Goethe University Frankfurt
Centro verificato
Francoforte, Germania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
L'acute myeloid leukemia è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule produttrici di globuli bianchi. Nei bambini, la malattia può tornare dopo il trattamento iniziale, situazione definita recidiva. Per trattare la recidiva, si sta studiando una combinazione di farmaci che include venetoclax, un medicinale assunto per bocca, e una chemioterapia costituita da fludarabine, cytarabine e gemtuzumab ozogamicin.
Lo scopo dello studio è verificare se l’aggiunta di venetoclax al regime di chemioterapia (fludarabine, cytarabine e gemtuzumab ozogamicin) possa aumentare la sopravvivenza complessiva dei bambini con recidiva rispetto alla chemioterapia da sola. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: uno riceve solo la chemioterapia standard, l’altro riceve la stessa chemioterapia più venetoclax. Dopo la fase di selezione, i bambini seguono un ciclo di trattamento che prevede somministrazioni per via endovenosa (attraverso una vena) o sottocutanea (sotto la pelle) per i farmaci di chemioterapia e compresse o sospensione orale per venetoclax, con controlli periodici per valutare la risposta.
Durante lo studio i medici monitorano la salute dei partecipanti e registrano il tempo trascorso fino a eventuale decesso, indicatore chiamato sopravvivenza globale. Le visite di controllo includono esami del sangue e valutazioni cliniche per accertare eventuali effetti collaterali e l’efficacia del trattamento. Il follow‑up continua per diversi mesi dopo la fine del ciclo terapeutico per raccogliere i dati finali.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
15 criteri
13 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Francoforte, Germania
Oslo, Norvegia
Parigi, Francia
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
In reclutamentoNon in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco orale che blocca una proteina chiamata BCL‑2, la quale aiuta le cellule leucemiche a sopravvivere. Nel trial viene aggiunto al regime di chemioterapia standard per vedere se, insieme agli altri farmaci, può aumentare la probabilità di sopravvivenza nei bambini con leucemia mieloide acuta recidivante.
è una chemioterapia somministrata per via sottocutanea. Agisce interferendo con la sintesi del DNA nelle cellule tumorali, impedendo loro di dividersi e crescere. È parte integrante del protocollo di trattamento di base (FLA+GO) utilizzato nello studio.
è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa a dosi molto elevate. Danneggia il DNA delle cellule che si dividono rapidamente, come quelle della leucemia, contribuendo a ridurre il numero di cellule tumorali. È uno dei tre componenti della terapia di riferimento (FLA+GO).
è un anticorpo coniugato a un farmaco citotossico, somministrato per via endovenosa. Riconosce e si lega a una proteina presente sulla superficie delle cellule leucemiche, consegnando direttamente il farmaco letale a queste cellule. Viene usato insieme a fludarabine e cytarabine nel regime di trattamento standard.
Si presenta come sospensione orale o compressa rivestita, da assumere per via orale. È un farmaco già approvato per alcune forme di leucemia e viene studiato ampiamente in letteratura. È indicato principalmente per la leucemia linfatica cronica e per la leucemia mieloide acuta in pazienti adulti. Agisce bloccando la proteina BCL‑2, favorendo la morte delle cellule tumorali, e appartiene alla classe degli inibitori della BCL‑2.
È disponibile in forma di soluzione per iniezione sottocutanea. È un farmaco consolidato e approvato per trattare sindromi mielodisplastiche e leucemia mieloide acuta. Viene usato per migliorare la produzione di cellule sane nel midollo osseo. Funziona inibendo gli enzimi che aggiungono gruppi metilici al DNA, riducendo la crescita delle cellule tumorali, ed è classificato come agente ipometilante.
Si somministra per via endovenosa in soluzione sterile. È un farmaco ben noto e approvato per la terapia della leucemia mieloide acuta e di altri tumori del sangue. È indicato per il trattamento intensivo della leucemia. Interferisce con la sintesi del DNA impedendo la replicazione delle cellule cancerose, e rientra nella classe degli antimetaboliti chemioterapici.
Viene somministrato per via endovenosa in forma di soluzione. È un farmaco approvato per la leucemia linfatica cronica e altre neoplasie ematologiche. È usato per ridurre la proliferazione delle cellule tumorali. Agisce come analogo delle purine, bloccando la produzione di DNA nelle cellule malignhe, e appartiene alla classe degli antimetaboliti.
È una soluzione per infusione endovenosa. È un farmaco approvato per la leucemia mieloide acuta, spesso riservato a pazienti con forme rare o recidive. Viene impiegato per colpire specificamente le cellule leucemiche. Consiste in un anticorpo che riconosce il marker CD33 sulla superficie delle cellule tumorali, trasportando una tossina che distrugge il DNA, e rientra nella classe degli anticorpi coniugati a farmaci.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.