Indice dei Contenuti
- Cos’è il Niraparib?
- Come Funziona il Niraparib
- Usi Approvati
- Ricerca in Corso
- Come viene Somministrato il Niraparib
- Potenziali Effetti Collaterali
- Considerazioni Importanti per i Pazienti
Cos’è il Niraparib?
Il niraparib tosilato monoidrato, comunemente noto come niraparib, è un farmaco utilizzato nel trattamento di alcuni tipi di cancro. Appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori PARP, che agiscono interferendo con la crescita e la sopravvivenza delle cellule tumorali[1]. Il niraparib è commercializzato con il nome di Zejula ed è disponibile in capsule rigide o compresse rivestite con film[2].
Come Funziona il Niraparib
Il niraparib è un inibitore altamente selettivo della poli adenosina difosfato (ADP)-ribosio polimerasi (PARP). Gli enzimi PARP svolgono un ruolo cruciale nella riparazione del DNA danneggiato nelle cellule. Bloccando questi enzimi, il niraparib rende più difficile per le cellule tumorali riparare il loro DNA, portando infine alla loro morte[3]. Questo meccanismo è particolarmente efficace nei tumori con difetti nei percorsi di riparazione del DNA, come quelli con mutazioni BRCA o deficit di ricombinazione omologa (HRD).
Usi Approvati
Il niraparib è principalmente approvato per il trattamento del cancro ovarico avanzato. In particolare, viene utilizzato come trattamento di mantenimento per le pazienti che hanno risposto alla chemioterapia a base di platino nelle seguenti situazioni:
- Cancro ovarico epiteliale avanzato, delle tube di Falloppio o peritoneale primario
- Cancro ovarico ricorrente
- Cancro ovarico con mutazione BRCA
In alcuni casi, il niraparib può essere utilizzato anche per trattare determinati tipi di cancro al seno avanzato con mutazioni BRCA[4].
Ricerca in Corso
Gli studi clinici stanno esplorando il potenziale del niraparib in vari tipi di cancro e scenari di trattamento. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Uso nel cancro del polmone a piccole cellule (SCLC) con elevata espressione di SLFN11[5]
- Terapia combinata con farmaci immunoterapici per il cancro ovarico[6]
- Trattamento del cancro endometriale avanzato[7]
- Terapia di mantenimento nel cancro ovarico avanzato di nuova diagnosi[8]
- Potenziale uso nei tumori avanzati del seno e della prostata[9]
Come viene Somministrato il Niraparib
Il niraparib viene assunto per via orale, di solito una volta al giorno. La dose iniziale tipica è di 200-300 mg al giorno, ma può variare in base a fattori individuali come il peso corporeo e la conta piastrinica[10]. È importante assumere il niraparib esattamente come prescritto dal proprio medico curante.
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il niraparib può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Affaticamento
- Nausea
- Diminuzione dell’appetito
- Bassa conta delle cellule del sangue (anemia, trombocitopenia, neutropenia)
- Mal di testa
- Insonnia
- Vomito
- Dolore addominale
Effetti collaterali più gravi, sebbene meno comuni, possono includere problemi al midollo osseo, pressione alta e problemi al fegato. È fondamentale segnalare qualsiasi effetto collaterale al proprio medico curante[11].
Considerazioni Importanti per i Pazienti
Se stai considerando o stai attualmente assumendo niraparib, tieni a mente questi punti:
- Informa il tuo medico di tutti i farmaci, integratori e prodotti a base di erbe che stai assumendo.
- Saranno necessari esami del sangue regolari per monitorare la conta delle cellule del sangue.
- Usa una contraccezione efficace durante il trattamento e per diversi mesi dopo, poiché il niraparib può danneggiare un feto.
- Non allattare durante l’assunzione di niraparib e per almeno 1 mese dopo l’ultima dose.
- Evita il pompelmo e il succo di pompelmo mentre assumi niraparib, poiché potrebbero interagire con il farmaco.
Ricorda, il niraparib è un farmaco potente che ha mostrato benefici significativi per molti pazienti oncologici. Tuttavia, è essenziale lavorare a stretto contatto con il tuo team sanitario per monitorare i progressi e gestire eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi.















