Helsinki University Central Hospital
Centro verificato
Helsinki, Finlandia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il trial riguarda pazienti affetti da malattie ematologiche – come le leucemie acute, le sindromi mielodisplastiche e i linfomi – e da immunodeficienze primarie quali l’immunodeficienza combinata grave, che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogenico. Dopo il trapianto, il numero di globuli bianchi è molto basso (condizione chiamata neutropenia), aumentando il rischio di infezioni gravi, in particolare di infezione del sangue.
Lo scopo dello studio è valutare se la somministrazione preventiva dell’antibiotico levofloxacina riduca la comparsa di infezioni del sangue durante la fase di neutropenia, rispetto a un placebo. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere l’antibiotico o il placebo per via endovenosa, iniziando poco dopo il trapianto e continuando fino al recupero dei globuli bianchi o per un massimo di 30 giorni; durante questo periodo e nelle settimane successive vengono monitorati per eventuali infezioni e altri eventi di salute.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un antibiotico somministrato per via endovenosa sotto forma di soluzione per infusione. Nel trial è stato usato per vedere se, dato prima del trapianto di cellule staminali ematopoietiche, può ridurre il numero di infezioni del sangue durante il periodo di neutropenia (quando i globuli bianchi sono molto bassi). L’obiettivo è proteggere i pazienti da infezioni batteriche potenzialmente gravi durante le prime settimane dopo il trapianto.
è la stessa sostanza attiva, ma somministrata per via orale sotto forma di compresse o sospensione. Anche in questo caso il farmaco è stato testato come profilassi antibatterica per verificare se, assunto per via orale, può diminuire l’incidenza di infezioni del sangue nei pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche durante la fase di neutropenia.
è disponibile sia in soluzione per infusione endovenosa che in compresse orali da 500 mg; è un antibiotico già approvato e ampiamente studiato, usato per prevenire infezioni batteriche nei pazienti con neutropenia dopo trapianto di cellule staminali; agisce bloccando un enzima che i batteri usano per copiare il loro DNA, impedendo così la loro crescita; è classificato come antibiotico fluorochinolonico.
è una soluzione salina per infusione (9 mg/ml) utilizzata come placebo; è un prodotto medico di routine, presente nella letteratura come soluzione elettrolitica per uso intravenoso; serve a fornire sodio e cloro per mantenere l’equilibrio dei fluidi, ma in questo studio non ha effetto terapeutico; è classificato come soluzione elettrolitica per infusione.
Le leucemie acute sono neoplasie del sangue caratterizzate da una rapida proliferazione di cellule immature che si accumulano nel midollo osseo e nel sangue, sostituendo le cellule normali. Le sindromi mielodisplastiche presentano una produzione inefficace di cellule ematiche, con conseguente anemia, infezioni e sanguinamenti. I linfomi sono tumori che originano dalle cellule del sistema linfatico e possono coinvolgere linfonodi, milza o altri organi. Queste malattie tendono a progredire con un aumento della conta delle cellule tumorali e un peggioramento della funzione ematopoietica.
Le immunodeficienze primarie sono difetti ereditari del sistema immunitario che compromettono la capacità di difendersi dalle infezioni. La deficienza combinata grave (SCID) comporta l'assenza o il funzionamento molto ridotto di linfociti T e B. Le sindromi congenite di disfunzione immunitaria includono alterazioni della regolazione immunitaria che possono causare autoimmunità o predisposizione alle infezioni. In assenza di terapia, i pazienti mostrano una progressiva riduzione della risposta immunitaria e frequenti infezioni ricorrenti.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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