Studio sull’uso di Olaparib per il trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti senza mutazioni BRCA.

2 1 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti che non presentano mutazioni nei geni BRCA 1 e BRCA 2. Il farmaco utilizzato in questo studio è Olaparib, noto anche con il nome in codice AZD-2281, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che viene somministrato per via orale e agisce come terapia di mantenimento dopo una risposta positiva a una terapia a base di platino.

Lo scopo dello studio è esplorare il profilo prognostico clinico e molecolare nei pazienti con cancro ovarico ad alto grado che sono stati trattati con Olaparib. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con Olaparib dopo aver risposto positivamente a una terapia a base di platino, che è un tipo di trattamento che utilizza farmaci contenenti platino per combattere il cancro. Lo studio mira a comprendere meglio come Olaparib possa influenzare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale il cancro non peggiora.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Olaparib e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla loro salute generale. Lo studio si propone di raccogliere informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare il trattamento del cancro ovarico in futuro. La durata stimata dello studio è fino al 2027, e i risultati potrebbero fornire nuove prospettive per il trattamento di questa malattia complessa.

1 inizio del trattamento

Dopo l’iscrizione allo studio, inizia il trattamento con il farmaco olaparib. Questo farmaco è disponibile in compresse rivestite con film da 100 mg e 150 mg.

Le compresse devono essere assunte per via orale. La dose e la frequenza specifiche saranno determinate dal medico in base alle esigenze individuali.

2 somministrazione del farmaco

Il trattamento con olaparib viene somministrato come terapia di mantenimento dopo una risposta a una terapia a base di platino.

La durata del trattamento sarà stabilita dal medico e monitorata durante tutto il periodo dello studio.

3 monitoraggio e valutazione

Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale.

Saranno eseguiti esami del sangue e altre analisi per valutare la funzionalità degli organi e del midollo osseo.

4 fine del trattamento

Al termine del periodo di trattamento, verrà effettuata una valutazione finale per determinare l’efficacia del farmaco e la progressione della malattia.

I risultati saranno discussi con il medico per pianificare eventuali trattamenti futuri o ulteriori cure necessarie.

Chi può partecipare allo studio?

  • I pazienti devono avere almeno 18 anni di età.
  • Solo pazienti di sesso femminile con diagnosi di cancro ovarico di alto grado recidivante (incluso il cancro primario del peritoneo e/o delle tube di Falloppio).
  • Assenza documentata di mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che potrebbero essere dannose.
  • Stato di performance ECOG tra 0 e 2. (L’ECOG è una scala che misura quanto un paziente è in grado di svolgere attività quotidiane.)
  • Avere un’aspettativa di vita di almeno 16 settimane.
  • Consenso informato firmato prima di iniziare qualsiasi procedura specifica dello studio.
  • Disponibilità di campioni di tumore e sangue per analisi molecolari.
  • Aver ricevuto almeno 2 precedenti cicli di terapia a base di platino prima dell’iscrizione.
  • Essere considerati sensibili al platino, con progressione della malattia oltre 6 mesi dopo l’ultimo trattamento con chemioterapia a base di platino.
  • Essere in risposta radiologica (parziale o completa) o non avere evidenza di malattia dopo l’ultimo ciclo di chemioterapia.
  • Aver ricevuto almeno 4 cicli di un regime chemioterapico a base di platino (ad esempio, carboplatino o cisplatino).
  • Essere iscritti entro 8 settimane dall’ultima dose di chemioterapia.
  • Il trattamento di mantenimento, incluso il bevacizumab, è consentito alla fine del penultimo regime di platino.
  • Essere in postmenopausa o avere evidenza di non essere in età fertile, con test di gravidanza negativo entro 28 giorni dal trattamento.
  • Avere una normale funzione degli organi e del midollo osseo, misurata entro 28 giorni prima della somministrazione del trattamento dello studio, con i seguenti parametri:
    • Emoglobina ≥ 10.0 g/dL senza trasfusioni di sangue negli ultimi 28 giorni.
    • Conta assoluta dei neutrofili (ANC) ≥ 1.5 x 109/L.
    • Conta delle piastrine ≥ 100 x 109/L.
    • Bilirubina totale ≤ 1.5 x il limite superiore normale istituzionale.
    • AST (Aspartato aminotransferasi) e ALT (Alanina aminotransferasi) ≤ 2.5 x il limite superiore normale istituzionale, a meno che non siano presenti metastasi epatiche, nel qual caso devono essere ≤ 5x ULN.
    • Clearance della creatinina stimata utilizzando l’equazione di Cockcroft-Gault ≥ 51 mL/min.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non puoi partecipare se sei un uomo. Questo studio è solo per donne.
  • Non puoi partecipare se hai meno di 18 anni o più di 65 anni.
  • Non puoi partecipare se hai un tipo di cancro ovarico che non è ricorrente o non è di alto grado.
  • Non puoi partecipare se hai mutazioni nei geni BRCA 1 o BRCA 2. Questi geni sono legati al rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro.
  • Non puoi partecipare se non hai risposto a una terapia a base di platino. La terapia a base di platino è un tipo di trattamento che utilizza farmaci contenenti platino per combattere il cancro.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Istituto Romagnolo Per Lo Studio Dei Tumori Dino Amadori IRST S.r.l. Meldola Italia
Azienda Ospedaliera Universitaria Citta Della Salute E Della Scienza Di Torino città metropolitana di Torino Italia
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico città metropolitana di Milano Italia
Gwpbem Oumjbnjy Mqalgrqhodwlk Bngsicv Mjcwlxaxa Myysaor Reggio Calabria Italia
Ogjjxwjh Stk Bzjiony dd Vmvmfst Vicenza Italia
Acwa Stg Gpayzeik Msoskxb Akcrkfby Avellino Italia
Otqoasbc Irmphmf da Rhtjon Rimini Italia
Ohywrvmi Da Srpyspxu Sgcupd Sassuolo Italia
Upx Odbagkujq Murqjk &asxsaw Ppko &sqpmdewb Pwwpwgpdcyebvr Brindisi Italia
Czfexjvt Uoogrkiogf Oh Sjrhzp Hxrbr Roma Italia
Awirddd Ocqlhmjkyju Ugxquvabhtxpr Rgnojw Dvxvbzeh Catanzaro Italia
Pz Gunriscgzokvbuflx Asbmd Gyhqnhxid Catania Italia
Aamr Mniajl &ymzvhh Ooijfgcg Bk Rvpbynzos Carpi d'Adige Italia
Ieocb Incjalmv Njrwvnpqh Tqrqph Fpwirrglde Pmwrrjs Napoli Italia
Iyadez Ipzhfeue Fuflldysjohds Owviahvqonc Roma Italia
Isftkoek Sdr Rubisvpd città metropolitana di Milano Italia
Czsnnn Do Rqmdtmpxpmb Osoebybxxj Dc Ayzasa Aviano Italia
Agqkjlr Uznj niu Sunctuuhttg – Obvaukoa dy Meprgz Milano Italia
Oruwiils Mosuy Shdccxt Dw Llxowsr Legnago Italia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Italia Italia
Reclutando
09.01.2025

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Olaparib è un farmaco utilizzato nel trattamento del cancro ovarico ricorrente. Funziona bloccando un enzima nel corpo chiamato PARP, che aiuta a riparare il DNA danneggiato nelle cellule. Quando PARP è bloccato, le cellule tumorali con danni al DNA non possono ripararsi e quindi muoiono. Questo farmaco è usato come terapia di mantenimento per le pazienti che hanno risposto positivamente a un trattamento a base di platino, aiutando a prevenire la ricomparsa del cancro.

Cancro ovarico ricorrente di tipo selvatico per i geni BRCA 1 e 2 germinali e somatici – Il cancro ovarico ricorrente di tipo selvatico per i geni BRCA 1 e 2 è una forma di cancro che si ripresenta nelle ovaie e non presenta mutazioni nei geni BRCA 1 e 2. Questo tipo di cancro si sviluppa quando le cellule delle ovaie iniziano a crescere in modo incontrollato, formando tumori. La progressione della malattia può variare, ma spesso comporta la diffusione delle cellule tumorali ad altre parti del corpo. La malattia può manifestarsi con sintomi come dolore addominale, gonfiore e cambiamenti nel ciclo mestruale. La progressione può essere influenzata da vari fattori, tra cui la risposta al trattamento iniziale e le caratteristiche molecolari del tumore.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 19:36

ID della sperimentazione:
2024-516841-38-00
NCT ID:
NCT04091204
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna