Erasmus Universitair Medisch Centrum Rotterdam (Erasmus MC)
Rotterdam, Paesi Bassi
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico riguarda pazienti con tumore ovarico ricorrente, tumore delle tube di Falloppio, tumore peritoneale primario o tumore endometriale ricorrente. Queste sono forme di tumore che colpiscono gli organi dell'apparato riproduttivo femminile o il rivestimento dell'addome. Lo studio esamina l'uso di un farmaco sperimentale chiamato ubamatamab, che è un tipo di anticorpo bispecifico progettato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono una proteina chiamata MUC16. Il farmaco viene studiato sia da solo che in combinazione con cemiplimab, un altro anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore. In alcuni gruppi dello studio può essere utilizzato anche il sarilumab o il tocilizumab, che sono farmaci che possono aiutare a gestire alcuni effetti del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del trattamento attivo.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questi farmaci, trovare la dose più appropriata e verificare se il trattamento può aiutare a ridurre o fermare la crescita del tumore. Durante la prima fase dello studio, chiamata fase di escalation della dose, i ricercatori osservano attentamente i pazienti per determinare quale dose del farmaco può essere somministrata in modo sicuro e per comprendere come il corpo elabora il farmaco. Nella seconda fase, chiamata fase di espansione, viene esaminato se il trattamento è efficace nel ridurre le dimensioni del tumore secondo criteri medici stabiliti.
I partecipanti ricevono il farmaco attraverso un'infusione in vena o un'iniezione sotto la pelle, a seconda del tipo di trattamento. Durante tutto lo studio vengono effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni delle condizioni generali e scansioni per verificare lo stato del tumore. Vengono anche raccolte informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti attraverso questionari. Lo studio monitora eventuali effetti indesiderati del trattamento e misura la presenza del farmaco nel sangue nel tempo. Per i pazienti con tumore ovarico vengono anche controllati i livelli di un marcatore tumorale chiamato CA-125 nel sangue.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un anticorpo bispecifico sperimentale che agisce legandosi contemporaneamente a due bersagli: la proteina MUC16 presente sulle cellule tumorali e la proteina CD3 presente sulle cellule immunitarie chiamate linfociti T. Questo farmaco aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Viene studiato in pazienti con tumore ovarico ricorrente o altri tumori ricorrenti che presentano la proteina MUC16.
è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Funziona bloccando una proteina chiamata PD-1 presente sui linfociti T, permettendo così alle cellule immunitarie di riconoscere e distruggere meglio le cellule tumorali. In questo studio viene utilizzato in combinazione con ubamatamab per valutare se l'associazione dei due farmaci può essere più efficace del trattamento singolo.
Si tratta di un anticorpo bispecifico sperimentale che si lega contemporaneamente alla proteina MUC16, presente sulla superficie delle cellule tumorali, e al CD3, un marcatore presente sui linfociti T del sistema immunitario. Questo farmaco è attualmente in fase di studio clinico per il trattamento di tumori ricorrenti che esprimono la proteina MUC16, come il cancro ovarico, il cancro delle tube di Falloppio, il cancro peritoneale primario e il cancro endometriale. Il meccanismo d'azione consiste nel creare un ponte tra le cellule tumorali e i linfociti T, attivando così il sistema immunitario del paziente per attaccare e distruggere le cellule cancerose. Appartiene alla classe farmacologica degli immunoterapici, più specificamente degli anticorpi bispecifici, e viene somministrato per via endovenosa, sia da solo che in combinazione con cemiplimab.
È un anticorpo monoclonale che blocca la proteina PD-1 presente sulla superficie dei linfociti T, impedendo alle cellule tumorali di "spegnere" la risposta immunitaria. Questo farmaco è già approvato per il trattamento di alcuni tipi di tumori ed è utilizzato nella pratica clinica come immunoterapia oncologica. In questo studio clinico viene testato in combinazione con ubamatamab per valutare se l'effetto combinato dei due farmaci possa migliorare i risultati terapeutici nei pazienti con tumori ricorrenti che esprimono la proteina MUC16. Appartiene alla classe degli inibitori dei checkpoint immunitari e viene somministrato per via endovenosa.
Il cancro della tuba di Falloppio è una malattia rara in cui cellule maligne si formano nei tessuti delle tube di Falloppio, i canali che collegano le ovaie all'utero. Questa condizione inizia spesso nelle cellule che rivestono l'interno delle tube. Con il progredire della malattia, le cellule tumorali possono crescere attraverso le pareti delle tube e diffondersi ad altri organi nella pelvi e nell'addome. Spesso viene scoperta in stadi avanzati poiché i sintomi iniziali possono essere vaghi o assenti. La malattia può causare gonfiore addominale, dolore pelvico e sanguinamento vaginale anomalo. Le cellule tumorali possono eventualmente diffondersi al peritoneo e ad altri organi addominali.
Il cancro ovarico è una malattia in cui si sviluppano cellule maligne nelle ovaie, gli organi riproduttivi femminili che producono ovuli e ormoni. La malattia inizia quando le cellule nelle ovaie cominciano a crescere in modo incontrollato. Esistono diversi tipi di cancro ovarico, con il carcinoma epiteliale che rappresenta la forma più comune. Con il progredire della condizione, le cellule tumorali possono diffondersi dalla superficie delle ovaie ad altre parti della cavità addominale. I sintomi possono includere gonfiore addominale, sensazione di pienezza, dolore pelvico e cambiamenti nelle abitudini intestinali o urinarie. La malattia può avanzare coinvolgendo il peritoneo, i linfonodi e altri organi addominali.
Il cancro peritoneale primario è una malattia in cui cellule maligne si sviluppano nel peritoneo, la membrana che riveste la cavità addominale e copre gli organi addominali. Questa condizione è simile al cancro ovarico epiteliale nelle sue caratteristiche cellulari e nel comportamento. Il tumore origina direttamente dal rivestimento peritoneale piuttosto che da un altro organo. Con la progressione della malattia, le cellule tumorali si diffondono attraverso la cavità addominale, spesso causando accumulo di liquido. I sintomi includono gonfiore addominale, dolore, nausea e cambiamenti nelle abitudini intestinali. La malattia può coinvolgere ampie aree del peritoneo e degli organi addominali.
Il cancro endometriale è una malattia in cui cellule maligne si formano nel rivestimento dell'utero chiamato endometrio. Questo è il tipo più comune di cancro uterino e inizia quando le cellule dell'endometrio cominciano a crescere in modo anomalo. La malattia si sviluppa tipicamente nelle cellule ghiandolari che rivestono la cavità uterina. Nei primi stadi, il tumore rimane confinato all'utero, ma può successivamente invadere lo strato muscolare della parete uterina. Con il progredire della condizione, le cellule tumorali possono diffondersi alla cervice, alle ovaie, alle tube di Falloppio e ad altri organi pelvici. Il sanguinamento vaginale anomalo è spesso il primo sintomo, insieme a dolore pelvico e perdite vaginali.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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