Charite Universitaetsmedizin Berlin KöR
Centro verificato
Berlino, Germania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma duttale pancreatico operabile. Lo scopo è utilizzare mini-tumori coltivati in laboratorio (chiamati organoidi) per prevedere quale trattamento chemioterapico post-operatorio sarà più efficace per ogni paziente. I pazienti riceveranno uno dei seguenti trattamenti chemioterapici: capecitabina, paclitaxel, irinotecan, gemcitabina, fluorouracile o oxaliplatino, in base ai risultati degli test sugli organoidi.
Il trattamento viene somministrato dopo l'intervento chirurgico di rimozione del tumore, in un periodo chiamato fase adiuvante. La chemioterapia può essere somministrata per via orale o attraverso iniezione in vena. Durante il trattamento, viene anche somministrato acido folinico per via endovenosa per potenziare l'effetto della chemioterapia.
Lo studio è diviso in due parti: la prima parte valuta se è possibile creare questi organoidi dal tessuto tumorale del paziente entro 12 settimane dall'intervento chirurgico. La seconda parte esamina quanto tempo i pazienti vivono senza che il tumore si ripresenti, utilizzando il trattamento scelto in base ai risultati degli organoidi.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco chesi prende per via orale e si trasforma nel corpo in un tipo di chemioterapia chiamata fluorouracile. Viene usata dopo l’intervento chirurgico per cercare di eliminare eventuali cellule tumorali rimaste e ridurre il rischio di recidiva del cancro al pancreas.
è una chemioterapia somministrata tramite infusioni endovenose. Agisce interferendo con la crescita delle cellule tumorali, aiutando a distruggerle dopo l’intervento. È uno dei trattamenti più comuni per il cancro pancreatico in fase adjuvante.
è un farmaco chesi somministra per via endovenosa. Fa parte di una classe di chemioterapie che danneggiano il DNA delle cellule tumorali, impedendone la divisione. Viene utilizzata insieme ad altri farmaci per aumentare l’efficacia del trattamento post‑operatorio.
è una chemioterapia somministrata per via endovenosa. Interferisce con la struttura interna delle cellule tumorali, impedendo loro di moltiplicarsi. È spesso combinato con altri farmaci per migliorare la risposta al trattamento adjuvante.
è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta a ridurre gli effetti collaterali della fluorouracile. Agisce proteggendo le cellule sane, in particolare quelle del tratto gastrointestinale, rendendo la chemioterapia più tollerabile.
è una chemioterapia somministrata per via endovenosa. Si incorpora nel DNA delle cellule tumorali, bloccandone la crescita e portando alla loro morte. Viene usato dopo l’intervento chirurgico per cercare di eliminare le cellule tumorali residue.
Si presenta sotto forma di compresse da assumere per via orale; è un farmaco già approvato e ampiamente studiato per tumori del colon, seno e stomaco. Viene convertito nel corpo in 5‑fluorouracile, che interferisce con la costruzione del DNA delle cellule tumorali. È classificato come antimetabolita, cioè una sostanza che ostacola la sintesi del DNA. Viene usato come terapia adiuvante o in combinazione con altri farmaci chemioterapici.
È somministrata per via endovenosa tramite infusione; è un farmaco approvato per tumori del pancreas, del polmone e del seno. Agisce come analogo della nucleoside, bloccando la duplicazione del DNA delle cellule tumorali. È classificata come antimetabolita. Viene impiegata sia da sola sia in combinazione con altri agenti chemioterapici.
Viene dato per via endovenosa con infusione; è un farmaco consolidato per il trattamento di tumori del colon e del pancreas. Contiene platino, che si lega al DNA e ne provoca danni irreparabili. È classificato come composto di platino, una classe di chemioterapia. Si usa spesso in combinazione con altri farmaci per aumentare l’efficacia.
Si somministra per via endovenosa con infusione; è un farmaco approvato per tumori del seno, delle ovaie e del polmone. Stabilizza le fibre microtubulari impedendo alla cellula di dividersi correttamente. È classificato come taxano, una classe di chemioterapia. Viene usato sia da solo sia in schemi combinati.
È somministrato per via endovenosa; è un agente di supporto già utilizzato per ridurre la tossicità della fluorouracile. Fornisce una forma attiva di folato che aiuta le cellule normali a resistere agli effetti del farmaco chemioterapico. È classificato come agente di salvataggio o coadiuvante. Viene dato insieme a fluorouracile nelle terapie combinte.
Si somministra per via endovenosa con infusione; è un farmaco ben noto e ampiamente studiato per molti tumori solidi. È un analogo della pirimidina che blocca la sintesi del DNA e impedisce la crescita delle cellule tumorali. È classificato come antimetabolita. Viene usato sia da solo sia in combinazione con altri farmaci.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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