ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
Centro verificato
Milano, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
L’electrical storm è una condizione in cui il cuore subisce più volte in rapida successione episodi di battiti molto veloci e potenzialmente pericolosi, chiamati aritmie ventricolari. Il principale obiettivo dello studio è verificare se un nuovo approccio possa fermare queste aritmie più rapidamente rispetto al trattamento attualmente usato.
Nel nuovo approccio viene eseguito un percutaneous stellate ganglion block, una procedura in cui, mediante una piccola iniezione vicino a un nervo del collo, si somministrano anestetici locali per ridurre l’attività elettrica del cuore; gli anestetici utilizzati sono lidocaine e bupivacaine. Il gruppo di confronto riceve invece una dose di amiodarone per via endovenosa, il farmaco standard per questa emergenza. Dopo la somministrazione, i pazienti vengono osservati per circa tre ore per verificare se le aritmie si interrompono completamente, senza necessità di ulteriori shock elettrici o altre terapie di emergenza.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta a controllare il ritmo del cuore quando si verificano aritmie molto pericolose. Nel studio viene usato come trattamento di riferimento, cioè il “standard” contro il quale viene confrontata la nuova procedura.
è un anestetico locale. Viene iniettata vicino al ganglio stellato (una piccola struttura nervosa nella zona del collo) per intorpidire temporaneamente l’area e interrompere i segnali che possono scatenare le aritmie. In questo studio la lidocaina è uno dei farmaci testati per il blocco percutaneo del ganglio stellato.
è un altro anestetico locale, simile alla lidocaina ma con un’azione più lunga. Anche questa viene iniettata vicino al ganglio stellato per bloccare i segnali nervosi e ridurre le aritmie. È l’altro farmaco testato nella procedura di blocco percutaneo del ganglio stellato.
è una procedura in cui, usando un ago sottile, si inietta un anestetico (come lidocaina o bupivacaina) vicino al ganglio stellato. Questo “blocco” riduce l’attività del sistema nervoso che può scatenare le aritmie, offrendo un possibile trattamento di prima linea per le tempeste elettriche cardiache.
È una soluzione per iniezione da somministrare per via endovenosa. È un farmaco ampiamente usato e ben documentato nella pratica clinica e nella letteratura scientifica. Viene impiegato per trattare aritmie cardiache gravi, come la tachicardia ventricolare. Agisce bloccando i canali del potassio e del sodio nelle cellule cardiache, rallentando i segnali elettrici; è classificato come antiaritmico di classe III.
È una soluzione per iniezione destinata all’uso paravertebrale, cioè viene iniettata vicino alla colonna vertebrale. È un anestetico locale molto conosciuto e studiato, presente in numerosi testi e studi clinici. Viene usato per fornire anestesia locale durante procedure chirurgiche o per bloccare il dolore in aree specifiche. Il suo meccanismo consiste nel bloccare i canali del sodio nei nervi, impedendo la trasmissione del dolore; è classificato come anestetico locale.
È una soluzione per iniezione da utilizzare in campo paravertebrale, iniettata vicino ai nervi spinali. È un anestetico locale di lunga durata, ampiamente riportato nella letteratura medica. Viene impiegato per garantire anestesia prolungata durante interventi chirurgici o per il controllo del dolore postoperatorio. Funziona bloccando i canali del sodio nei nervi, fermando la trasmissione dei segnali dolorosi; è classificato come anestetico locale.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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