Centrul De Oncologie SF Nectarie S.R.L.
Centro verificato
Craiova, Romania
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio valuta il carcinoma polmonare a piccole cellule in forma recidivata o refrattaria, cioè tornata dopo un primo trattamento o non rispondente alle cure precedenti. Il trattamento in studio è BMS-986525, somministrato per infusione in vena, da solo oppure in combinazione con nivolumab, un altro farmaco usato in oncologia.
Lo scopo dello studio è verificare se questi trattamenti sono sicuri e ben tollerati e definire la dose più adatta per studi successivi. Nel corso della ricerca, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato e vengono seguiti nel tempo per osservare eventuali effetti indesiderati e per capire come il tumore risponde alla terapia. Il farmaco può essere somministrato da solo o insieme a nivolumab, a seconda della parte dello studio.
Si tratta di uno studio di fase 1/2, cioè una ricerca iniziale che serve a raccogliere informazioni importanti sul trattamento prima di studi più ampi. Durante lo studio vengono controllati soprattutto i effetti collaterali, la presenza di nivolumab e BMS-986525 nell’organismo e la risposta della malattia al trattamento.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è il farmaco sperimentale principale dello studio. Viene somministrato per infusione in vena e viene testato da solo per capire se è sicuro, se è tollerato bene e quale sia la dose più adatta da usare in studi successivi. Nei pazienti con tumore del polmone a piccole cellule che è tornato o non risponde più alle cure, questo farmaco viene studiato per vedere se può aiutare a controllare la malattia.
è un farmaco immunoterapico già noto che viene somministrato per infusione in vena. In questo studio viene usato insieme a BMS-986525 per valutare se la combinazione può funzionare meglio e se è sicura. Agisce aiutando il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
BMS-986525 è un medicinale in forma di soluzione per infusione, somministrato in vena da personale sanitario. È un farmaco sperimentale e, al momento, non è ancora un trattamento di uso comune nella pratica medica né ha una presenza consolidata nella letteratura clinica; viene studiato soprattutto in pazienti con tumori del polmone a piccole cellule che sono tornati o non rispondono alle cure. Il suo uso principale in questo studio è valutare se può aiutare a controllare la malattia da solo o insieme ad altri farmaci, e il suo meccanismo d’azione è ancora in fase di definizione, ma l’obiettivo è agire su segnali cellulari che favoriscono la crescita del tumore. Dal punto di vista farmacologico, rientra tra i medicinali antitumorali sperimentali e le terapie biologiche in studio.
Nivolumab è una soluzione per infusione somministrata in vena, di solito in ospedale o in ambulatorio, con controllo medico durante il trattamento. È un medicinale già noto e approvato in medicina per diversi tumori, e la sua efficacia è ben descritta nella letteratura scientifica. Viene usato per trattare vari tipi di cancro, compreso il tumore del polmone, perché aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare meglio le cellule tumorali. A livello molecolare, blocca una proteina chiamata PD-1, che normalmente “frena” le difese immunitarie; per questo appartiene alla classe dei farmaci immunoterapici antitumorali, in particolare degli anticorpi monoclonali contro PD-1.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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