Studi Clinici Disponibili
Studio su Letrozolo vs. Chemioterapia (Carboplatino e Paclitaxel) per Pazienti con Carcinoma Ovarico Sieroso di Basso Grado Avanzato con Recettori Ormonali
Localizzazione: Italia
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma ovarico sieroso di basso grado, una forma particolare di cancro che può colpire anche le tube di Falloppio e il peritoneo. Lo studio confronta l'efficacia del letrozolo, un farmaco che riduce i livelli di estrogeni nel corpo, con la chemioterapia standard basata su carboplatino e paclitaxel. Il letrozolo è particolarmente indicato per i tumori positivi ai recettori per estrogeni e/o progesterone, poiché questi ormoni possono favorire la crescita delle cellule tumorali.
Le pazienti vengono assegnate casualmente a ricevere letrozolo (una compressa da 2,5 mg al giorno) oppure chemioterapia standard con carboplatino e paclitaxel somministrati per via endovenosa. L'obiettivo principale dello studio è determinare se il letrozolo possa prolungare il tempo prima che il tumore progredisca, rispetto alla chemioterapia tradizionale. Durante lo studio, le pazienti ricevono controlli regolari per monitorare l'efficacia del trattamento e gestire eventuali effetti collaterali.
Criteri principali di inclusione: donne con età pari o superiore a 18 anni, diagnosi di carcinoma sieroso di basso grado in stadio III-IV, tumore positivo per recettori ormonali (ER e/o PgR), stato post-menopausale, chirurgia primaria completata entro 90 giorni dall'ingresso nello studio.
Studio sull'Adattamento della Chemioterapia con Carboplatino e Paclitaxel per Pazienti con Cancro Ovarico a Prognosi Sfavorevole
Localizzazione: Francia, Italia, Paesi Bassi
Questo studio è dedicato alle pazienti con cancro ovarico di alto grado che mostrano una scarsa risposta alla chemioterapia iniziale e presentano malattia che non può essere completamente rimossa chirurgicamente. Lo studio valuta un approccio innovativo che prevede la somministrazione più frequente di carboplatino e paclitaxel in dosi minori, denominato "regime dose-denso settimanale".
Le pazienti ricevono inizialmente 3-4 cicli di chemioterapia standard ogni tre settimane. In base alla risposta al trattamento, misurata attraverso il punteggio KELIM (che valuta la chemiosensibilità), vengono poi assegnate casualmente a continuare con il regime standard oppure a passare al regime dose-denso settimanale. Lo studio include anche l'utilizzo di bevacizumab, un farmaco che impedisce la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore, e filgrastim, utilizzato per sostenere la produzione di globuli bianchi durante la chemioterapia.
Criteri principali di inclusione: età pari o superiore a 18 anni, carcinoma ovarico, peritoneale primario o delle tube di Falloppio di alto grado confermato, stadio III-IV FIGO, trattamento con 3-4 cicli di carboplatino-paclitaxel con punteggio KELIM sfavorevole (inferiore a 1,0), stato ECOG 0-1, funzionalità adeguata degli organi.
Studio di Niraparib e Dostarlimab Combinati con Terapia a Base di Platino per Carcinoma Ovarico Epiteliale Non Mucinoso di Nuova Diagnosi in Stadio III o IV
Localizzazione: Belgio, Repubblica Ceca, Cechia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Spagna
Questo studio valuta una combinazione innovativa di trattamenti per il carcinoma ovarico epiteliale non mucinoso in stadio III o IV. La ricerca esamina l'efficacia di niraparib (assunto come capsule orali) e dostarlimab (somministrato per via endovenosa) insieme alla terapia standard a base di platino.
Il niraparib è un inibitore PARP che impedisce alle cellule tumorali di riparare il proprio DNA danneggiato, mentre il dostarlimab è un anticorpo monoclonale anti-PD-1 che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo studio confronta diverse combinazioni di trattamento: la terapia standard con entrambi i farmaci sperimentali, la terapia standard con un solo farmaco sperimentale, oppure la terapia standard con placebo.
Criteri principali di inclusione: donne di età pari o superiore a 18 anni, diagnosi di carcinoma ovarico, delle tube di Falloppio o peritoneale primario epiteliale non mucinoso in stadio 3 o 4, stato di performance ECOG 0 o 1, pressione sanguigna controllata, capacità di assumere farmaci orali, funzionalità adeguata degli organi.
Studio su Niraparib, Carboplatino e Paclitaxel per Pazienti con Cancro Ovarico Avanzato Dopo Rimozione del Tumore
Localizzazione: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Cechia, Germania, Italia, Spagna
Questo studio si concentra sul trattamento del carcinoma ovarico di alto grado avanzato, includendo anche i tumori delle tube di Falloppio, il carcinoma peritoneale primario e il carcinoma a cellule chiare dell'ovaio. Lo studio è rivolto alle pazienti che non presentano massa tumorale residua dopo l'intervento chirurgico iniziale.
La ricerca confronta due diverse durate del trattamento chemioterapico: tre cicli versus sei cicli di chemioterapia con carboplatino e paclitaxel, seguiti da terapia di mantenimento con niraparib tosilato monoidrato. L'obiettivo è determinare se la durata più breve del trattamento possa fornire benefici simili nella prevenzione della recidiva del cancro. Alcune pazienti riceveranno un placebo invece di niraparib per confrontare i risultati.
Criteri principali di inclusione: donne di età pari o superiore a 18 anni, carcinoma ovarico di alto grado avanzato (escluso il tipo mucinoso), stato post-menopausale o non fertile, chirurgia di rimozione del tumore primario completata senza massa tumorale residua visibile alla TC, campioni tumorali disponibili per test genetici (HRD positivo), stato di performance ECOG 0 o 1, capacità di assumere farmaci orali.