterica, provocandone la morte. È classificata come penicillina, appartenente al gruppo degli antibiotici β‑lattamici.

  • Cefadroxil

    Si prende per via orale, solitamente in compresse, ed è un antibiotico di seconda generazione già presente in pratica clinica. È indicato per infezioni della pelle, delle vie urinarie e occasionalmente per infezioni ossee. Il suo meccanismo consiste nel interferire con la sintesi della parete cellulare del batterio, causando la sua distruzione. Appartiene alla classe delle cefalosporine.

  • AMOXICLAV BASICS 875 mg/125 mg Filmtabletten

    Questa combinazione di amoxicillina e acido clavulanico è una compressa rivestita da assumere per via orale. È molto diffusa e approvata per infezioni respiratorie, sinusiti, otiti e anche per infezioni dell’apparato muscoloscheletrico. L’acido clavulanico blocca gli enzimi che altrimenti inattiverebbero l’amoxicillina, permettendo al farmaco di uccidere i batteri. È classificata come penicillina con inibitore di β‑lattamasi.

  • Doxycycline

    Si presenta in compresse da assumere per via orale ed è un antibiotico ampiamente utilizzato e registrato. È indicata per infezioni respiratorie, cutanee e alcune infezioni ossee. Agisce legandosi al ribosoma batterico, impedendo la sintesi delle proteine necessarie alla crescita. È un tetraciclino, appartenente alla classe degli antibiotici che inibiscono la produzione proteica.

  • Rifampicin

    Somministrata per via orale, spesso in forma di compresse, la rifampicina è un farmaco ben conosciuto e approvato. È usata principalmente per infezioni come la tubercolosi e alcune infezioni ossee. Blocca l’enzima RNA-polimerasi dei batteri, impedendo la produzione di RNA e quindi la replicazione. È classificata come antibiotico macrolide‑anello di rifampicina.

  • Phenoxymethylpenicillin

    Si assume per via orale in compresse o sospensione ed è un antibiotico penicillinamico tradizionale. È indicata per tonsilliti, faringiti e altre infezioni respiratorie lievi. Il farmaco interferisce con la costruzione della parete cellulare batterica, provocandone la rottura. È una penicillina della classe dei β‑lattamici.

Malattie studiate

  • Vertebral Osteomyelitis

    È un’infezione delle vertebre della colonna vertebrale causata da batteri. Di solito inizia con dolore alla schiena e febbre lieve. L’infezione può estendersi al disco intervertebrale e ai tessuti circostanti. Con il tempo può indebolire le ossa e provocare instabilità della colonna. I sintomi tendono a peggiorare gradualmente se non si interviene.

  • Infezione osteoarticolare

    È un’infezione che coinvolge ossa o articolazioni, spesso dovuta a batteri che entrano tramite ferite o dal sangue. Si manifesta con dolore localizzato, gonfiore e difficoltà di movimento. L’infiammazione può diffondersi al tessuto circostante e danneggiare l’articolazione. Se persiste, il tessuto osseo può indebolirsi e la funzione articolare ridursi. I sintomi aumentano di intensità con il progredire dell’infezione.

Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 9 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase IIINumero dello studio2026-526270-17-00Codice del protocolloUni-Koeln-5780Partecipanti previsti280 personePromotoreUniversity Of Cologne

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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