Assistance Publique Hopitaux De Paris
Centro verificato
Parigi, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti che hanno subito l’asportazione chirurgica di metastasi epatiche provenienti dal cancro del colon-retto. Dopo l’intervento, i partecipanti sono considerati a alto rischio di vedere tornare la malattia. Il trattamento investigato consiste in una chemioterapia arteriosa epatica, cioè la somministrazione di farmaci direttamente nell’arteria che porta al fegato, combinata con una chemioterapia endovenosa. I farmaci utilizzati includono oxaliplatin, fluorouracil, folinic acid, calcium levofolinate e irinotecan, sostanze che agiscono distruggendo le cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è valutare se questo approccio postoperatorio può ritardare la comparsa di nuovi tumori. Dopo la chirurgia, i pazienti vengono randomizzati, cioè assegnati in modo casuale, a ricevere la terapia descritta o il trattamento standard. La terapia viene somministrata in più cicli nel corso di diversi mesi, con controlli regolari mediante esami di imaging per verificare l’eventuale ritorno del tumore, monitoraggio degli effetti collaterali e questionari per la qualità della vita.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
14 criteri
15 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Parigi, Francia
Rennes, Francia
Bayonne, Francia
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
Non ancora in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco che interferisce con la crescita delle cellule tumorali. Nel trial viene somministrato per via endovenosa dopo l’intervento chirurgico, con l’obiettivo di eliminare eventuali cellule di cancro rimaste e ridurre il rischio di recidiva.
(noto anche come leucovorina) è utilizzato insieme al fluorouracile per aumentare l’efficacia del trattamento. Viene dato per via endovenosa e aiuta il fluorouracile a colpire meglio le cellule tumorali.
è un farmaco che danneggia il DNA delle cellule cancerose, impedendone la divisione. Nel trial viene somministrato sia direttamente nell’arteria epatica (infusione arteriosa) sia per via endovenosa, per colpire le cellule tumorali sia nel fegato sia nel resto del corpo.
è una forma di acido folinico che può essere usata come alternativa o in aggiunta all’acido folinico. Viene somministrato per via endovenosa per potenziare l’azione del fluorouracile contro le cellule tumorali.
è un altro farmaco che interferisce con la divisione cellulare delle cellule cancerose. Viene dato per via endovenosa nel contesto della chemioterapia postoperatoria per aumentare le possibilità di eliminare eventuali cellule tumorali residue.
Somministrato per via endovenosa in infusioni, è un farmaco già approvato e ampiamente studiato nella chemioterapia. È indicato soprattutto per il trattamento del tumore del colon-retto e di altri tumori solidi. Agisce bloccando la sintesi del DNA, inibendo un enzima chiamato timidilato sintetasi. È classificato come antimetabolita, un analogo delle pirimidine.
Viene dato per via endovenosa e viene usato per ridurre gli effetti collaterali del fluorouracile. È un derivato del folato che aiuta il fluorouracile a legarsi meglio al suo bersaglio. Il suo ruolo è di “salvataggio” o potenziamento della terapia. È classificato come derivato del folato, agente di supporto nella chemioterapia.
Può essere somministrato sia per via intra-arteriosa che endovenosa, ed è un farmaco già approvato per il cancro colorettale con metastasi epatiche. È indicato principalmente dopo la resezione chirurgica delle metastasi del fegato. Il suo meccanismo consiste nel legare il DNA e creare legami incrociati che impediscono la sua replicazione. È classificato come composto di platino, agente alchilante.
Somministrato per via endovenosa, è un farmaco già in uso clinico per ridurre la tossicità del fluorouracile. Viene usato nei protocolli per il cancro del colon-retto, specialmente in combinazione con il fluorouracile. Fornisce una forma attiva di folato che migliora l’effetto del fluorouracile sul tumore. È classificato come derivato del folato, agente di potenziamento della chemioterapia.
Viene iniettato per via endovenosa ed è un farmaco approvato per il trattamento del tumore del colon-retto avanzato. È indicato sia da solo che in combinazione con altri farmaci chemioterapici. Il suo meccanismo blocca un enzima chiamato topoisomerasi I, impedendo al DNA di essere copiato correttamente e provocando la morte delle cellule tumorali. È classificato come inibitore della topoisomerasi I, analogo della camptotecina.
è un tumore che inizia nel colon o nel retto, parti dell’intestino crasso. Si sviluppa quando le cellule della mucosa intestinale crescono in modo incontrollato formando una massa. Con il tempo può invadere i tessuti circostanti e diffondersi ad altre parti del corpo. La crescita può essere lenta o più rapida a seconda del tipo cellulare. I sintomi possono includere cambiamenti nelle abitudini intestinali, sanguinamento rettale o perdita di peso.
sono le cellule tumorali del colon o del retto che si sono diffuse al fegato. Dopo la diffusione, le cellule formano nuovi noduli all’interno del tessuto epatico. Questi noduli possono aumentare di dimensione e moltiplicarsi, compromettendo la funzione del fegato. La progressione può avvenire anche dopo l’intervento chirurgico di rimozione del tumore primario. La loro evoluzione è monitorata con imaging per osservare eventuali recidive o crescita.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.