Alexandra Hospital
Centro verificato
Atene, Grecia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il Extensive-Stage Small Cell Lung Cancer è un tipo di cancro ai polmoni che si è già diffuso in altre parti del corpo al momento della diagnosi e può tornare dopo un primo ciclo di chemioterapia a base di platino (un farmaco contenente il metallo platino usato per combattere le cellule tumorali). In questo studio si valuta l'uso del farmaco tarlatamab, somministrato per via sottocutanea, cioè tramite un’iniezione sotto la pelle, oppure per via endovenosa, cioè tramite un’infusione nella vena. Alcuni partecipanti ricevono anche siltuximab, un altro medicinale utilizzato come supporto al trattamento principale.
Lo scopo principale è verificare se la somministrazione sottocutanea del farmaco fornisce risultati simili a quelli della somministrazione endovenosa in termini di quantità di medicinale presente nel sangue. I partecipanti seguiranno diversi cicli di trattamento, con visite regolari per controllare la risposta del tumore, eventuali effetti collaterali e la loro qualità di vita. Durante lo studio vengono eseguiti esami di imaging, come la tomografia computerizzata, per osservare eventuali cambiamenti nella dimensione del tumore e si raccolgono informazioni sul benessere generale.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco biologico sperimentale destinato al trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule in fase avanzata che è tornato dopo la terapia iniziale. Viene somministrato tramite iniezione, sia sotto la pelle (subcutanea) che direttamente in vena (endovenosa). Lo studio confronta questi due modi di somministrazione per capire se l’iniezione subcutanea fornisce gli stessi risultati di quella endovenosa, senza differenze importanti nei livelli di farmaco nel sangue. È considerato un farmaco “orfano”, cioè sviluppato per una malattia rara, e viene fornito come soluzione pronta per l’iniezione.
è un altro farmaco biologico utilizzato nello studio come trattamento di base. Viene somministrato per via endovenosa. Il suo ruolo è quello di supportare il trattamento principale, fornendo un contesto terapeutico standard per i pazienti che partecipano alla sperimentazione. Anche questo farmaco è una soluzione per iniezione.
Tarlatamab è disponibile come soluzione sterile per iniezione, somministrata per via sottocutanea o endovenosa. È un farmaco ancora in fase di sperimentazione clinica e, in quanto medicinale orfano, non è ancora approvato per l’uso commerciale. Viene studiato per il trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule in fase avanzata, dopo che la terapia di prima linea a base di platino è fallita. Agisce come un anticorpo bispecifico che collega le cellule tumorali a quelle del sistema immunitario, favorendo la distruzione delle cellule cancerose; è classificato come immunoterapia a base di anticorpi monoclonali.
Siltuximab è una soluzione per infusione endovenosa somministrata in dosi di 2500 mg. È un farmaco già approvato in alcuni Paesi per la sindrome di Castleman multicentrica, ma è anche oggetto di studi per altre condizioni oncologiche. Viene utilizzato per bloccare l’interleuchina‑6, una proteina che favorisce l’infiammazione e la crescita delle cellule tumorali. Perciò è classificato come anticorpo monoclonale immunomodulatore.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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