Centre Hospitalier Departemental Vendee
Centro verificato
La Roche-sur-Yon, Francia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV), che possono causare bronchiolite e altre infezioni delle vie respiratorie nei neonati. La ricerca valuterà due approcci preventivi: la somministrazione del vaccino Abrysvo alle donne in gravidanza insieme al farmaco nirsevimab (Beyfortus) ai loro bambini a 4 mesi di età, confrontandola con la somministrazione stagionale del solo nirsevimab ai neonati.
Il nirsevimab viene somministrato tramite iniezione intramuscolare in due possibili dosaggi: 50 mg o 100 mg in base al peso del bambino. Il vaccino Abrysvo viene somministrato alle donne in gravidanza tra la 32a e la 36a settimana più 6 giorni di gestazione, anch'esso mediante iniezione intramuscolare.
Lo scopo principale dello studio è determinare se la combinazione del vaccino materno con il nirsevimab offra una protezione superiore rispetto alla sola somministrazione stagionale di nirsevimab nel prevenire le infezioni sintomatiche da RSV durante il primo anno di vita del bambino. I bambini verranno seguiti per 12 mesi dopo la nascita per monitorare eventuali infezioni respiratorie e altri effetti sulla salute.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
11 criteri
10 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
La Roche-sur-Yon, Francia
Créteil, Francia
Tolone, Francia
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
In reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un anticorpo monoclonale utilizzato per prevenire le infezioni respiratorie causate dal virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati. Viene somministrato attraverso un'iniezione e aiuta il sistema immunitario del bambino a combattere il virus.
è un vaccino somministrato alle donne in gravidanza per proteggere i loro bambini dalle infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV). Viene somministrato durante la gravidanza per permettere al sistema immunitario della madre di produrre anticorpi che vengono poi trasferiti al bambino, offrendo protezione nei primi mesi di vita.
Un anticorpo monoclonale innovativo sviluppato specificamente per la prevenzione delle infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati e nei bambini piccoli. Viene somministrato tramite iniezione intramuscolare singola e offre protezione durante la stagione RSV. Il farmaco agisce legandosi specificamente alla proteina F del virus RSV, impedendo così al virus di entrare nelle cellule dell'apparato respiratorio e di causare l'infezione. La sua efficacia è stata dimostrata nella prevenzione delle forme gravi di bronchiolite e delle infezioni delle vie respiratorie causate da RSV, rappresentando un importante progresso nella protezione pediatrica.
Un vaccino materno contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) somministrato alle donne in gravidanza tra la 32a e la 36a settimana di gestazione. Il vaccino stimola la produzione di anticorpi che vengono trasferiti al feto attraverso la placenta, fornendo una protezione passiva al neonato nelle prime settimane di vita. Questo approccio preventivo è progettato per proteggere i neonati dalle infezioni da RSV durante il periodo più vulnerabile della loro vita, riducendo il rischio di complicanze respiratorie gravi.
Un'infezione virale che colpisce principalmente le vie respiratorie. Il virus si diffonde attraverso le goccioline respiratorie e causa infiammazione delle vie aeree. I sintomi tipici includono naso che cola, tosse e possibile difficoltà respiratoria. L'infezione è particolarmente comune nei neonati e nei bambini piccoli durante i mesi invernali.
Un'infiammazione dei bronchioli, i piccoli passaggi delle vie aeree nei polmoni. Si verifica più frequentemente nei bambini sotto i due anni di età. La condizione inizia con sintomi simili al raffreddore, seguiti da tosse e respiro sibilante. I bronchioli si gonfiano e si riempiono di muco, rendendo più difficile la respirazione.
Un'infezione che colpisce le vie respiratorie, che può interessare sia le vie aeree superiori che inferiori. Può essere causata da virus o batteri e si manifesta con sintomi come tosse, congestione nasale e mal di gola. L'infezione può coinvolgere il naso, la gola, i bronchi o i polmoni. Si diffonde facilmente attraverso le goccioline respiratorie.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.