Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi
Centro verificato
Firenze, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio valuta il glioblastoma, un tumore del cervello, in adulti con diagnosi recente e con MGMT unmethylated (cioè con un cambiamento del tumore che rende meno probabile una risposta ad alcuni trattamenti). Il trattamento studiato è niraparib (Zejula) e viene confrontato con temozolomide. Lo scopo dello studio è capire se niraparib aiuta a far vivere più a lungo rispetto a temozolomide in questa forma di malattia.
Si tratta di uno studio di fase 3, con due gruppi di trattamento. Le persone vengono assegnate a uno dei due farmaci e assumono il trattamento per bocca. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per seguire l’andamento della malattia e la sicurezza dei trattamenti, con osservazione nel tempo di eventuali cambiamenti delle condizioni di salute.
La durata prevista dello studio è di alcuni anni. Il monitoraggio include la comparsa di effetti indesiderati e la tollerabilità dei farmaci, oltre alla valutazione generale della malattia. Randomizzato significa che l’assegnazione al trattamento avviene in modo casuale.
Lo studio si svolge in 4 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
14 criteri
23 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Firenze, Italia
Madrid, Spagna
Padova, Italia
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
Non ancora in reclutamentoNon in reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è il trattamento sperimentale del trial. Si assume per bocca sotto forma di compressa e viene confrontato con un altro farmaco per capire se può aiutare a vivere più a lungo nelle persone con glioblastoma appena diagnosticato. Nel studio viene usato come terapia principale da testare, per valutarne efficacia e sicurezza.
è il trattamento di confronto usato nel trial. Si assume per bocca e rappresenta la terapia con cui viene messo a confronto niraparib. Serve a capire se il nuovo trattamento funziona meglio o in modo diverso nel controllare la malattia e nel migliorare la sopravvivenza.
Si tratta di un medicinale in compresse da assumere per bocca, quindi per via orale. È un farmaco già noto nella medicina e nella letteratura clinica, usato soprattutto nello studio e nel trattamento di alcuni tumori, in particolare dell’ovaio, delle tube di Falloppio e del peritoneo; in questo studio viene valutato anche nel glioblastoma. Appartiene alla classe degli inibitori di PARP, cioè farmaci che bloccano una proteina coinvolta nella riparazione del DNA: in questo modo le cellule tumorali fanno più fatica a ripararsi e possono andare incontro a morte.
Si tratta di un medicinale in capsule o compresse da assumere per bocca, quindi per via orale. È un farmaco ben conosciuto e ampiamente descritto nella pratica clinica e nella letteratura medica, usato soprattutto per il trattamento del glioblastoma e di altri tumori del cervello. Appartiene alla classe degli agenti antitumorali che danneggiano il DNA delle cellule tumorali: una volta attivato nell’organismo, aggiunge piccoli gruppi chimici al DNA e impedisce alle cellule di moltiplicarsi correttamente.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.