Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano Di Torino
Centro verificatoContatto rapido
Torino, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il cancro ovarico sensibile al platino è una forma di tumore dell’ovaio che tende a rispondere nuovamente a trattamenti a base di platino dopo una recidiva. Dopo aver ricevuto una seconda linea di chemioterapia combinata a base di platino, i pazienti di solito continuano con una terapia di mantenimento per cercare di ritardare la crescita del tumore.
In questo studio vengono confrontati due approcci di mantenimento: l’infusione endovenosa di Rinatabart Sesutecan (noto anche come Rina‑S) aggiunta alla terapia di routine, rispetto alla sola terapia di routine, che in alcuni casi può includere bevacizumab. Lo scopo dello studio è confrontare la durata della sopravvivenza libera da progressione tra i due gruppi. I partecipanti ricevono le infusioni secondo un calendario fissato e, durante il periodo di studio, vengono effettuati controlli medici regolari e questionari per valutare la qualità della vita.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
6 criteri
4 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Torino, Italia
Vandoeuvre-lès-Nancy, Francia
Milano, Italia
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
In reclutamentoNon ancora in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa come infusione. È stato sviluppato per essere usato come trattamento di mantenimento dopo una seconda linea di chemioterapia a base di platino in pazienti con carcinoma ovarico ricorrente sensibile al platino. Lo scopo del farmaco è quello di prolungare il periodo in cui la malattia non peggiora, aiutando a tenere sotto controllo le cellule tumorali residui.
è un farmaco già approvato che viene somministrato per via endovenosa. Agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore, limitando così la crescita delle cellule cancerose. In questo studio è usato come comparatore per valutare se il nuovo farmaco è più efficace nel mantenimento della malattia.
indica il trattamento abituale che i pazienti ricevono dopo la chemioterapia, secondo le linee guida cliniche. Può comprendere osservazione attiva, ulteriori terapie di mantenimento o altri farmaci comunemente impiegati per controllare la recidiva del carcinoma ovarico. In questo studio, tutti i partecipanti ricevono il trattamento standard, con o senza l’aggiunta di Rinatabart Sesutecan.
È somministrato per via endovenosa, cioè iniettato lentamente in una vena. È un farmaco già approvato e ampiamente studiato, usato in diversi tumori tra cui il cancro ovarico. Agisce legandosi a una proteina chiamata VEGF, impedendo la crescita di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore. È classificato come anticorpo monoclonale anti‑angiogenico.
Viene dato per infusione endovenosa come soluzione pronta per l’iniezione. È un farmaco sperimentale, attualmente in fase di sperimentazione clinica e riconosciuto come medicinale orfano. È destinato al trattamento di mantenimento del cancro ovarico sensibile al platino dopo la chemioterapia. Il suo meccanismo prevede l’inibizione di una via molecolare che sostiene la crescita delle cellule tumorali, ed è classificato come agente terapeutico mirato in fase di sviluppo.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.