Lo studio si concentra sull’infezione delle protesi articolari, una complicazione che può verificarsi dopo un intervento di sostituzione dell’anca. L’obiettivo è capire se un innesto osseo impregnato di antibiotici può ridurre il rischio di infezione due anni dopo l’intervento. Gli antibiotici utilizzati nello studio sono la vancomicina e la tobramicina, noti per la loro capacità di combattere i batteri. Questi antibiotici saranno confrontati con un placebo, un trattamento che non contiene principi attivi.
Durante lo studio, i partecipanti che hanno subito un intervento di sostituzione dell’anca e necessitano di un innesto osseo saranno trattati con l’innesto osseo contenente antibiotici o con il placebo. L’andamento dell’infezione sarà monitorato per due anni per valutare l’efficacia del trattamento. L’innesto osseo impregnato di antibiotici potrebbe offrire una protezione aggiuntiva contro le infezioni post-operatorie, riducendo la necessità di ulteriori interventi chirurgici.
Lo studio mira a determinare se l’uso di antibiotici come la vancomicina e la tobramicina nell’innesto osseo possa effettivamente diminuire le infezioni rispetto al placebo. I risultati potrebbero influenzare le future pratiche chirurgiche per migliorare la sicurezza e l’efficacia degli interventi di sostituzione dell’anca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di due anni per monitorare eventuali infezioni e la necessità di ulteriori interventi chirurgici.

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