Cliniques Universitaires Saint-Luc
Centro verificato
Woluwe-Saint-Lambert, Belgio
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio coinvolge pazienti con tumori epiteliali avanzati e cancro metastatico. Il trattamento prevede la somministrazione di NG-350A, un vettore virale progettato per attivare il sistema immunitario contro le cellule tumorali, in combinazione con pembrolizumab, un anticorpo monoclonale che aiuta il proprio sistema immunitario a riconoscere e attaccare il cancro. Il vettore contiene una componente anti-CD40 che stimola ulteriormente le difese immunitarie.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e determinare la dose consigliata della combinazione di questi due farmaci nei pazienti descritti. I partecipanti riceveranno le infusioni dei due farmaci per via endovenosa in più visite programmate, con controlli regolari per osservare eventuali effetti indesiderati e per verificare se il tumore si riduce.
Durante il periodo di studio i medici monitoreranno attentamente la comparsa di eventuali reazioni avverse e la risposta del tumore mediante esami di imaging, come le scansioni, per assicurarsi che il trattamento sia tollerato e potenzialmente efficace.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
7 criteri
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Woluwe-Saint-Lambert, Belgio
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è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Viene somministrato per via endovenosa come soluzione per infusione. Nel trial, il suo ruolo è quello di potenziare la risposta immunitaria contro i tumori epiteliali avanzati, lavorando insieme al nuovo trattamento sperimentale.
è un vettore virale modificato che trasporta un segnale anti‑CD40, progettato per attivare le cellule immunitarie direttamente nel tumore. Viene iniettato per via endovenosa come sospensione. Nel trial, NG-350A è il prodotto sperimentale che si combina con il pembrolizumab per valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di questa combinazione nei pazienti con tumori epiteliali metastatici o avanzati.
È una soluzione per infusione endovenosa che contiene 400 mg di pembrolizumab per dose. Il farmaco è già approvato e ampiamente studiato per il trattamento di tumori epiteliali avanzati e metastatizzati. Agisce legandosi al recettore PD‑1 sulle cellule immunitarie, bloccandone l’inibizione e permettendo al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali. È classificato come inibitore del checkpoint immunitario, appartenente alla categoria degli anticorpi monoclonali antitumorali.
È una sospensione per iniezione endovenosa da somministrare in piccole quantità (3 ml). Il prodotto è ancora in fase sperimentale e viene studiato in studi di fase 1 per tumori epiteliali avanzati o metastatizzati. Contiene un vettore adenovirale che esprime un attivatore anti‑CD40, stimolando le cellule immunitarie a riconoscere e combattere il tumore. È classificato come vettore virale per terapia genica con azione immunomodulante.
I tumori epiteliali sono neoplasie che nascono dalle cellule epiteliali che rivestono organi e superfici del corpo. Queste cellule subiscono alterazioni che ne aumentano la crescita e la capacità di resistere alla morte cellulare normale. Con il tempo il tumore può invadere i tessuti circostanti. In alcuni casi le cellule tumorali possono staccarsi e diffondersi in altre parti dell’organismo, formando nuove lesioni.
Il cancro metastatico è una neoplasia che ha già colonizzato organi o tessuti lontani dal sito originale. Le cellule tumorali si staccano dal tumore primario, entrano nella circolazione sanguigna o linfatica e formano nuove masse in sedi distanti. Questo processo di diffusione può interessare più organi, rendendo la malattia più estesa. La presenza di metastasi indica che la malattia si sta evolvendo oltre il luogo di partenza.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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