Bioresearch Group Sp. z o.o.
Centro verificato
Varsavia, Polonia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il principio attivo ticagrelor è indicato per ridurre il rischio di atherothrombotic events in pazienti adulti che hanno avuto Acute Coronary Syndromes oppure una precedente myocardial infarction e sono considerati a elevato rischio di nuovi problemi cardiaci. In pratica, il farmaco aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue che possono ostruire le arterie coronarie.
Lo scopo dello studio è valutare la bioequivalence, cioè verificare che due formulazioni di ticagrelor abbiano lo stesso assorbimento e la stessa efficacia nel corpo.
Lo studio è aperto e prevede una singola dose somministrata a volontari sani a stomaco vuoto. In una fase i partecipanti assumono capsule dure contenenti il prodotto sperimentale PG402, mentre nella fase successiva, dopo una pausa, prendono una compressa rivestita del prodotto di riferimento Brilique. Durante l’intero periodo vengono prelevati campioni di sangue per confrontare come il farmaco si distribuisce nel corpo dopo le due somministrazioni.
Lo studio si svolge in 8 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è una capsula rigida contenente il farmaco ticagrelor. Viene assunto per via orale e nel contesto dello studio è stato usato come prodotto di prova per verificare se il suo comportamento nel corpo è simile a quello di un prodotto già commercializzato. Lo scopo è capire se la capsula fornisce la stessa quantità di farmaco nel sangue rispetto al prodotto di riferimento.
è un tablet rivestito che contiene lo stesso principio attivo, ticagrelor, ed è già disponibile sul mercato. Viene assunto per via orale e nello studio è stato usato come prodotto di riferimento per confrontare la sua biodisponibilità con quella della capsula di prova. Il confronto serve a dimostrare che i due prodotti sono equivalenti dal punto di vista dell’assorbimento nel corpo.
Il prodotto è una capsula rigida da 90 mg di ticagrelor da assumere per via orale a stomaco vuoto. Il principio è già approvato e ampiamente studiato nella letteratura medica. Viene usato per prevenire eventi aterotrombotici in pazienti con sindrome coronarica acuta o con una precedente infarto miocardico ad alto rischio. Agisce bloccando il recettore P2Y12 delle piastrine, riducendo la formazione di coaguli; è classificato come inibitore della aggregazione piastrinica (antipiastrinico).
Il prodotto è una compressa rivestita da 90 mg di ticagrelor da assumere per via orale a stomaco vuoto. È un farmaco già autorizzato e ben documentato nella pratica clinica. È indicato per la prevenzione di eventi aterotrombotici in adulti con sindrome coronarica acuta o con un infarto miocardico pregresso ad alto rischio. Il suo meccanismo consiste nel bloccare il recettore P2Y12 delle piastrine, limitando la formazione di coaguli; appartiene alla classe degli inibitori antipiastrinici.
è un insieme di condizioni caratterizzate da una riduzione improvvisa del flusso sanguigno al cuore a causa di un coagulo in una coronaria. Si manifesta con dolore toracico, dispnea o altri sintomi. Se il vaso rimane ostruito, il danno al muscolo cardiaco può aumentare. La condizione può evolvere in infarto se il flusso non viene ristabilito. L'evento può ripetersi o progredire verso complicazioni come l'insufficienza cardiaca.
è la necrosi del tessuto cardiaco causata da un’interruzione prolungata dell'afflusso di sangue a una porzione del cuore. Il danno inizia subito dopo l'occlusione della coronaria e si estende con il tempo. L'area colpita può diventare più ampia se il flusso non ritorna. Il processo può portare a cicatrici nel muscolo e a alterazioni della funzione di pompaggio. I pazienti con precedenti infarti hanno un rischio più alto di nuovi eventi aterotrombotici.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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