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Valutazione dell’efficacia e sicurezza di Depigoid Olea 1000 DPP/ml rispetto al placebo in pazienti adulti con rinoconjuntivite allergica moderata‑severa da polline di olivo

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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

La allergic rhinoconjunctivitis è una condizione caratterizzata da naso che cola, starnuti frequenti, prurito e occhi rossi o lacrimosi, spesso accompagnata da asthma lieve o moderato. Entrambe le manifestazioni sono scatenate da allergeni presenti nell’aria, in particolare dal olive pollen, che è il polline delle olive. Quando le persone sensibili respirano questo polline, il loro sistema immunitario reagisce in modo esagerato, provocando i sintomi descritti.

Nel trial viene testato Depigoid Olea, un farmaco a base di estratto di polline di oliva trattato per ridurre le parti che provocano le reazioni allergiche, somministrato tramite una subcutaneous injection (iniezione sotto la pelle). Il farmaco viene confrontato con un placebo, cioè una soluzione che non contiene principio attivo. Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento riduce i sintomi rispetto al placebo. L’estratto è chiamato anche “estratto depigmentato polimerizzato”, cioè una forma di polline che è stata modificata per renderla più sicura e meno irritante.

I partecipanti ricevono una serie di iniezioni, almeno otto, distribuite nel tempo prima della stagione di picco del polline di oliva. Durante la stagione allergica registrano quotidianamente, tramite un’app sul cellulare, i sintomi e i farmaci usati, ottenendo così un punteggio che indica quanto sono gravemente colpiti. Il risultato principale è la differenza di questo punteggio tra chi ha ricevuto il farmaco e chi ha ricevuto il placebo. Vengono inoltre valutati la qualità della vita, la gravità dell’asma e la sicurezza del trattamento, monitorando eventuali effetti indesiderati.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 9 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Visita di inizio studio e test allergologici di base

    Durante la prima visita vengono eseguiti due test per verificare la sensibilità al polline di oliva: il prick test cutaneo con una goccia di soluzione di cloruro di sodio e il test di provocazione congiuntivale con 5 gocce di soluzione di estratto di polline di oliva.

    Questi test servono a confermare che la reazione allergica è dovuta al polline di oliva prima di iniziare il trattamento.

  2. Passaggio 2

    Randomizzazione e prima iniezione

    Dopo i test di base, il paziente viene assegnato in modo casuale a ricevere Depigoid Olea o il placebo. La prima somministrazione è un'iniezione subcutanea di 0,5 ml.

    Il Depigoid Olea contiene estratto polimerizzato depigmentato di polline di oliva; il placebo è una soluzione identica ma senza principio attivo.

  3. Passaggio 3

    Serie di iniezioni di mantenimento

    Il paziente deve ricevere almeno otto iniezioni totali di 0,5 ml ciascuna, somministrate a intervalli regolari di circa quattro settimane.

    Le iniezioni successive possono essere di Depigoid Olea o di placebo, a seconda del gruppo di assegnazione, e hanno lo stesso volume e la stessa modalità di somministrazione.

  4. Passaggio 4

    Monitoraggio quotidiano dei sintomi

    Ogni giorno è necessario inserire, tramite un'app dedicata, il punteggio dei sintomi nasali e oculari (da 0 a 3) e il tipo di farmaco di riserva utilizzato.

    I farmaci di riserva comprendono: gocce oculari antistaminiche (punteggio 0,5), antistaminico orale (punteggio 1) e corticosteroide intranasale (punteggio 1,5).

  5. Passaggio 5

    Visite di controllo intermedie

    Dopo la seconda e la quinta iniezione il paziente effettua una visita di controllo per valutare la tolleranza al trattamento e per registrare eventuali effetti indesiderati.

    Durante queste visite può essere ripetuto il test di provocazione congiuntivale per verificare eventuali cambiamenti nella soglia di reazione.

  6. Passaggio 6

    Stagione di picco del polline di oliva

    Durante il periodo in cui il polline di oliva è più abbondante il paziente continua a registrare i sintomi quotidiani nell'app e utilizza i farmaci di riserva secondo necessità.

    Il punteggio medio combinato di sintomi e farmaci (cSMS) viene calcolato per confrontare l'efficacia del trattamento rispetto al placebo.

  7. Passaggio 7

    Valutazione a fine stagione e questionari di qualità della vita

    Al termine della stagione di picco, il paziente compila i questionari sulla qualità della vita legata a rinocongiuntivite (RQLQ) e il Visual Analog Scale (VAS) per valutare l'intensità dei sintomi.

    Vengono inoltre prelevati campioni di sangue per misurare gli anticorpi IgE e IgG4 specifici per il polline di oliva.

  8. Passaggio 8

    Proseguimento per le stagioni successive

    Il protocollo prevede la ripetizione delle iniezioni di mantenimento e del monitoraggio quotidiano per due stagioni di polline aggiuntive, seguendo lo stesso schema di dosaggio e frequenza.

    Durante ciascuna stagione si continuano a registrare i sintomi, a utilizzare i farmaci di riserva e a completare i questionari di valutazione.

  9. Passaggio 9

    Visita finale e conclusione dello studio

    Al termine della terza stagione di polline, il paziente partecipa a una visita finale in cui vengono raccolti tutti i dati di sintomi, i risultati dei test allergologici e le misurazioni di anticorpi.

    Questa visita segna la chiusura dello studio clinico e la conclusione della partecipazione del paziente.

Chi può partecipare allo studio?

10 criteri

  • Età di almeno 5 anni.
  • Presenza di rinite allergica moderata o grave (infiammazione del naso dovuta a allergie) da almeno due stagioni di pollini, con o senza asma lieve o moderato al momento del trattamento, causata da una reale sensibilità al polline di oliva. La sensibilità deve essere confermata da almeno uno dei seguenti esami:
    • Test cutaneo (skin prick test) con una zona arrossata di 3 mm o più contro il polline di oliva.
    • Livello di IgE specifica (anticorpi legati all’allergene) superiore a 0,7 kU/L contro il polline di oliva.
    • Livello di IgE specifica superiore a 0,7 kU/L contro Ole e1, una proteina presente nel polline di oliva.
    • Test di provocazione nasale positivo (CPT) con concentrazione massima di 1/10 del polline di oliva.
    • Se si ha asma, deve essere controllato secondo le linee guida internazionali GINA e la capacità di espirazione (indice FEV1) deve essere superiore al 70 % al momento della terapia.
    • Avere compreso e firmato il consenso informato (o modulo di assenso per i minori).
    • Possedere uno smartphone compatibile con l’app cSMS e avere accesso a Internet.
    • Essere in grado di seguire le istruzioni e le visite previste dallo studio (aderire al protocollo).
    • Rimanere nella propria zona di residenza per la maggior parte della stagione dei pollini.

Chi non può partecipare allo studio?

21 criteri

  • Avere ricevuto una terapia allergenica (AIT) negli ultimi 5 anni.
  • Presentare una controindicazione (ragione medica per non usare) alla immunoterapia sottocutanea secondo le indicazioni del prodotto.
  • Aver usato corticosteroidi orali (farmaci steroidei per bocca) negli ultimi 12 settimane, eccetto brevi cicli di ≤10 giorni se l’ultima dose è avvenuta almeno 4 settimane prima.
  • Avere avuto reazioni gravi durante il test cutaneo (punture sulla pelle per verificare l’allergia).
  • Essere clinicamente instabili al momento dell’inclusione (es. attacco acuto di asma, infezione respiratoria, febbre leggera, orticaria improvvisa, ecc.).
  • Avere orticaria cronica, dermografismo grave (reazione cutanea a graffi), dermatite atopica grave, scottature solari, psoriasi attiva con lesioni nei siti del test, o una storia di angioedema ereditario, oppure condizioni che impediscono l’uso di adrenalina (es. grave malattia cardiaca).
  • Assumere farmaci immunosoppressori (che deprimono il sistema immunitario), eccetto quelli topici (applicati sulla pelle).
  • Avere altre malattie gravi non legate a rinite o asma che potrebbero interferire con il trattamento o il follow‑up (es. epilessia, problemi psicomotori, malformazioni, molte operazioni, malattie renali).
  • Avere malattie autoimmuni non controllate (es. tiroidite, lupus), tumori attivi o una diagnosi di immunodeficienza.
  • Avere difficoltà a collaborare adeguatamente o avere disturbi psichiatrici gravi.
  • Essere allergico a componenti del vaccino diversi dagli allergeni di oliva.
  • Essere sensibilizzato ad altri allergeni stagionali (es. pollini di erba, Parietaria, Platanus) con risultati di test cutaneo >3 mm e IgE specifica >3,5 kU/L.
  • Avere malattie delle vie respiratorie inferiori diverse dall’asma (es. enfisema, bronchiectasia).
  • Essere parenti di primo grado del ricercatore principale.
  • Essere sensibilizzato a Alternaria alternata con IgE >0,7 kU/L, indipendentemente dalla rilevanza clinica.
  • Essere sensibilizzato a acari della polvere domestica se clinicamente rilevante.
  • Essere sensibilizzato a epiteli animali se si vive con l’animale o si ha contatto regolare.
  • Aver ricevuto terapie biologiche per malattie T2 negli ultimi 6 mesi.
  • Avere asma non controllata al momento della somministrazione dell’immunoterapia (secondo le linee guida GINA) o avere esacerbazioni di asma negli ultimi 3 mesi, oppure FEV1 <70 % del valore basale.
  • Essere in gravidanza o avere intenzione di rimanere incinta durante lo studio.
  • Essere in fase di lattazione (allattare).
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Farmaci in studio

  • Conjunctival Provocation Test Olea europaea

    è una soluzione utilizzata per verificare la reazione degli occhi al polline di olivo. Viene applicata come goccia direttamente sulla congiuntiva (la parte interna dell’occhio) per osservare se compaiono sintomi allergici, aiutando così a confermare l’allergia al polline di olivo.

  • Depigoid Olea

    è un estratto depigmentato e polimerizzato di polline di olivo somministrato tramite iniezione sottocutanea. È una forma di immunoterapia allergenica che, con le iniezioni ripetute, aiuta il sistema immunitario a tollerare meglio il polline di olivo, riducendo i sintomi di rinocongiuntivite allergica e, se presente, dell’asma.

  • Prick Test LETI Negativkontrolle

    è una soluzione di cloruro di sodio utilizzata durante il test cutaneo (prick test) come controllo negativo. Viene messa sulla pelle per verificare che la risposta osservata sia dovuta all’allergene testato e non a una reazione non specifica, garantendo l’accuratezza dei risultati del test.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Conjunctival Provocation Test Olea europaea LETI 30 HEP/ml

    È una soluzione per test di provocazione congiuntivale somministrata sotto forma di 5 gocce sull'occhio. È utilizzata in pratica clinica come strumento diagnostico e appare nella letteratura per la valutazione dell’allergia al polline di oliva. Serve a confermare la sensibilità al polline di oliva in persone con rinocongiuntivite allergica. L’estratto di polline entra in contatto con la superficie oculare e, se il paziente è sensibile, provoca una reazione allergica osservabile, permettendo così la diagnosi; è classificato come estratto allergenico diagnostico per test congiuntivali.

  • Depigoid Olea 1000 DPP/ml

    È una sospensione per iniezione somministrata per via sottocutanea, generalmente 0,5 ml per dose. È un prodotto approvato e ampiamente studiato nella letteratura per l’immunoterapia contro l’allergia al polline di oliva. Viene indicato nel trattamento della rinocongiuntivite allergica moderata‑severa, con o senza asma, dovuta al polline di oliva. Le piccole dosi ripetute di estratto depigmentato e polimerizzato “istruiscono” il sistema immunitario a tollerare l’allergene, riducendo le reazioni allergiche; è classificato come immunoterapia allergenica subcutanea.

  • Prick Test LETI Negativkontrolle Pricktestlösung

    È una soluzione di cloruro di sodio per test cutaneo, applicata con una singola goccia sulla pelle. È un reagente diagnostico standard presente nelle guide mediche per i test allergologici. Serve come controllo negativo nei test prick per verificare che la reazione osservata sia dovuta all’allergene e non al metodo di test. La soluzione crea una piccola puntura cutanea senza allergene, non provocando reazioni, ed è classificata come soluzione di controllo diagnostico per test cutanei.

Malattie studiate

Rinoconjuntivite allergica moderata‑severa, con o senza asma stagionale da lieve a moderata, controllata al momento della immunoterapia, con sensibilizzazione al polline di Olea europaea - La rinoconjuntivite allergica è una risposta immunitaria che provoca infiammazione del naso e degli occhi in presenza di allergeni come il polline di olivo. I sintomi includono prurito, starnuti, secrezione nasale, congestione e lacrimazione. Quando il paziente è anche asmatico, può comparire tosse, respiro sibilante e difficoltà respiratoria, soprattutto durante la stagione pollinica. La gravità è classificata da moderata a severa e può variare in base alla concentrazione di polline presente nell'aria. Durante i periodi di alta esposizione i sintomi tendono ad aumentare, mentre nei periodi di bassa esposizione si attenuano. La condizione è considerata controllata se i sintomi sono mantenuti a un livello accettabile con l’uso di farmaci di supporto.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 6 nov 2026
Etàda 18 anni in suFaseFase IIINumero dello studio2026-525840-13-00Codice del protocollo0618-PG-PSC-219Partecipanti previsti45 personePromotoreLETI Pharma S.L.U.

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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