Landeskrankenanstalten-Betriebsgesellschaft Kabeg
Centro verificato
Klagenfurt, Austria
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda persone affette da Peripheral arterial disease, Coronary artery atherosclerotic heart disease e Hypercholesterolaemia, condizioni in cui le arterie si induriscono e il colesterolo nel sangue è elevato, aumentando il rischio di problemi cardiaci e circolatori. L’obiettivo è valutare se una terapia più intensa riesce a ridurre meglio il colesterolo cattivo (LDL‑C) rispetto a una terapia standard.
Nel gruppo a tripla terapia i partecipanti assumono quotidianamente rosuvastatin 20 mg, ezetimibe 10 mg e bempedoic acid 180 mg; nel gruppo a doppia terapia vengono somministrati solo rosuvastatin e ezetimibe. Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di queste due combinazioni nel far scendere il livello di LDL‑C al di sotto di 55 mg/dl. I soggetti iniziano il trattamento prima di un intervento di rivascolarizzazione programmata, effettuano controlli del sangue al basale, a 12 settimane e a 12 mesi, e vengono seguiti per verificare eventuali effetti indesiderati.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco appartenente alla classe delle statine. Aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) diminuendo la quantità di colesterolo prodotta dal fegato. Viene assunto per via orale una volta al giorno e viene usato per prevenire problemi cardiaci in persone con alto rischio di malattie delle arterie.
è un medicinale che riduce l’assorbimento del colesterolo proveniente dall’intestino. In questo modo diminuisce il livello di colesterolo cattivo nel sangue. Si prende per via orale e può essere usato insieme ad altri farmaci per migliorare il controllo del colesterolo.
è un farmaco più recente che agisce bloccando un enzima nel fegato coinvolto nella produzione di colesterolo. Questo porta a una diminuzione del colesterolo LDL nel sangue. Viene assunto per via orale e può essere combinato con altri farmaci per ottenere un più forte effetto ipolipidico.
combina rosuvastatin, ezetimibe e bempedoic acid. L’obiettivo è abbassare più efficacemente il colesterolo LDL rispetto a una combinazione più semplice, offrendo una protezione aggiuntiva contro gli eventi cardiovascolari nei pazienti con aterosclerosi che devono sottoporsi a un intervento di rivascolarizzazione.
combina rosuvastatin e ezetimibe. Questa combinazione è già usata per ridurre il colesterolo LDL e serve come confronto per valutare se l’aggiunta di bempedoic acid nella terapia tripla fornisca un beneficio maggiore.
È una compressa da assumere per via orale, una volta al giorno. È un farmaco già approvato e ampiamente studiato per il trattamento del colesterolo alto e delle malattie cardiache. Agisce bloccando l’assorbimento del colesterolo nell’intestino, riducendo così i livelli di colesterolo nel sangue. È classificato come inibitore dell’assorbimento del colesterolo.
È una compressa rivestita da prendere per bocca, una volta al giorno, che contiene due principi attivi: ezetimibe e bempedoic acid. È un prodotto approvato e presente nella letteratura medica come terapia combinata per abbassare il colesterolo in pazienti ad alto rischio cardiovascolare. L’ezetimibe blocca l’assorbimento del colesterolo nell’intestino, mentre il bempedoic acid inibisce un enzima (ATP‑citrato liasi) che partecipa alla produzione di colesterolo nel fegato; insieme riducono significativamente il colesterolo cattivo (LDL). È classificato come combinazione di inibitore dell’assorbimento del colesterolo e inibitore dell’ATP‑citrato liasi.
Si tratta di una compressa rivestita da assumere per via orale, una volta al giorno. È un farmaco approvato e molto utilizzato per il trattamento dell’ipercolesterolemia e per la prevenzione di eventi cardiaci. Funziona bloccando un enzima chiamato HMG‑CoA reduttasi, che è fondamentale per la produzione di colesterolo nel fegato, diminuendo così il colesterolo cattivo (LDL). È classificato come statina, ovvero inibitore dell’HMG‑CoA reduttasi.
è una condizione in cui le arterie che portano sangue alle gambe si restringono a causa di accumuli di grasso. Questo riduce il flusso sanguigno e può causare sensazione di affaticamento o crampi durante la camminata. Con il tempo, i sintomi possono peggiorare e comparire dolore anche a riposo. Alcune persone notano cambiamenti nella colorazione della pelle o perdita di peli nelle gambe. L’evoluzione varia da lieve a più avanzata a seconda della gravità del restringimento.
è la presenza di depositi di grasso nelle arterie coronarie che forniscono sangue al cuore. Questi depositi possono restringere il lume dei vasi, limitando l’apporto di ossigeno al muscolo cardiaco. Man mano che il restringimento avanza, la capacità del cuore di lavorare normalmente può ridursi. Alcuni individui avvertono fastidio al petto o affaticamento durante l’attività fisica. L’entità del restringimento determina quanto i sintomi si accentuano nel tempo.
è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo nel sangue. L’eccesso di colesterolo può accumularsi gradualmente sulle pareti dei vasi sanguigni. Con il passare del tempo, queste accumulazioni possono indurire le arterie. L’indurimento delle arterie rende più difficile il passaggio del sangue. L’evoluzione è lenta e spesso non presenta sintomi evidenti fino a quando le arterie non sono significativamente compromesse.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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