Clinicmed Daniluk Nowak Sp. k.
Verificato
Białystok, Polonia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
La ricerca riguarda persone affette da allergic rhinitis o rhinoconjunctivitis provocate dal grass pollen, con o senza asthma di entità lieve‑moderata. Il farmaco sperimentale è un 6-grass pollen polymerized extract somministrato mediante subcutaneous immunotherapy, cioè un’iniezione sotto la pelle che intende “educare” il sistema immunitario a reagire meno intensamente all’allergene.
L’obiettivo principale è valutare se il vaccino per l’allergia al graminacee riduce i sintomi rispetto al placebo. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a una delle due dosi del vaccino o al placebo e riceveranno iniezioni regolari per tutta la stagione di picco del polline. Durante questo periodo dovranno compilare un diario quotidiano dei sintomi e dei farmaci usati e saranno seguiti con visite programmate per controllare l’andamento della malattia.
La sicurezza verrà monitorata costantemente attraverso esami clinici, analisi del sangue e valutazione di eventuali reazioni locali o sistemiche alle iniezioni. I dati raccolti serviranno a confrontare i punteggi dei sintomi e l’uso di farmaci tra i gruppi trattati e quello placebo, al fine di stabilire l’efficacia e la tollerabilità del nuovo vaccino.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è uno spray nasale a base di corticosteroidi. Viene utilizzato per ridurre l’infiammazione e il gonfiore del naso, aiutando a controllare i sintomi di rinite allergica come naso chiuso, starnuti e prurito.
è una soluzione oftalmica (collirio) antistaminica. Viene applicata negli occhi per alleviare prurito, arrossamento e lacrimazione dovuti alle allergie oculari associate alla rinocongiuntivite.
è una compressa antistaminica da assumere per via orale. Aiuta a ridurre i sintomi allergici come starnuti, prurito nasale, lacrimazione e irritazione della pelle.
è un vaccino allergologico somministrato mediante iniezioni sottocutanee. Contiene estratti di sei tipi di pollini di erba modificati per ridurre la reattività. L’obiettivo è “addestrare” il sistema immunitario a rispondere meno intensamente al pollino, diminuendo i sintomi di rinite e asma durante la stagione dei pollini.
è una versione più concentrata dello stesso vaccino allergologico, anch'essa somministrata tramite iniezioni sottocutanee. Funziona allo stesso modo, ma con una dose più alta di estratto di pollini, per offrire una potenziale maggiore efficacia nel ridurre i sintomi allergici legati al pollino di erba.
È una sospensione per spruzzo nasale da 50 µg per dose, somministrata direttamente nel naso. È un corticosteroide topico ampiamente approvato e usato per la rinite allergica. Riduce l’infiammazione nasale legandosi ai recettori dei glucocorticoidi. È classificato come corticosteroide nasale.
È una soluzione per collirio da 1 mg/ml, applicata gocce per goccia negli occhi. È un antistaminico topico già presente sul mercato per la congiuntivite allergica. Blocca i recettori dell’istamina negli occhi, alleviando prurito e arrossamento. È classificato come antistaminico oculare.
È una compressa da 20 mg da assumere per via orale. È un antistaminico di seconda generazione, disponibile per il trattamento della rinite allergica e dell’orticaria. Inibisce i recettori H1 dell’istamina, riducendo starnuti, naso chiuso e prurito. È classificato come antistaminico sistemico.
È una sospensione per iniezione sottocutanea da 0,5 ml. È un immunoterapico allergico già studiato e approvato in alcuni Paesi per la desensibilizzazione al polline di erba. Contiene estratti di sei tipi di polline di erba modificati per stimolare gradualmente il sistema immunitario a tollerare l’allergene. È classificato come immunoterapia specifica per allergie.
È una sospensione per iniezione sottocutanea da 0,5 ml con concentrazione più alta. È un immunoterapico allergico simile a quello da 10 000 TU/mL, già utilizzato in studi clinici per la desensibilizzazione al polline di erba. Fornisce una dose più intensa di estratti di sei pollini di erba, favorendo una risposta immunitaria più robusta contro l’allergia. È classificato come immunoterapia specifica per allergie.
La rinite allergica da pollini di graminacee è una risposta immunitaria dell'apparato respiratorio superiore all'esposizione al polline di erba. I sintomi includono starnuti, naso chiuso o che cola e irritazione oculare quando il polline colpisce gli occhi. La rinoconjuntivite combina questi sintomi nasali con arrossamento, prurito e lacrimazione degli occhi. Durante la stagione di pollinazione, i sintomi tendono ad aumentare gradualmente fino al picco di concentrazione del polline. Dopo la fine della stagione, i sintomi di solito diminuiscono man mano che l'esposizione al polline si riduce.
L'asma da pollini di graminacee è una forma di asma indotta da allergeni presenti nei pollini di erba. Si manifesta con difficoltà respiratoria, sibili, tosse e senso di oppressione toracica, soprattutto durante la stagione di pollinazione. L'infiammazione delle vie aeree peggiora in risposta all'esposizione al polline, portando a un aumento della frequenza e dell'intensità dei sintomi. I sintomi tendono a intensificarsi con l'aumentare della concentrazione di pollini e a migliorare quando l'esposizione diminuisce. Anche in assenza di gravità elevata, l'asma può limitare le attività quotidiane durante i picchi di pollini.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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