Amsterdam UMC
Centro verificato
Amsterdam, Paesi Bassi
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti con B-cell Acute Lymphoblastic Leukemia che hanno già ricevuto trattamenti ma la malattia è tornata o non ha risposto (relapsed/refractory). Si tratta di un tipo di leucemia acuta che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti B e che esprime la proteina CD19 sulla loro superficie. Il nuovo farmaco in fase di valutazione è MK-1045, somministrato per via endovenosa, e viene confrontato con il trattamento già disponibile blinatumomab. Entrambi i farmaci agiscono sul sistema immunitario per aiutare a riconoscere e distruggere le cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di MK-1045 rispetto a blinatumomab. In una prima fase, i partecipanti ricevono il nuovo farmaco per stabilire la dose migliore e verificare la comparsa di effetti indesiderati; nella seconda fase, i risultati di MK-1045 vengono confrontati con quelli di blinatumomab in termini di complete remission e di sopravvivenza complessiva. I pazienti vengono trattati con infusioni endovenose per diversi cicli, con controlli regolari per monitorare la risposta alla terapia e gli eventuali effetti collaterali, e il loro stato di salute viene seguito per un periodo prolungato.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
5 criteri
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è un farmaco immunoterapico somministrato per via endovenosa. Aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule leucemiche che esprimono il marcatore CD19. Nel trial viene usato come comparatore per valutare l’efficacia di un nuovo trattamento.
è un farmaco somministrato per via endovenosa che blocca l’azione di una sostanza chiamata interleuchina‑6, riducendo l’infiammazione. Viene dato a tutti i partecipanti come terapia di base per gestire possibili reazioni infiammatorie durante il trattamento.
è un nuovo farmaco in fase di sperimentazione, somministrato per via endovenosa. È progettato per colpire le cellule leucemiche CD19‑positive in modo simile a blinatumomab, ma con una struttura diversa. Nel trial è il trattamento in fase di test, e la sua efficacia e sicurezza saranno confrontate con quelle di blinatumomab.
è somministrato per via endovenosa come infusione continua; è un farmaco già approvato e ben studiato per la leucemia linfoblastica acuta di tipo B (B‑ALL) recidivante o refrattaria; agisce collegando le cellule T del sistema immunitario alle cellule tumorali CD19‑positive, facendo sì che le cellule T le distruggano; è classificato come immunoterapia bispecifica, un tipo di anticorpo artificiale.
si somministra per via endovenosa in infusione; è un farmaco approvato per diverse malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide e per la sindrome da rilascio di citochine; blocca il recettore dell’interleuchina‑6 impedendo l’infiammazione eccessiva; è classificato come antagonista del recettore dell’IL‑6, una terapia biologica.
viene dato per via endovenosa come soluzione per infusione; è un medicinale ancora in fase di sperimentazione e non è ancora approvato per uso clinico; è studiato per trattare la leucemia linfoblastica acuta di tipo B CD19‑positiva, probabilmente legandosi a CD19 e attivando il sistema immunitario contro le cellule tumorali; è classificato come terapia immunologica sperimentale, simile a un anticorpo bispecifico.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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