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Non in reclutamentoMalattia rara

Studio su volontari per valutare l’interazione di leniolisib con combinazione di caffeina, midazolam, rosuvastatina, furosemide e metformina nella sindrome di PI3Kδ attivata

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio riguarda la Activated Phosphoinositide 3‑Kinase Delta Syndrome, una rara malattia del sistema immunitario. Il farmaco in fase di valutazione è leniolisib, somministrato per via orale. Per capire se questo farmaco modifica il modo in cui l’organismo elabora altre sostanze, i ricercatori hanno scelto cinque medicinali di uso comune: caffeine, midazolam, rosuvastatin, furosemide e metformin.

Lo scopo è verificare se leniolisib influisce sulla velocità di assorbimento e di eliminazione di questi cinque farmaci. I partecipanti, tutti sani, assumono il nuovo farmaco per diversi giorni; in seguito prendono una singola dose di ciascuno dei cinque medicinali, e vengono prelevati piccoli campioni di sangue a intervalli per misurare quanto rimane nel corpo. Durante lo studio vengono controllati segni vitali, esami del sangue e del cuore per garantire la sicurezza.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Ingresso nello studio

    Una volta confermata l'ammissione, arriva il primo giorno di partecipazione. Vengono registrati i dati anagrafici e le informazioni di base sulla salute.

    Vengono effettuati i primi controlli di sicurezza, inclusi pressione arteriosa, frequenza cardiaca e un elettrocardiogramma (ECG), cioè una registrazione dell'attività elettrica del cuore.

  2. Passaggio 2

    Somministrazione della prima combinazione di farmaci senza leniolisib

    Vengono assunte, tutte per via orale, le seguenti dosi singole:

    Caffeina 100 mg, midazolam 2 mg, rosuvastatina 5 mg, furosemide 5 mg (soluzione) e metformina 500 mg.

    Dopo l’assunzione, vengono prelevati campioni di sangue a intervalli prestabiliti per valutare la quantità di ciascun farmaco presente nel corpo.

    Vengono inoltre monitorati i segni vitali, eseguiti esami di laboratorio (emocromo, biochimica e analisi delle urine) e un nuovo ECG per verificare la sicurezza.

  3. Passaggio 3

    Somministrazione giornaliera di leniolisib

    Il paziente prende leniolisib 140 mg per via orale una volta al giorno per più giorni, al fine di raggiungere una concentrazione stabile nel sangue.

    Durante questo periodo vengono controllati regolarmente la pressione, la frequenza cardiaca, i risultati di laboratorio e l’ECG per assicurare che non compaiano effetti indesiderati.

  4. Passaggio 4

    Somministrazione della seconda combinazione di farmaci in presenza di leniolisib

    Una volta stabilita la concentrazione di leniolisib, viene ripetuta la stessa combinazione di farmaci del passo 2:

    Caffeina 100 mg, midazolam 2 mg, rosuvastatina 5 mg, furosemide 5 mg (soluzione) e metformina 500 mg, tutti assunti oralmente nello stesso momento.

    Anche in questa fase si raccolgono campioni di sangue a più orari per confrontare i risultati con quelli ottenuti senza leniolisib.

    Vengono nuovamente eseguiti i controlli di sicurezza (segni vitali, esami di laboratorio e ECG).

  5. Passaggio 5

    Valutazione finale e conclusione dello studio

    Vengono effettuati gli ultimi esami di sangue, ECG e controlli di sicurezza per verificare che non vi siano problemi residui.

    Il paziente riceve una sintesi delle valutazioni finali e termina la partecipazione allo studio.

Chi può partecipare allo studio?

18 criteri

  • Età compresa tra 18 e 60 anni (inclusi) al momento della visita di screening; il sesso può essere maschile o femminile.
  • Le donne devono essere non fertile (sterilizzate chirurgicamente, incapaci fisiologicamente di concepire, o almeno un anno dopo la menopausa con amenorrea di 12 mesi consecutivi e livello di FSH > 40 mU/mL) e devono avere sia un test di gravidanza nel sangue negativo allo screening sia un test di gravidanza nelle urine negativo al ricovero.
  • Tutti i farmaci prescritti devono essere interrotti almeno 30 giorni prima dell’ingresso al centro di ricerca clinica.
  • Tutti i farmaci da banco, integratori vitaminici, altri integratori alimentari o medicinali a base di erbe (ad esempio St. John’s wort) devono essere interrotti almeno 14 giorni prima dell’ingresso; è consentito l’uso di paracetamolo/acetaminofene fino al giorno dell’ingresso.
  • È necessario astenersi dal consumo di alcol per almeno 48 ore (2 giorni) prima dello screening e dell’ingresso.
  • È necessario astenersi da bevande o cibi contenenti metilxantine (caffè, tè, cola, cioccolato, bevande energetiche) per almeno 48 ore prima dello screening e dell’ingresso.
  • È necessario astenersi da pompelmo (succo o prodotti che lo contengono) per almeno 7 giorni prima dell’ingresso.
  • Il soggetto deve comprendere le procedure dello studio e accettare di partecipare firmando un consenso informato scritto.
  • Il indice di massa corporea (BMI) deve essere compreso tra 18,5 e 30,0 kg/m² (inclusi).
  • Il soggetto deve essere giudicato in buona salute sulla base della storia medica, esame fisico, misurazioni dei segni vitali e test di laboratorio di sicurezza effettuati allo screening e prima della prima dose.
  • Non devono esserci alterazioni significative dei test di funzionalità epatica:
    • ALT (alanina aminotransferasi) e AST (aspartato aminotransferasi) ≤ limite superiore normale (ULN).
    • Bilirubina totale ≤ 1,5 volte il limite superiore normale; per chi ha la sindrome di Gilbert, la bilirubina diretta deve essere ≤ 0,5 mg/dL.
    • Fosfatasi alcalina ≤ ULN.
    • Deve avere una velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) ≥ 90 mL/min, calcolata con l’equazione CKD‑EPI (formula usata per valutare la funzione renale).
    • Se il soggetto maschile è fertile, deve astenersi da rapporti sessuali o usare un preservativo insieme a un metodo contraccettivo altamente efficace della partner femminile (contraccezione ormonale che inibisce l’ovulazione, dispositivo intrauterino, sterilizzazione tubarica, ecc.) dal primo giorno di ricovero fino a 3 mesi dopo l’ultima dose; l’astinenza totale è accettata solo se è una scelta di vita già esistente.
    • Non deve presentare alterazioni clinicamente significative su un elettrocardiogramma a 12 derivazioni (ECG) eseguito allo screening.
    • Deve essere disposto a rispettare tutte le procedure e le restrizioni dello studio.
    • Il soggetto deve essere non fumatore o ex fumatore che ha smesso da almeno 3 mesi.

Chi non può partecipare allo studio?

18 criteri

  • Essere dipendente dell'CRO (organizzazione di ricerca contrattuale) o dello sponsor dello studio.
  • Avere una sensibilità o intolleranza nota a leniolisib (il farmaco in studio), caffeina, midazolam, rosuvastatina, furosemide, metformina o a composti correlati come benzodiazepine (farmaci sedativi) o sulfonamidi (tipo di antibiotico), oppure a ingredienti dei farmaci; oppure avere allergie gravi (inclusa l’allergia al lattice) o una reazione anafilattica.
  • Avere una storia di malattie endocrine (ormoni), gastrointestinali (stomaco/intestino), cardiache, del sangue, epatiche (fegato), immunitarie, renali, respiratorie, tumorali o genito‑urinarie che siano clinicamente significative.
  • Presentare qualsiasi malattia che, secondo il medico dello studio, potrebbe confondere i risultati o aumentare il rischio di partecipare.
  • Aver subito interventi chirurgici importanti (ad esempio gastrectomia, chirurgia bariatrica, resezione intestinale) o avere condizioni mediche che potrebbero cambiare notevolmente l’assorbimento, la distribuzione, il metabolismo o l’eliminazione dei farmaci.
  • Essere mentalmente o legalmente incapace, avere problemi emotivi importanti al momento dello screening o durante lo studio, o aver avuto un disturbo psichiatrico clinicamente significativo nell’ultimo anno.
  • Non poter astenersi dall’uso di qualsiasi medicinale per tutta la durata dello studio.
  • Consumare alcol in quantità eccessiva, definita come più di 14 bicchieri di bevande alcoliche (una birra da 284 mL, un bicchiere di vino da 125 mL o un distillato da 25 mL) a settimana.
  • Essere un consumatore regolare di droghe illecite (anche a scopo ricreativo) o avere una storia di abuso di droghe o alcol nell’ultimo anno.
  • Presentare anemia al momento dello screening, cioè un livello di emoglobina inferiore a 13,5 g/dL per gli uomini o inferiore a 12,0 g/dL per le donne.
  • Aver subito un intervento chirurgico importante, donato o perso 1 unità di sangue (circa 500 mL) entro i 3 mesi precedenti lo screening.
  • Aver assunto farmaci sperimentali entro 90 giorni dallo screening.
  • Aver partecipato a più di 4 studi clinici negli ultimi 12 mesi prima della prima dose dello studio.
  • Risultato positivo a test per l’antigene dell’epatite B, gli anticorpi dell’epatite C o gli anticorpi dell’HIV 1 e 2.
  • Vene non adatte per il prelievo di sangue.
  • Avere una malattia significativa o acuta entro 5 giorni dalla somministrazione del farmaco che potrebbe influire sulla sicurezza, secondo il giudizio del medico.
  • Qualsiasi dubbio del medico sulla sicurezza della partecipazione del soggetto allo studio.
  • Aver ricevuto una vaccinazione entro 14 giorni dalla prima dose o avere una vaccinazione programmata prima del follow‑up.
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Farmaci in studio

  • Furosemide

    è un diuretico che aiuta i reni a eliminare l’acqua in eccesso e il sale dal corpo. Nel trial viene somministrato per capire se il nuovo farmaco (leniolisib) modifica la quantità di furosemide presente nel sangue, cioè se c’è un’interazione a livello del trasporto renale.

  • Leniolisib

    è un farmaco sperimentale, classificato come “orphan drug”, studiato per trattare condizioni rare. In questo studio è il farmaco principale somministrato a tutti i volontari e serve a verificare se modifica il modo in cui altri farmaci vengono assorbiti, metabolizzati o eliminati.

  • Rosuvastatin

    è una statina usata per abbassare il colesterolo. Qui è impiegata come “sonda” per valutare se leniolisib influenza i trasportatori di membrana (BCRP, OATP) che controllano il suo ingresso e uscita dalle cellule.

  • Midazolam

    è un farmaco sedativo che viene metabolizzato principalmente dall’enzima CYP3A4 nel fegato. Nel contesto dello studio è usato per vedere se leniolisib altera l’attività di questo enzima, cambiando la quantità di midazolam nel sangue.

  • Caffeine

    è una sostanza stimolante presente nel caffè e in altre bevande. Viene metabolizzata dall’enzima CYP1A2. Nel trial è impiegata per valutare se leniolisib influenza questo specifico percorso metabolico.

  • Metformin

    è un farmaco comune per il diabete che viene eliminato dal corpo tramite i reni, usando i trasportatori MATE e OCT2. Qui è usato per verificare se leniolisib cambia il modo in cui il corpo elimina il metformin.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Furosemide

    È una soluzione orale da assumere per bocca; è un diuretico molto conosciuto e usato da decenni per trattare ritenzione di liquidi e pressione alta. Agisce nei reni bloccando il riassorbimento del sodio, facendo aumentare la produzione di urina. È classificato come diuretico dell’ansa. È indicato per edema, insufficienza cardiaca e ipertensione.

  • Leniolisib

    È una compressa rivestita da ingerire, attualmente in fase di studio come farmaco orfano per la sindrome attivata della fosfoinositide 3-chinasi delta. Blocca un enzima chiamato PI3K‑δ che regola l’attività delle cellule immunitarie. È classificato come inibitore selettivo di PI3K‑δ. È destinato al trattamento di malattie rare del sistema immunitario.

  • Rosuvastatin

    Si presenta sotto forma di compressa da ingerire; è un farmaco approvato e ampiamente usato per ridurre il colesterolo. Riduce la produzione di colesterolo nel fegato inibendo un enzima chiamato HMG‑CoA reduttasi. È classificato come statina. È indicato per ipercolesterolemia e prevenzione di problemi cardiaci.

  • Midazolam

    È una compressa da assumere per via orale, usata per sedazione e per indurre sonno prima di interventi medici. Potenzia l’effetto di una sostanza chimica naturale chiamata GABA, che calma l’attività del cervello. È classificato come benzodiazepina. È indicato per ansia, insonnia e sedazione pre‑operatoria.

  • Caffeine

    Si prende per bocca sotto forma di compressa; è una sostanza stimolante molto conosciuta e presente in molte bevande. Funziona bloccando i recettori dell’adenosina, una molecola che induce sonnolenza. È classificato come stimolante del sistema nervoso centrale. È usato per aumentare la vigilanza e ridurre la fatica.

  • Metformin

    È una compressa da assumere per via orale, approvata da tempo per il diabete di tipo 2. Riduce la produzione di zucchero nel fegato e aumenta la sensibilità all’insulina. È classificato come biguanide. È indicato per controllare i livelli di glucosio nel sangue nei pazienti diabetici.

Malattie studiate

Sindrome da attivazione della PI3Kδ - È una malattia genetica rara che colpisce il sistema immunitario. Deriva da mutazioni che aumentano l’attività dell’enzima PI3Kδ, responsabile della segnalazione cellulare. Il risultato è una produzione eccessiva di cellule immunitarie immature e una risposta difettosa contro le infezioni. I pazienti presentano frequenti infezioni ricorrenti, ingrossamento dei linfonodi e della milza, e una tendenza a sviluppare condizioni infiammatorie. Con il tempo, la funzione immunitaria può peggiorare, portando a un aumento della suscettibilità a nuove infezioni. La malattia è presente fin dalla prima infanzia e segue un decorso cronico.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 14 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase INumero dello studio2023-507134-25-00Codice del protocolloLE 5101Partecipanti previsti20 personePromotorePharming Technologies B.V.

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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