Azienda Ospedaliero Universitaria Parma
Centro verificato
Parma, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti con Non-Small Cell Lung Cancer in fase localmente avanzata o metastatica, una forma di cancro polmonare che si diffonde oltre i polmoni. Il trattamento sperimentale è Rinatabart Sesutecan (Rina‑S), somministrato tramite intravenous infusion all’interno di un programma terapeutico di tipo monoterapia.
Lo scopo dello studio è valutare l’attività anti‑tumorale della monoterapia con Rina‑S. I partecipanti ricevono il farmaco a intervalli prestabiliti e, durante il periodo di follow‑up, vengono eseguiti controlli clinici regolari, esami del sangue e immagini radiografiche per osservare la risposta del tumore secondo i criteri di valutazione RECIST.
Lo studio è di fase 2, aperto e coinvolge più gruppi di pazienti. Oltre a monitorare l’efficacia, vengono registrati gli eventuali effetti collaterali e la tollerabilità del farmaco per garantire la sicurezza dei partecipanti.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
7 criteri
3 criteri
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.
Di solito rispondiamo entro pochi giorni
Tutti i centri con dati di contatto verificati – lo stato dello studio potrebbe non essere disponibile; chiedi direttamente al centro
Parma, Italia
Rotterdam, Paesi Bassi
Madrid, Spagna
Dove puoi partecipare a questo studio
I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.
In reclutamentoPartecipare a uno studio clinico può sembrare complicato. Ti guidiamo passo dopo passo, così sai esattamente che cosa aspettarti e come ti aiutiamo lungo il percorso.
è un farmaco somministrato con iniezione sotto la pelle. Aiuta il midollo osseo a produrre più globuli bianchi, che sono le cellule del sangue che combattono le infezioni. Nello studio è usato come trattamento di base per sostenere il sistema immunitario dei pazienti durante la chemioterapia.
(anche chiamato Rina‑S) è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa. Viene testato da solo per capire se può rallentare o fermare la crescita del carcinoma polmonare non a piccole cellule nei partecipanti allo studio.
Viene somministrato per via sottocutanea come soluzione iniettabile. È un farmaco già approvato e largamente usato in ambito clinico. È indicato per prevenire la diminuzione dei globuli bianchi (neutropenia) nei pazienti sottoposti a chemioterapia. Agisce stimolando il midollo osseo a produrre più neutrofili; è classificato come fattore di crescita ematopoietico (G‑CSF).
Si somministra per via endovenosa mediante infusione. È attualmente in fase di sperimentazione clinica e non è ancora approvato per uso generale. È studiato per trattare il carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico. Il suo meccanismo coinvolge l’inibizione della crescita delle cellule tumorali; è classificato come agente anticancro investigativo.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
Vuoi saperne di più su questo studio o capire se puoi partecipare?
Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.