Akershus University Hospital
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Loerenskog, Norvegia
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Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda il parto e si concentra su donne in gravidanza che devono essere indotte al travaglio. L'obiettivo è valutare l'efficacia di due trattamenti per facilitare un parto spontaneo, cioè un parto che avviene senza interventi chirurgici come il taglio cesareo. I trattamenti in esame sono il bicarbonato di sodio assunto per via orale e il bromuro di butilscopolamina somministrato per via endovenosa. Il bicarbonato di sodio è un composto chimico spesso usato come antiacido, mentre il bromuro di butilscopolamina è un farmaco che può aiutare a rilassare i muscoli.
Lo studio è progettato in modo che le partecipanti siano divise in quattro gruppi, con alcuni che riceveranno i trattamenti attivi e altri che riceveranno un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico. Questo approccio aiuta a confrontare i risultati tra chi riceve il trattamento e chi no. Le partecipanti non sapranno quale trattamento stanno ricevendo, rendendo lo studio "in doppio cieco".
Il corso dello studio prevede che le partecipanti ricevano i trattamenti durante il processo di induzione del travaglio. L'obiettivo principale è vedere se i trattamenti possono aumentare la probabilità di un parto spontaneo rispetto a un parto operativo, che include interventi come il taglio cesareo o l'uso di strumenti come ventose o forcipe. Lo studio si svolgerà fino al 2025, con l'inizio del reclutamento delle partecipanti previsto per il 2023.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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Questo farmaco viene somministrato per via orale e viene studiato per vedere se può aiutare a facilitare il parto spontaneo nelle donne in gravidanza che hanno un'induzione del travaglio. L'obiettivo è capire se il bicarbonato di sodio può rendere il processo di parto più naturale e meno dipendente da interventi chirurgici.
Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene utilizzato per valutare se può aiutare a facilitare il parto spontaneo nelle donne in gravidanza sottoposte a induzione del travaglio. La butilscopolamina bromuro è studiata per il suo potenziale di rilassare i muscoli e ridurre il dolore durante il travaglio, rendendo il parto più agevole.
Il bicarbonato di sodio viene somministrato per via orale e viene utilizzato per facilitare il parto spontaneo nelle donne in gravidanza con induzione del travaglio. Attualmente, è oggetto di studio in ambito medico per valutare la sua efficacia in questo contesto. Le sue principali indicazioni terapeutiche includono l'uso come agente per migliorare il processo di parto. A livello molecolare, agisce neutralizzando l'acidità, il che può influenzare positivamente le condizioni del travaglio. È classificato come un agente alcalinizzante.
Il bromuro di butilscopolamina viene somministrato per via endovenosa ed è utilizzato per facilitare il parto spontaneo nelle donne in gravidanza con induzione del travaglio. È attualmente in fase di studio per la sua efficacia in questo ambito. Le principali indicazioni terapeutiche includono l'uso per ridurre gli spasmi muscolari durante il travaglio. A livello molecolare, agisce bloccando i recettori muscarinici, riducendo così le contrazioni muscolari. È classificato come un antispasmodico.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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