Klinikum der Universitaet Muenchen AöR
Centro verificato
Monaco di Baviera, Germania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma mantellare (MCL), un tipo di tumore del sistema linfatico. La ricerca valuterà l'efficacia di una combinazione di tre farmaci: glofitamab, pirtobrutinib e obinutuzumab. Il linfoma mantellare è una forma di cancro che colpisce un tipo particolare di globuli bianchi chiamati linfociti B.
Lo studio esaminerà l'efficacia di questi farmaci in due gruppi di pazienti: quelli che hanno già ricevuto un trattamento precedente ma la malattia è tornata (recidiva) e pazienti che non hanno mai ricevuto un trattamento. Il glofitamab viene somministrato tramite infusione in vena, il pirtobrutinib viene assunto sotto forma di compresse per via orale, mentre l'obinutuzumab viene somministrato tramite infusione endovenosa.
Il trattamento prevede la somministrazione di questi farmaci per diversi mesi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente come il tumore risponde alla terapia e quali effetti il trattamento ha sul corpo del paziente. L'obiettivo principale è verificare quanto tempo i pazienti rimangono senza che la malattia peggiori dopo l'inizio del trattamento.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
14 criteri
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13 criteri
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è un farmaco anticorpale utilizzato nel trattamento del linfoma mantellare. Agisce mirando specificamente alle cellule del sistema immunitario anomale che causano questo tipo di linfoma. È progettato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
è un farmaco che appartiene alla classe degli inibitori della tirosina chinasi di Bruton (BTK). Funziona bloccando un segnale che le cellule del linfoma mantellare utilizzano per sopravvivere e moltiplicarsi. Questo aiuta a rallentare o fermare la crescita del tumore.
è un altro inibitore BTK utilizzato come trattamento di confronto in questo studio. Funziona in modo simile al pirtobrutinib, bloccando i segnali che permettono alle cellule tumorali di crescere e sopravvivere.
è un farmaco chemioterapico che agisce danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di dividersi e moltiplicarsi.
è un anticorpo monoclonale che si lega specificamente a una proteina chiamata CD20 presente sulla superficie delle cellule del linfoma. Questo aiuta il sistema immunitario a identificare e distruggere le cellule tumorali.
Un anticorpo monoclonale bispecifico somministrato per via endovenosa, sviluppato per il trattamento del Linfoma a Cellule del Mantello (MCL) recidivante o refrattario. Questo farmaco innovativo agisce legandosi simultaneamente alle cellule T e alle cellule B maligne, attivando il sistema immunitario per combattere le cellule tumorali. È attualmente in fase di sperimentazione clinica in combinazione con pirtobrutinib, mostrando risultati promettenti nel trattamento di pazienti con MCL.
Un inibitore della tirosina chinasi di Bruton (BTK) di nuova generazione, somministrato per via orale, progettato per il trattamento del Linfoma a Cellule del Mantello. Questo farmaco agisce bloccando selettivamente l'enzima BTK, che è fondamentale per la sopravvivenza e la proliferazione delle cellule B maligne. La sua combinazione con glofitamab rappresenta un approccio terapeutico innovativo per i pazienti sia naive al trattamento che recidivanti/refrattari affetti da MCL.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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