Fundacion Para La Investigacion Biomedica Del Hospital Universitario La Paz
Risponde ai pazienti
Madrid, Spagna
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il virus respiratorio sinciziale è una causa comune di infezioni delle vie aeree inferiori, soprattutto nei bambini con condizioni mediche croniche o con un sistema immunitario indebolito. Lo studio utilizza un vaccino RSVpreF, un vaccino bivalente ricombinante che contiene proteine stabilizzate del virus dei sottogruppi A e B, somministrato mediante iniezione nel muscolo; per confronto viene somministrato anche un placebo.
L’obiettivo è valutare la sicurezza, la tollerabilità e la capacità del vaccino di stimolare una risposta immunitaria adeguata nei bambini di età compresa tra 5 e 17 anni che presentano condizioni mediche croniche o sono immunocompromessi. La sicurezza viene monitorata osservando reazioni locali (come dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di iniezione) e reazioni sistemiche (come febbre, nausea, diarrea, mal di testa, affaticamento, dolori muscolari o articolari), nonché eventuali effetti avversi o eventi avversi gravi. L’immunogenicità indica la capacità del vaccino di indurre la produzione di anticorpi in grado di neutralizzare i due sottogruppi del virus.
I partecipanti ricevono una o due iniezioni del vaccino o del placebo e vengono seguiti per diversi mesi con visite programmate per valutare le reazioni post‑vaccinazione e per prelevare campioni di sangue al fine di misurare gli anticorpi. Durante il periodo di osservazione vengono registrati tutti gli eventi avversi e si confrontano i risultati con quelli osservati in adulti anziani, considerati un gruppo di riferimento per la risposta immunitaria.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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Abrysvo è un vaccino ricombinante bivalente contro il virus respiratorio sinciziale (RSV). Contiene due proteine stabilizzate, una del sottogruppo A e una del sottogruppo B del virus, che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere l’infezione. Il vaccino viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. Nel trial viene valutata la sicurezza e la tollerabilità del vaccino nei bambini di età compresa tra 5 e 18 anni che hanno condizioni mediche croniche o sono immunocompromessi, nonché la capacità del vaccino di generare una risposta immunitaria adeguata rispetto a quella osservata negli adulti più anziani.
Il placebo è una soluzione iniettabile priva di principi attivi, somministrata per via intramuscolare nello stesso modo del vaccino vero e proprio. Serve come controllo nello studio per confrontare la sicurezza e l’efficacia del vaccino. Non ha indicazioni terapeutiche né effetti farmacologici, poiché non contiene sostanze attive. È classificato come placebo ed è usato esclusivamente a scopo di ricerca.
Il vaccino è una soluzione per iniezione somministrata per via intramuscolare, con una dose di 120 µg contenente le proteine prefusionali F stabilizzate dei sottogruppi A e B del virus respiratorio sinciziale (RSV). È un vaccino ricombinante già autorizzato per la prevenzione delle malattie delle vie respiratorie inferiori causate da RSV in bambini ad alto rischio. Agisce stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici contro le proteine F del virus, impedendo così l’infezione. È classificato come vaccino (ATC J07BX05) e rientra nella categoria dei prodotti immunostimolanti.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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