Universitaetsklinikum Aachen AöR
Centro verificato
Aquisgrana, Germania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda il metastatic triple-negative breast cancer, una forma di cancro al seno che si è diffusa ad altre parti del corpo e che non esprime i recettori ormonali tipici. Il trattamento sperimentale utilizza Pluvicto, una preparazione contenente lutetio-177 legato a una piccola proteina che si lega alle cellule tumorali. Questo tipo di radioligand therapy consiste nell’iniettare la sostanza direttamente nel sangue (IV), dove il radioattivo può colpire le cellule cancerose.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità della somministrazione di questo farmaco in donne con la condizione descritta. I partecipanti ricevono una dose di Pluvicto per via endovenosa, vengono seguiti con visite mediche, esami del sangue e immagini per monitorare eventuali effetti indesiderati, e rimangono sotto osservazione per diverse settimane dopo ogni somministrazione. L’intero percorso dura alcuni mesi, con controlli periodici per raccogliere informazioni sulla risposta del corpo al trattamento.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco radioterapico somministrato per via endovenosa. Contiene una forma di lutetio‑177 legata a una molecola che cerca le cellule tumorali della mammella metastatica. Il suo scopo nello studio è di valutare quanto è sicuro e tollerato il trattamento, nonché di misurare la quantità di radiazione che raggiunge il corpo dei pazienti. I ricercatori osservano come il farmaco si comporta, se provoca effetti collaterali e quale dose è più adatta per futuri studi.
è un kit usato per preparare un altro farmaco radiologico a base di gozetotide. Viene utilizzato come riferimento di laboratorio all’interno dello studio, ma non è il trattamento principale somministrato ai pazienti. Serve a produrre la sostanza necessaria per le analisi di dosimetria e per confrontare i risultati ottenuti con quelli di Pluvicto.
Si tratta di una soluzione sterile per iniezione/infusione che viene somministrata per via endovenosa; è un radiofarmaco contenente lutetio‑177 legato al peptide vipivotide tetraxetan, attualmente approvato per il trattamento di alcuni tumori della prostata e in fase di studio per altri tumori, tra cui il carcinoma mammario triplo negativo metastatico. Il suo utilizzo principale è quello di colpire le cellule tumorali che esprimono il bersaglio specifico, dove il lutetio‑177 rilascia radiazioni beta che distruggono il tessuto tumorale. Agisce legandosi a recettori presenti sulla superficie delle cellule tumorali, permettendo al radionuclide di consegnare una dose di radiazione localizzata. È classificato come radiofarmaco terapeutico (terapia a radionuclidi).
È una soluzione per iniezione fornita come kit per la preparazione di un radiofarmaco a base di gozetotide, somministrato per via endovenosa; attualmente è usato in ambito diagnostico per la scansione di tumori che esprimono recettori specifici ed è in fase di studio come componente di trattamenti radio‑targettizzati. Le sue indicazioni principali riguardano la visualizzazione di tumori con recettori adatti, contribuendo a identificare la presenza e l’estensione della malattia. Il gozetotide si lega a recettori particolari sulla cellula tumorale, consentendo il collegamento di un isotopo radioattivo che può essere rilevato con imaging o, in combinazione con altri composti, usato per terapia. È classificato come radiofarmaco diagnostico (agente di imaging a radionuclidi).
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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